Riti, processioni e Via Crucis al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario
A Pompei, in provincia di Napoli, la Settimana Santa non è soltanto un appuntamento liturgico: è il momento in cui l'intera città si raccoglie attorno al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario, il grande complesso mariano voluto dal beato Bartolo Longo alla fine dell'Ottocento e oggi metà di pellegrinaggi da tutta la Campania e ben oltre. Per otto giorni, dalla Domenica delle Palme alla Pasqua di Risurrezione, piazza Bartolo Longo e il piazzale San Giovanni XXIII diventano il palcoscenico all'aperto di una devozione popolare che convive con la solennità delle celebrazioni pontificie.
Il percorso si apre con la benedizione dei rami di ulivo nel piazzale San Giovanni XXIII, seguita dalla processione che risale verso la Basilica per la santa Messa. È l'immagine che apre ogni anno la settimana: migliaia di fedeli con l'ulivo in mano che attraversano il piazzale in corteo, tra le due ali del colonnato.
Nel cuore della settimana si colloca la Messa Crismale, concelebrata in Basilica da tutti i sacerdoti della Prelatura mariana attorno all'Arcivescovo: è il momento in cui vengono consacrati il sacro crisma, l'olio dei catecumeni e l'olio degli infermi, che accompagneranno per tutto l'anno i sacramenti della comunità.
Il Triduo pasquale scandisce poi le giornate più intense. Il Giovedì Santo la Messa in Coena Domini è seguita in serata dall'Adorazione comunitaria all'Altare della Reposizione, che prolunga la preghiera fino a tarda notte. Il Venerdì Santo prevede una doppia Via Crucis: quella pomeridiana nel piazzale San Giovanni XXIII, animata dall'Azione Cattolica Ragazzi e dall'Agesci, e quella serale in piazza Bartolo Longo, affidata alla comunità parrocchiale, che porta la meditazione della Passione fuori dalle mura della Basilica, in mezzo alla città. Tra le due, nel tardo pomeriggio, si colloca la Celebrazione della Passione del Signore.
Il Sabato Santo si apre con l'"Ora della Madre", momento di preghiera mariana che a Pompei assume un significato particolare, e culmina a tarda sera con la Veglia Pasquale, presieduta dall'Arcivescovo Prelato. La Domenica di Pasqua la solenne Messa di Risurrezione in Basilica chiude il cammino.
Ciò che rende peculiare la Settimana Santa pompeiana è la sovrapposizione tra vita parrocchiale e dimensione santuariale. Pompei è una prelatura territoriale, guidata dall'Arcivescovo Prelato che è al tempo stesso Delegato Pontificio per il Santuario: le celebrazioni hanno quindi un tono episcopale, con il coinvolgimento di tutto il clero locale, ma restano profondamente popolari, sostenute dalle confraternite, dai movimenti laicali e dagli scout della città.
Il calendario si intreccia inoltre con la devozione dei Venti Sabati, il ciclo di preghiera mariana tipico di Pompei che attraversa l'anno e che cade puntualmente anche nel Sabato Santo: un dettaglio che dice bene quanto, in questa città, il Rosario e la Pasqua siano parte della stessa trama.
Tutte le celebrazioni sono ad accesso libero e gratuito. Nelle giornate del Triduo, e in particolare per la Veglia Pasquale, la Basilica raggiunge rapidamente la capienza: conviene arrivare con largo anticipo. Le processioni e le Via Crucis si svolgono all'aperto e sono aperte a chiunque voglia unirsi al corteo.
Dal 29 marzo al 5 aprile 2026 la città mariana ha vissuto il suo cammino verso la Pasqua attorno al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario. Tutte le principali celebrazioni sono state presiedute dall'Arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio, monsignor Tommaso Caputo.
L'apertura, la mattina della Domenica delle Palme, ha visto la benedizione dei rami di ulivo nel piazzale San Giovanni XXIII e la processione verso la Basilica. Il mercoledì la Messa Crismale ha riunito attorno al Prelato tutti i sacerdoti della Prelatura per la consacrazione degli oli santi. Il Triduo si è snodato tra la Messa in Coena Domini e l'Adorazione all'Altare della Reposizione del Giovedì Santo, la doppia Via Crucis del Venerdì Santo — quella pomeridiana animata dall'Azione Cattolica Ragazzi e dall'Agesci nel piazzale, quella serale della comunità parrocchiale in piazza Bartolo Longo — e la Celebrazione della Passione del Signore.
Il Sabato Santo ha alternato l'"Ora della Madre" del mattino, il sedicesimo dei Venti Sabati nel pomeriggio e la Veglia Pasquale a tarda sera. La Domenica di Pasqua, il 5 aprile, la solenne Messa di Risurrezione delle 11 in Basilica ha chiuso la settimana.
In treno — Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento), fermata Pompei Santuario, a pochi passi dalla Basilica; oppure linea Napoli-Poggiomarino, fermata Pompei Santuario. Con Trenitalia, stazione Pompei sulla linea Napoli-Salerno via Torre Annunziata.
In auto — Autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Pompei Ovest o Pompei Est. Parcheggi a pagamento nelle vie attorno a piazza Bartolo Longo; nei giorni del Triduo la viabilità del centro può essere modificata per le processioni.
Tutte le celebrazioni sono gratuite e aperte a tutti. Per il Triduo pasquale e la Veglia si consiglia di presentarsi con almeno trenta-quaranta minuti di anticipo.
Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario, Piazza Bartolo Longo 1, 80045 Pompei (NA) — tel. +39 081 8577371 — santuario.it
Parco Archeologico di Pompei (10 minuti a piedi), Villa dei Misteri, la costa vesuviana di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, il Vesuvio.
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Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei
Piazza Bartolo Longo 1, 80045 Pompei