L'oro giallo delle Marche in festa a Treia, fra due weekend di settembre
A Santa Maria in Selva, frazione del Comune di Treia, nel cuore della provincia di Macerata (Marche), la Sagra della Polenta è molto più di una sagra gastronomica: è un appuntamento identitario che da decenni richiama visitatori da tutta la regione. Nata nel 1978 per impulso di don Giuseppe (Peppe) Branchesi, che ne è stato l'anima e l'organizzatore fino al 2020, la manifestazione si svolge tradizionalmente su due weekend di settembre e ha fatto della polenta il suo simbolo, il "tesoro giallo" celebrato dai volontari in divisa gialla.
Il cuore della festa è la polenta servita agli stand gastronomici con i sughi della tradizione: la versione bianca con la salsiccia, quella rossa con il sugo di papera (anatra) e la variante con il baccalà. A completare il menù ci sono le grigliate di carne, le frittelle di polenta, i dolci tipici e i vini locali. La capacità organizzativa del comitato è leggendaria: in occasione di raduni nazionali dei Polentari, a Treia sono stati serviti decine di migliaia di piatti, e ancora oggi le distribuzioni richiamano lunghe file di golosi.
Oltre alla tavola, la sagra propone un programma ricco di intrattenimento: serate musicali con orchestre da ballo e gruppi del territorio, spettacoli di folklore marchigiano, tornei di carte (burraco e briscola), la pesca di beneficenza, mostre e mercatini di prodotti tipici. Non mancano gli appuntamenti dedicati ai motori, con raduni di Vespa e di Fiat 500 d'epoca, e allo sport, con la storica gara ciclistica nazionale per amatori che attraversa le colline maceratesi.
Santa Maria in Selva è tra i soci fondatori dell'Associazione Polentari d'Italia, un riconoscimento che testimonia la passione e la qualità di una comunità che ha saputo trasformare un piatto povero della tradizione contadina in un simbolo di accoglienza. Visitare la Sagra della Polenta significa vivere l'autenticità di una festa di paese marchigiana, dove la convivialità e il "gusto di stare insieme" contano quanto il cibo.
Per la 50ª edizione, in programma a settembre 2026, la Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva festeggia mezzo secolo di storia. L'anniversario sarà dedicato al fondatore don Peppe Branchesi e a Genesio Medori, ideatore delle storiche mostre fotografiche della sagra. Nel marzo 2026 i "polentari" in divisa gialla hanno portato la loro polenta al Festival di Tipicità di Fermo, distribuendo 600 piatti in due ore, un assaggio dell'entusiasmo che accompagnerà l'edizione del cinquantenario.
La 50ª edizione si terrà a settembre 2026, secondo la tradizione su due weekend. Le date esatte e il programma dettagliato saranno annunciati dal Comitato organizzatore e dal Comune di Treia nelle settimane precedenti l'evento.
In base alle edizioni precedenti, ci si può attendere:
Santa Maria in Selva è una frazione di Treia (MC), nell'entroterra maceratese. In auto si raggiunge dalla SS77 Val di Chienti uscendo a Macerata e proseguendo verso Treia; comode anche le uscite della superstrada per chi arriva dalla costa adriatica (Civitanova Marche) o da Roma. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Macerata.
L'ingresso alla sagra è libero. Gli stand gastronomici aprono generalmente la sera (intorno alle 19) e, nei giorni festivi, anche a pranzo (dalle 12). Si paga solo ciò che si consuma.
Nei weekend di punta l'affluenza è elevata: conviene arrivare per tempo per evitare le code agli stand. Per le date esatte e il programma giornaliero dell'edizione in corso si consiglia di consultare i canali del Comune di Treia e del comitato organizzatore.
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Santa Maria in Selva