Musica, arte e rinascita alla Darsena di Pozzuoli, tra dicembre e l'Epifania
Il nome dice già tutto: S'Move gioca con il verbo inglese to move e con il fenomeno che da anni scandisce la vita di Pozzuoli, il bradisismo, il lento sollevarsi e abbassarsi del suolo flegreo. Invece di subirlo, la città lo ha trasformato in un simbolo: il movimento diventa musica, danza e festa. Il festival è organizzato dal comitato Darsena-Pozzuoli, che riunisce i locali e le attività commerciali dell'antico porto, con il sostegno dell'amministrazione comunale, ed è arrivato con la stagione 2025-2026 alla sua quarta edizione.
Il cuore del festival è la Darsena di Pozzuoli, lo storico approdo dei pescatori incastonato ai piedi del Rione Terra, nel Comune di Pozzuoli, in provincia di Napoli, in Campania. Qui viene montato un palco affacciato sull'acqua: le barche ormeggiate, le facciate colorate delle case e il profilo del golfo fanno da scenografia naturale ai dj set del tramonto. Attorno, i vicoli del centro storico e piazza della Repubblica completano l'itinerario della festa, tra botteghe, pescherie e trattorie aperte fino a sera.
La linea artistica guarda alla musica elettronica di qualità - house, techno, sonorità mediterranee - con ospiti di rilievo internazionale accanto ai dj e alle etichette del territorio, a cominciare dalla crew flegrea Adunanza, apprezzata in tutta Europa. Nelle ultime edizioni si sono alternati in consolle nomi come Riva Starr, Anfisa Letyago, Anané e Louie Vega, Tedd Patterson, Claudio Cecchetto, Kirollus e Tonno Disko.
La musica però non è mai sola: ogni appuntamento è accompagnato da performance artistiche che raccontano una fase del percorso simbolico della città . Danza aerea, coreografie, live painting, videoproiezioni e installazioni compongono un racconto per immagini che negli anni ha avuto per protagonisti la Luna, i fiori e le radici del Rione Terra.
Una delle novità più riuscite è la filodiffusione: il suono del palco viene rilanciato da un impianto di altoparlanti in tutto il centro storico, collegando la Darsena alle attività di piazza della Repubblica e ai vicoli. Chi non riesce ad avvicinarsi al palco continua così a vivere la stessa atmosfera davanti a un bicchiere o a un piatto di pesce, e l'intero borgo marinaro diventa un unico spazio di festa.
Il S'Move Festival è finanziato in larga parte dai commercianti della Darsena, con il supporto logistico e organizzativo del Comune: un modello di collaborazione fra pubblico e privato rivendicato con orgoglio dai promotori, che parlano di un festival inclusivo e aperto, capace di andare oltre le appartenenze politiche. L'obiettivo dichiarato è duplice: dare un segnale di fiducia dopo le crisi legate al bradisismo e riportare visitatori nel centro storico proprio nei giorni in cui la città rischierebbe di svuotarsi.
Fra un dj set e l'altro, il festival è quindi anche un'ottima occasione per scoprire una delle aree archeologiche più straordinarie del Mediterraneo, a pochi minuti di metropolitana da Napoli.
L'edizione 2025-2026 del S'Move Festival è stata costruita come un percorso narrativo in quattro fasi, ognuna dedicata a un momento della rinascita di Pozzuoli: la nascita il 6 dicembre, la resistenza alla Vigilia, la cura a San Silvestro e la fioritura alla vigilia dell'Epifania. A ogni serata è corrisposta una performance artistica pensata per illustrare quel passaggio, con video, coreografie e installazioni firmate dal collettivo che accompagna il festival.
Il primo appuntamento ha superato le diecimila presenze, confermando la Darsena come nuovo centro di gravità delle feste flegree. La grande novità dell'anno è stata la filodiffusione: per la prima volta la musica del palco è stata trasmessa da un impianto di altoparlanti in tutto il centro storico, collegando l'area del porto a piazza della Repubblica e ai vicoli, così da coinvolgere anche i locali più lontani dal palco.
L'appuntamento della Vigilia di Natale è stato annullato per l'allerta meteo diramata sulla fascia costiera campana: le attività della Darsena e del centro storico sono comunque rimaste aperte, ciascuna con la propria musica. Gli organizzatori, riuniti nel comitato Darsena-Pozzuoli, hanno rivendicato il valore del progetto come modello inclusivo di collaborazione fra pubblico e privato, capace di restituire fiducia a una città che convive con il bradisismo.
Apertura alla Darsena dalle 18.00 con la musica al tramonto: in consolle Riva Starr (Stefano Miele), Lexa Hill, Fimiani e Mario Maltese, accompagnati dalla performance di danza aerea di Funa Performing Art. Oltre diecimila persone hanno partecipato alla prima serata.
Aperitivo della Vigilia dalle 12.00 alle 19.00 con ospite la dj e produttrice Anfisa Letyago, nota per le collaborazioni con Swedish House Mafia e Moby, e con la prima sperimentazione della musica in filodiffusione dalla Darsena al centro storico. L'appuntamento è stato annullato per l'allerta meteo in vigore per l'intera giornata.
Festa aperitivo della vigilia di Capodanno dalle 12.00 alle 19.00, con Claudio Cecchetto in consolle affacciato sull'antico porto dei pescatori, lo spettacolo "Lasciatevi cantare con TonySky", i dj Giorgio Bracci, Frohike e Peppe Gloria e le coreografie di Performing Art Garage sul tema delle radici e della resistenza. Musica diffusa in tutto il centro storico.
Gran finale alla Darsena dalle 18.00 a mezzanotte, dedicato ai fiori e al Rione Terra come simboli della rinascita della città : Kirollus e Tonno Disko, due giovani dj affermati nella scena internazionale dei festival elettronici, per la prima volta insieme in Italia in un set back to back, con Alex Bohemien e l'intera crew di Adunanza, l'etichetta puteolana apprezzata in tutta Europa, e il warm up di Alfio Pienne.
In treno e metropolitana: la Linea 2 di Napoli e la Cumana collegano il centro di Napoli alla stazione di Pozzuoli in circa 20-30 minuti; dalla stazione la Darsena si raggiunge a piedi. In auto: uscita Pozzuoli dalla Tangenziale di Napoli; nei giorni di evento il Comune allestisce parcheggi gratuiti alle porte della città con navette di collegamento. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 20 km.
Nelle ultime edizioni i varchi di accesso alla Darsena sono stati allestiti in via Cavour (zona piazza 2 Marzo - tunnel Tranvai) e su corso della Repubblica, all'altezza della chiesa di Santa Maria delle Grazie. Gli appuntamenti diurni si svolgono in genere dalle 12.00 alle 19.00, quello dell'Epifania dal tardo pomeriggio fino a mezzanotte.
Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti, senza prenotazione.
Arriva presto: le serate più attese superano le diecimila presenze e l'area della Darsena si riempie rapidamente. Porta scarpe comode, il selciato del borgo è irregolare. Prenota per tempo il tavolo nei ristoranti di pesce del porto, molto richiesti durante le feste. Verifica sempre i canali social del festival prima di partire: gli eventi all'aperto possono essere annullati in caso di allerta meteo.
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Darsena di Pozzuoli
Via Darsena, 80078 Pozzuoli