Danza contemporanea, cinema e pratiche somatiche nell'Ex Abbazia dei Celestini
SomArte è un festival dedicato al movimento contemporaneo, all'arte multimediale e al benessere collettivo, ospitato nel borgo di Novi Velia, in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La manifestazione nasce da Mobius Dance & Atelier, realtà che affianca a una compagnia di danza professionale un atelier dedicato alle arti del movimento e al benessere, e porta in Campania un progetto culturale di respiro internazionale.
La sede è l'Ex Abbazia dei Celestini, l'antico complesso monastico che domina la parte alta del paese insieme alla torre longobarda e ai resti del castello dei baroni di Marzano. Dal 2025 l'associazione culturale Mobius Atelier ETS, grazie a una collaborazione con il Comune di Novi Velia, ha ottenuto uno spazio stabile in questo edificio storico: per due giorni il chiostro e le sale dell'ex convento si trasformano in un centro creativo aperto ad artisti, appassionati e residenti.
Il programma intreccia tre linguaggi che raramente si incontrano nello stesso cartellone. La danza contemporanea arriva con performance dal vivo e lezioni aperte; il cinema entra in scena con proiezioni di film di danza e con la ricerca sul rapporto tra coreografia e linguaggio audiovisivo; le pratiche somatiche — yoga, movimento consapevole, sessioni di ascolto del corpo — offrono al pubblico un'esperienza diretta e non solo di spettatore. Completa il quadro una sezione dedicata alla fotografia, con esposizioni allestite negli spazi dell'abbazia.
La direzione artistica è affidata a Gianluca Vincentini, coreografo e curatore con una lunga esperienza nei teatri britannici e nei festival internazionali, e a Fabiano Culora, professionista con oltre venticinque anni di attività nelle pratiche somatiche e nella formazione del performer. Il loro lavoro si muove sul confine tra arte e benessere: la tecnica non è mai fine a se stessa, ma strumento per riportare attenzione al corpo, alla respirazione e alla relazione con lo spazio.
Questa impostazione spiega la vocazione dichiaratamente inclusiva del festival: le attività sono pensate per accogliere partecipanti di ogni età, provenienza ed esperienza, dal principiante assoluto al danzatore professionista. Non serve una formazione pregressa per prendere parte alle sessioni aperte.
Novi Velia, poco più di duemila abitanti a 648 metri di quota, è conosciuta come la sentinella del Cilento ed è il comune da cui si sale al Monte Gelbison, il Monte Sacro con il santuario della Madonna, metà di pellegrinaggio da secoli. SomArte lavora esplicitamente su questo paesaggio: parte della programmazione è concepita come esperienza site-specific, in dialogo con le pietre del borgo, con i sentieri e con la montagna, secondo una tendenza ormai consolidata nei festival europei di danza in contesti non teatrali.
Per il Comune e per l'intera Campania interna, l'iniziativa rappresenta anche un modo diverso di raccontare il Cilento fuori dalla stagione balneare: non solo mare e sagre estive, ma un'offerta culturale contemporanea che porta ospiti internazionali in un borgo dell'entroterra e che coinvolge direttamente gli abitanti nelle attività.
SomArte si tiene a giugno, all'inizio dell'estate cilentana, quando le temperature in collina sono ancora piacevoli e il borgo non è affollato. È un'occasione ideale per unire la partecipazione al festival a un'escursione verso il Monte Gelbison, a una visita del centro storico di Novi Velia o a una deviazione verso il vicino sito archeologico di Velia, sulla costa.
Il festival ha debuttato il 20 e 21 giugno 2026 negli spazi dell'Ex Abbazia dei Celestini di Novi Velia, sede del Mobius Atelier. Ideata da Mobius Dance & Atelier con la direzione artistica di Gianluca Vincentini e Fabiano Culora, la manifestazione ha proposto in due giorni spettacoli di danza, proiezioni, lezioni aperte, sessioni di yoga e movimento consapevole ed esposizioni fotografiche.
La prima giornata è stata dedicata al rapporto tra coreografia e linguaggio audiovisivo, con il filo conduttore Danza e cinema: dietro le quinte della creazione. La seconda, intitolata Storie di Novi Velia, ha messo al centro il territorio e si è chiusa con l'anteprima mondiale del cortometraggio di danza girato nel borgo e sul Monte Gelbison.
Tra gli ospiti internazionali il regista statunitense Scotty Hardwig e le danzatrici e ricercatrici Andrea Olsen e Caryn McHose, figure di riferimento negli studi sul movimento e sull'ecologia del corpo. Le attività, aperte a partecipanti di ogni livello, hanno coinvolto artisti, pubblico e abitanti del paese, secondo la vocazione inclusiva dichiarata dagli organizzatori.
Gli orari dettagliati delle singole attività sono stati diffusi dagli organizzatori sui canali social di Mobius Dance & Atelier.
Mobius Atelier, Ex Abbazia dei Celestini, Viale Porta San Giorgio 13, 84060 Novi Velia (SA), nella parte alta del borgo accanto alla torre longobarda.
Le attività sono aperte a tutti i livelli. Informazioni, programma aggiornato e modalità di iscrizione: [email protected] e canali social di Mobius Dance & Atelier.
Portare abbigliamento comodo per le sessioni di movimento e scarpe adatte al selciato del centro storico. Per il pernottamento ci si può appoggiare a Novi Velia, a Vallo della Lucania o alle strutture agrituristiche del Parco Nazionale del Cilento.
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Mobius Atelier — Ex Abbazia dei Celestini
Viale Porta San Giorgio 13, 84060 Novi Velia