Il festival internazionale del folklore di Norma, sui Monti Lepini
Il Norbensis Festival è la manifestazione che, ogni estate, porta il mondo dentro le mura di Norma, piccolo Comune della Provincia di Latina, nel Lazio, sospeso sul ciglio dei Monti Lepini con una vista che abbraccia tutta la pianura pontina fino al mare. Fondato il 22 luglio 1995 dall'architetto Fabio Massimo Filippi, il festival è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti folkloristici internazionali più longevi del Lazio meridionale, riconosciuto dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari (FITP) e legato all'organizzazione IOV World, affiliata all'UNESCO.
Il sottotitolo che accompagna la manifestazione — il folklore per la pace dei popoli — non è una formula di circostanza: è la chiave di lettura di tutto il programma. Gruppi che arrivano da paesi lontanissimi tra loro condividono per una settimana lo stesso palco, la stessa tavola e le stesse strade, e da questa convivenza nasce il senso dell'evento.
Il cuore del festival sono le serate di gala, in cui ogni delegazione presenta il proprio repertorio di canti, musiche e danze in costume tradizionale. Accanto agli ospiti stranieri si esibiscono formazioni italiane provenienti da diverse regioni — negli ultimi anni Sicilia, Abruzzo, Molise e Lazio — e naturalmente la Compagnia di Danza Popolare Norbensis, il gruppo di casa, che porta in scena il patrimonio coreutico dei Monti Lepini.
Dietro l'evento c'è l'associazione NORBENSIS APS, che lavora sul territorio ben oltre i giorni di agosto. L'Accademia di Arte Popolare Norbensis propone corsi di organetto, tamburello e danza tradizionale; il Centro Studi NORBAE si occupa di ricerca etno-antropologica e cura un museo etnografico dedicato al fondatore. Proprio grazie a questo lavoro continuativo Norma ha ottenuto il riconoscimento di Città del Folklore, celebrato nel luglio 2026 con la giornata TraDay, tra convegni, laboratori gratuiti e il concerto di Eugenio Bennato.
Il Norbensis Festival è l'appuntamento di punta della rassegna Norma Estate, che da fine maggio a settembre riempie il paese di concerti, spettacoli teatrali e serate enogastronomiche, molti dei quali ospitati nella cornice straordinaria del Parco Archeologico di Norba, l'antica città latina con le sue possenti mura poligonali. Chi sale a Norma per il folklore trova quindi un intero calendario a disposizione, oltre alle grotte di Norma, ai sentieri dei Lepini e alla vicinanza con i borghi di Sermoneta e Bassiano.
È un festival popolare nel senso più pieno del termine: si entra liberamente, ci si siede accanto alle famiglie del paese, si mangia a poco prezzo agli stand e si finisce quasi sempre a ballare insieme ai gruppi ospiti nel finale delle serate. La quota di pubblico locale è altissima, ma l'accoglienza verso i visitatori è parte dichiarata dell'identità della manifestazione.
Le date sono ufficiali: il festival torna a Norma (Provincia di Latina, Lazio) da mercoledì 5 a domenica 9 agosto 2026, confermato dal programma di Norma Estate 2026 pubblicato dal Comune. L'edizione arriva a poche settimane da TraDay, la giornata del 18 luglio 2026 con cui Norma ha celebrato il primo anno dal riconoscimento di Città del Folklore, tra convegno sulla musica e la danza tradizionale del Lazio e dei Monti Lepini, laboratori gratuiti al Parco Pubblico e il concerto di Eugenio Bennato con Briganti del Presente.
L'impianto della manifestazione resta quello consolidato: cerimonia inaugurale e incontro internazionale dei gruppi, parata in costume per le vie del borgo, serate di gala con le esibizioni delle delegazioni ospiti, mercatino etnico e stand gastronomici, giochi popolari tra nazioni, torneo internazionale di calcio a 5, Messa della pace e cerimonia di chiusura con l'assegnazione del Premio Arch. Fabio Massimo Filippi.
Norma si trova a circa 25 km da Latina e a 70 km da Roma. In auto: via Pontina (SS148) fino a Latina, poi direzione Sermoneta-Norma; oppure autostrada A1, uscita Valmontone e SS156 dei Monti Lepini. In treno: stazione di Latina Scalo o Sezze Romano sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi autobus Cotral o taxi. Aeroporto più vicino: Roma Fiumicino (circa 80 km).
Le serate e le parate si tengono nel centro storico di Norma, tra Largo Caio Cestio e le piazze del paese. La sede dell'associazione è in Via Martiri del Lavoro 6.
L'accesso alle serate del festival è tradizionalmente gratuito; a pagamento solo le consumazioni agli stand del mercatino e delle cucine etniche. Il paese è in quota e le serate d'agosto possono essere fresche: conviene una felpa leggera. Parcheggiare all'ingresso del paese e proseguire a piedi è la soluzione migliore, perché il centro viene chiuso al traffico durante le sfilate. Per pernottare, l'offerta più ampia è tra Norma, Sermoneta e Latina.
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Centro storico di Norma
Via Martiri del Lavoro 6, 04010 Norma