La festa lunigianese dedicata al chiodo, lo storico piatto contadino di Quercia di Aulla
Nel cuore della Lunigiana, terra di confine fra Toscana, Liguria ed Emilia, la piccola frazione di Quercia (Comune di Aulla, Provincia di Massa-Carrara) custodisce una specialità povera e saporita: il chiodo di maiale. Si tratta di un impasto di carne di maiale macinata, condita con lardo, sale e spezie, modellato in piccole polpette da circa duecento grammi e cotto per qualche minuto fra due tegole di terracotta arroventate, fino a diventare croccante fuori e succoso dentro.
Il nome curioso affonda le radici nella vita rurale di un tempo. Fino agli anni Cinquanta e Sessanta, durante l'uccisione del maiale, i norcini facevano una pausa a metà mattina assaggiando l'impasto destinato agli insaccati: "adesso ci mettiamo il chiodo", dicevano, cioè ci fermiamo qui. Da quel gesto è nato il nome di un piatto oggi diventato emblema gastronomico del territorio.
La Sagra del Chiodo di Maiale è una delle manifestazioni più attese del calendario invernale lunigianese. Giunta nel 2026 alla sua trentanovesima edizione, è organizzata con cura dalla Pro Loco La Quercia d'Oro, gruppo che da decenni si dedica alla valorizzazione delle tradizioni del borgo. La festa si svolge nelle sale riscaldate di Quercia, un dettaglio prezioso in un appuntamento di pieno febbraio, quando la Lunigiana è ancora avvolta dal freddo dell'inverno appenninico.
Oltre al protagonista assoluto, il chiodo cotto al momento, il menù della sagra propone un'ampia rassegna della cucina locale preparata dai volontari:
La domenica la sagra si intreccia con la Fiera dell'Agricoltore, la prima fiera agricola dell'anno per il Comune di Aulla. Bancarelle, espositori e operatori del settore animano per l'intera giornata il borgo, in un connubio tra gastronomia, mondo rurale e socialità che rinnova ogni anno l'identità della comunità .
Più che un evento gastronomico, la Sagra del Chiodo di Maiale è un'immersione nella cultura contadina della Lunigiana toscana. Un'occasione per scoprire un piatto introvabile altrove, gustare i prodotti tipici del territorio e vivere l'atmosfera autentica di un piccolo borgo che resiste e tramanda le proprie radici.
La 39ª edizione della Sagra del Chiodo di Maiale ha animato Quercia di Aulla dal venerdì 20 alla domenica 22 febbraio 2026. Il venerdì sera, su prenotazione, una serata dedicata a polenta e baccalà ; il sabato cena e la domenica pranzo, con il chiodo di maiale sempre al centro del menù, affiancato da porchetta, affettati, testaroli al pesto e polenta ai funghi.
La giornata di domenica ha visto la consueta concomitanza con la Fiera dell'Agricoltore, prima fiera agricola dell'anno per il Comune di Aulla, che ha animato il borgo con espositori e operatori del settore.
Venerdì 20 febbraio — Cena dalle 19:00 (su prenotazione): serata polenta e baccalà .
Sabato 21 febbraio — Cena dalle 19:00 con il menù completo della sagra.
Domenica 22 febbraio — Pranzo e Fiera dell'Agricoltore per tutta la giornata nel borgo.
Quercia è una frazione del Comune di Aulla, nel cuore della Lunigiana (Provincia di Massa-Carrara). In auto si raggiunge dall'uscita Aulla dell'autostrada A15 Parma-La Spezia. La stazione ferroviaria di riferimento è Aulla Lunigiana, sulla linea Pontremoli-La Spezia, da cui il borgo dista pochi chilometri.
La sagra si tiene tipicamente l'ultimo fine settimana di febbraio, con cene il venerdì (su prenotazione) e il sabato e pranzo la domenica. Per informazioni e prenotazioni: [email protected].
Le sale del borgo sono riscaldate, ma è febbraio: portate un abbigliamento adeguato al clima appenninico. La domenica abbinate la visita alla Fiera dell'Agricoltore.
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Borgo di Quercia