La festa del ciaccio palaganese, antica specialità dell'Appennino modenese
Pochi piatti riescono a identificarsi con un luogo come il ciaccio con Palagano, piccolo Comune della Provincia di Modena incastonato tra le Valli del Dolo e del Dragone, nell'Appennino emiliano. Ogni anno, all'ultimo fine settimana di giugno, il paese si raccoglie attorno alla Sagra del Ciaccio, una delle manifestazioni gastronomiche più sentite dell'Emilia-Romagna appenninica, organizzata con orgoglio dai Maestri Ciacciai Palaganesi.
Il ciaccio è un prodotto della tradizione contadina palaganese, tutelato dal marchio PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali). Si prepara con un impasto denso di farina, acqua e sale, chiamato in dialetto kola ("colla"), versato su piastre di ferro arroventate dette cottole. Il risultato è una sfoglia sottile, simile a una crêpe rustica, che viene farcita con una pestata di lardo, aglio e rosmarino e una spolverata finale di Parmigiano Reggiano, oppure servita in versione dolce. I primi documenti che attestano questa ricetta risalgono addirittura al 1266: assaggiare il ciaccio significa, letteralmente, mordere otto secoli di storia.
Durante la sagra gli stand gastronomici propongono, oltre al ciaccio appena cotto, le grandi specialità dell'Appennino modenese: crescentine e tigelle, gnocco fritto, frittellozzi di castagne e torta di patate. Non mancano gli stand gastronomici provenienti da varie regioni italiane, che rendono la festa anche un piccolo viaggio nei sapori della Penisola.
La Sagra del Ciaccio è una festa di paese a tutto tondo. Accanto alle degustazioni trovano spazio il mercato dell'artigianato, i gonfiabili e l'animazione per i più piccoli, e soprattutto gli attesi spettacoli musicali serali che animano le due serate. È un'occasione perfetta per scoprire Palagano e il suo entroterra, tra boschi, sentieri e una comunità che custodisce con passione le proprie radici.
L'appuntamento è fissato come da tradizione all'ultimo weekend di giugno. Gli stand aprono in genere alle ore 19:00 del sabato, mentre la domenica la festa comincia già a metà mattina. L'ingresso è libero: si paga solo ciò che si gusta agli stand.
La 24ª Sagra del Ciaccio torna a Palagano il 27 e 28 giugno 2026. Gli stand gastronomici dei Maestri Ciacciai Palaganesi propongono il ciaccio appena cotto e le specialità del territorio, accompagnati da mercato dell'artigianato e animazione per le famiglie. Le due serate sono scandite da spettacoli musicali con ingresso libero.
Palagano si trova nell'alto Appennino modenese, lungo le Valli del Dolo e del Dragone. In auto si raggiunge da Modena risalendo la SS12 e poi la viabilità provinciale verso Montefiorino e Palagano (circa un'ora di percorso). La stazione ferroviaria più comoda è quella di Modena, da cui proseguire in auto o con i collegamenti su gomma per la montagna.
Ingresso libero. Stand gastronomici aperti dalle ore 19:00 al sabato; la domenica l'apertura è anticipata alla mattina. Animazione per bambini e mercato dell'artigianato in entrambe le giornate.
Maestri Ciacciai Palaganesi — tel. +39 333 4231151 — [email protected] — sito ufficiale ilciaccio.it
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