Carri di cartapesta, maschere e riti popolari nella città bella del Salento
Lo Storico Carnevale di Gallipoli è tra le manifestazioni carnevalesche più radicate della Puglia e dell'intero Salento. Nato negli anni Quaranta del Novecento, il carnevale della città ionica, in provincia di Lecce, è cresciuto fino a diventare un appuntamento identitario per l'intera comunità, capace di richiamare migliaia di visitatori lungo Corso Roma e tra le vie del centro storico affacciato sul mare.
Il cuore della festa sono i carri allegorici in cartapesta, suddivisi in carri di prima e seconda categoria e realizzati durante lunghi mesi di lavoro dai mastri cartapestai gallipolini. Questi giganti di carta e colore sfilano insieme ai gruppi mascherati in gara, portando in strada messaggi ironici e satirici sull'attualità e sulla società. Ad aprire i cortei sono tradizionalmente gli sbandieratori e i musicanti, che accompagnano l'ingresso dei sovrani del carnevale, Re Candallinu e la Regina Mendula Riccia.
L'elemento più caratteristico del carnevale gallipolino è la figura di Lu Titoru (Teodoro), la maschera storica della città. La leggenda racconta di un giovane soldato che, tornato a Gallipoli per festeggiare il carnevale, morì soffocato dopo aver mangiato troppe polpette prima del digiuno quaresimale. La rappresentazione di Lu Titoru, curata dalla Parrocchia di San Lazzaro, culmina il martedì grasso con il celebre corteo funebre: il carretto funebre attraversa il centro storico fino a piazza Duomo, in un momento di lutto pubblico e collettivo che sancisce la fine del carnevale e l'inizio della Quaresima.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Gallipoli, che ne affida la realizzazione alla società Carta Bianca srl, con il patrocinio di Puglia Culture. Le sfilate si concentrano nelle domeniche di carnevale e nel martedì grasso, trasformando il borgo antico in un palcoscenico a cielo aperto tra coriandoli, musica e maschere. Il carnevale rappresenta oggi uno dei principali eventi invernali della costa ionica salentina, un'occasione per scoprire Gallipoli e le sue tradizioni popolari fuori dalla stagione estiva.
Lo Storico Carnevale di Gallipoli 2026 si è articolato su più giornate tra l'8 e il 17 febbraio. La cerimonia di apertura si è tenuta domenica 8 febbraio alle ore 12 nel centro storico, con la lettura dell'Editto e il saluto dei sovrani Re Candallinu e Regina Mendula Riccia. Nel pomeriggio, alle ore 15, ha preso il via su Corso Roma la prima grande sfilata dei carri allegorici in cartapesta, di prima e seconda categoria, e dei gruppi mascherati, aperta dagli sbandieratori e dai musicanti.
La seconda sfilata si è tenuta domenica 15 febbraio, sempre alle ore 15 lungo Corso Roma, con il corteo dei Regnanti e la rappresentazione della maschera storica di Lu Titoru, curata dalla Parrocchia di San Lazzaro. La chiusura è arrivata martedì grasso 17 febbraio: alle ore 16.30, da via Raimondo Pasca, è partito il corteo funebre del carretto di Lu Titoru, che ha attraversato il centro storico fino a piazza Duomo per il momento di lutto pubblico che sancisce la fine del carnevale.
L'organizzazione dell'evento è stata affidata dal Comune di Gallipoli alla società Carta Bianca srl, con il patrocinio gratuito di Puglia Culture.
Gallipoli si raggiunge in auto tramite la superstrada Lecce-Gallipoli. La stazione ferroviaria di Gallipoli è servita dalle Ferrovie del Sud Est con collegamenti da Lecce. L'aeroporto più vicino è quello di Brindisi-Salento.
Le sfilate si tengono lungo Corso Roma e nel centro storico di Gallipoli. Il corteo funebre di Lu Titoru si conclude in piazza Duomo.
Le sfilate principali si svolgono nelle domeniche di carnevale nel pomeriggio; è consigliabile arrivare in anticipo per trovare posto lungo il percorso. Molti eventi sono ad accesso libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Corso Roma e centro storico