Il festival diffuso del Cilento fa tappa nel borgo di Perito
Il CilentArt Fest è la rassegna estiva che dal 2021 attraversa il Cilento portando teatro, musica, danza e circo contemporaneo fuori dai luoghi convenzionali. Ideato e diretto da Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi, è realizzato dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura. Il festival non si concentra in un'unica sede: ogni sera cambia comune e con esso cambiano il paesaggio, la piazza e il pubblico. Nel 2026 la sesta edizione tocca otto centri della provincia di Salerno — Moio della Civitella, Perito, Agropoli, Pollica, San Giovanni a Piro, Trentinara, Gioi e Bellosguardo — dall'1 al 12 agosto.
Fra questi comuni, Perito occupa un posto particolare. Il borgo, che sorge a circa 465 metri di altitudine nel Cilento interno, in provincia di Salerno, è una presenza ricorrente nel calendario della rassegna: nel 2025 gli era stata affidata addirittura la serata inaugurale. Qui il festival non porta soltanto spettacoli, ma anche formazione, perché Perito ospita il Cilento Lab, il laboratorio teatrale residenziale del festival, che nel 2026 si svolge dall'1 al 3 agosto sotto la guida di Gabriele Vacis e Lorenzo Tombesi.
La serata peritana del 2026 è fissata per lunedì 3 agosto. Si apre alle 19.00 con Sguardi Aperti / Cilento Lab, la restituzione pubblica del lavoro condotto durante i giorni di residenza; alle 21.00 arriva uno dei nomi più riconoscibili della scena teatrale napoletana, Mimmo Borrelli, con Il gelo. Due proposte diverse e complementari: da un lato il processo creativo mostrato al pubblico, dall'altro la parola d'autore portata in scena da un interprete di forte personalità.
La tappa di Perito va letta dentro il programma complessivo della sesta edizione, che alterna grandi interpreti dello spettacolo italiano e compagnie di ricerca. Nel calendario 2026 figurano fra gli altri:
Uno dei tratti distintivi della rassegna in Campania è la scelta degli spazi: piazze, sagrati, slarghi, sentieri e affacci panoramici diventano platea e scena insieme. A Perito questo significa vivere il centro storico in una veste diversa, con il pubblico che si sposta a piedi da un punto all'altro del paese e con gli spettacoli programmati nelle ore più fresche, dal tramonto in avanti. È anche un modo per raccontare il Cilento interno, spesso lasciato fuori dai circuiti turistici della costa, senza retorica e con gli strumenti dello spettacolo dal vivo.
La formula piace a chi cerca una sera d'estate diversa dalla solita sagra: spettatori dei paesi vicini, villeggianti della costa cilentana disposti a salire verso l'entroterra, appassionati di teatro contemporaneo e di danza. La capienza nei borghi è per forza di cose limitata, quindi conviene informarsi in anticipo su prenotazioni e prevendite, gestite tramite il sito ufficiale del festival e il circuito Vivaticket. Chi vuole approfondire può abbinare alla serata peritana una delle altre tappe: in dodici giorni il festival copre buona parte del Cilento, dalla costa di Agropoli e Acciaroli ai borghi degli Alburni.
Nel 2026 il CilentArt Fest torna a Perito lunedì 3 agosto, in una delle dodici giornate della sesta edizione della rassegna, in programma dall'1 al 12 agosto in otto comuni della provincia di Salerno. La giornata peritana ha una fisionomia doppia: prima la restituzione pubblica del Cilento Lab, il laboratorio teatrale residenziale che il festival ospita proprio a Perito dall'1 al 3 agosto sotto la guida di Gabriele Vacis e Lorenzo Tombesi, presentata alle 19.00 con il titolo Sguardi Aperti / Cilento Lab; poi, alle 21.00, lo spettacolo Il gelo di e con Mimmo Borrelli.
La tappa di Perito si inserisce in un cartellone che nel 2026 porta nel Cilento Dardust, Massimiliano Gallo, Massimo Lopez, Filippo Nigro, Peppino Mazzotta e Paola Minaccioni, oltre ai concerti all'alba e al circo contemporaneo. Il festival è realizzato dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura, sotto la direzione artistica di Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi. Informazioni e prenotazioni sul sito ufficiale e su Vivaticket.
Il laboratorio teatrale residenziale del festival si tiene a Perito dall'1 al 3 agosto 2026, condotto da Gabriele Vacis e Lorenzo Tombesi, e sfocia nella restituzione pubblica del 3 agosto.
Il festival propone inoltre il progetto speciale La Capra Selvatica – Non chiamatele erbacce, in calendario il 3, 6, 7 e 10 agosto.
Perito si trova nel Cilento interno, in provincia di Salerno, a circa 465 metri di altitudine. Si raggiunge in auto lungo le strade provinciali che salgono dalla costa cilentana verso l'entroterra; chi arriva in treno o in aereo deve mettere in conto l'ultimo tratto in automobile, perché il borgo non è servito da collegamenti pubblici frequenti, soprattutto in orario serale.
Informazioni e prenotazioni sul sito ufficiale cilentartfest.it e sul circuito Vivaticket. Le fonti consultate non indicano i prezzi dei singoli spettacoli né l'eventuale gratuità degli appuntamenti: conviene verificare prima di mettersi in viaggio.
[email protected] — organizzazione a cura del Teatro Pubblico Campano (tel. +39 081 7345210).
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.