Il pacchero, il cipollotto nocerino e il San Marzano DOP in festa nel rione Parco
A Nocera Inferiore, nel cuore dell'Agro nocerino sarnese, la parola parulano indica nel dialetto locale l'ortolano: il contadino che lavorava le parule, gli orti irrigui che per secoli hanno dato da vivere alla pianura tra il Sarno e i monti Lattari. Il rione Parco, dove la sagra si svolge, è conosciuto storicamente proprio con questo nome. Da qui nasce la Sagra del Parulano — o, alla napoletana, Sagra d' 'o Parulano —, una festa di quartiere che riporta in tavola i piatti poveri della tradizione contadina campana e i mestieri di una volta.
Il protagonista assoluto è il pacchero del Parulano, condito con due eccellenze del territorio che qui non sono un vezzo turistico ma la storia agricola del posto: il pomodoro San Marzano DOP dell'Agro nocerino sarnese e il cipollotto nocerino DOP. Accanto al primo piatto, gli stand gastronomici propongono pizze fragranti, panini imbottiti e altre specialità pensate per tutte le età, in una formula popolare che ha fatto della sagra un appuntamento fisso dell'estate nocerina.
La sagra non è soltanto gastronomia. Ogni edizione mette in piedi un palco sul quale si alternano musica popolare con le tammorre, spettacoli folkloristici, compagnie teatrali amatoriali, scuole di ballo del territorio e nomi molto amati dal pubblico campano della canzone napoletana e neomelodica. Una serata è tradizionalmente dedicata ai bambini, con gonfiabili, animazione e giochi all'aperto, mentre la chiusura è affidata quasi sempre a un concerto seguito dai fuochi d'artificio.
Nel 2026 la manifestazione ha tagliato il traguardo della ventesima edizione, andata in scena dal 17 al 19 luglio nel piazzale del plesso scolastico San Mauro. Il programma ha alternato animazione per i più piccoli, teatro dialettale, esibizioni di danza, la Santa Messa in onore di Sant'Anna, il duo comico I Sciosciammocca, la notte neomelodica e il concerto di Nando Mariano, con i fuochi d'artificio a chiudere la domenica.
La Sagra del Parulano è organizzata dall'Associazione Onlus Il Laghetto insieme ai volontari del rione San Mauro, che ogni anno curano cucine, allestimenti e servizio. È una manifestazione autofinanziata, cresciuta senza grandi sponsor: proprio questa dimensione di quartiere, con le famiglie sedute ai tavoli lunghi e i ragazzi impegnati agli stand, è il tratto che il pubblico riconosce come più autentico.
Con i suoi quasi 45.000 abitanti, Nocera Inferiore è uno dei centri principali della provincia di Salerno e dell'Agro nocerino sarnese, area storicamente vocata alla trasformazione del pomodoro. La sagra si inserisce in un calendario estivo campano fittissimo di feste patronali e appuntamenti enogastronomici, ma conserva una fisionomia sua: qui non si celebra un prodotto astratto, bensì il mestiere di chi quel prodotto lo ha coltivato. Per chi visita la zona è anche l'occasione per scoprire il centro storico, il Santuario di Sant'Anna, il borgo del Parco e la vicina Nocera Superiore con il suo Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore.
Traguardo tondo per la Sagra del Parulano, arrivata nel 2026 alla sua ventesima edizione. Dal venerdì 17 alla domenica 19 luglio il piazzale del plesso scolastico San Mauro, nel rione Parco di Nocera Inferiore, ha ospitato stand gastronomici, palco e area bambini.
In cucina il piatto identitario di sempre, il pacchero del Parulano condito con pomodoro San Marzano DOP e cipollotto nocerino, affiancato da pizza e panini. Sul palco si sono alternati spettacolo teatrale, esibizioni delle scuole di ballo del territorio, uno spettacolo folkloristico, la comicità del duo I Sciosciammocca e la musica napoletana con Nando Mariano. La domenica si è chiusa a mezzanotte con i fuochi d'artificio.
Anche quest'anno la manifestazione è stata portata avanti dall'Associazione Onlus Il Laghetto e dai volontari del rione, in una formula popolare a ingresso libero che resta uno degli appuntamenti più seguiti dell'estate nocerina.
Gli stand gastronomici sono rimasti aperti tutte e tre le serate.
Plesso scolastico San Mauro, rione Parco, 84014 Nocera Inferiore (SA), Campania.
In treno: la stazione di Nocera Inferiore è sulla linea Napoli–Salerno, servita da treni regionali frequenti; dalla stazione si raggiunge il rione Parco in pochi minuti in auto o con i bus urbani.
In auto: autostrada A3 Napoli–Salerno, uscita Nocera Inferiore–Pagani, poi indicazioni per il centro e il rione Parco. Nelle sere della sagra il parcheggio nelle strade limitrofe è molto richiesto: conviene arrivare con anticipo.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 45 km, oppure aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi.
L'ingresso all'area della sagra è libero. Le degustazioni si pagano direttamente agli stand gastronomici, con prezzi popolari; il listino ufficiale non viene diffuso online in anticipo.
Manifestazione all'aperto e adatta alle famiglie. Per gli aggiornamenti su date, orari e programma il canale di riferimento è la pagina Facebook dei volontari di San Mauro.
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Plesso scolastico San Mauro, rione Parco