Riti della Settimana Santa di Gallipoli
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Riti della Settimana Santa di Gallipoli

Le processioni delle confraternite nella città bella dello Ionio

Gallipoli — Lecce (075)
Date 27 mar — 04 apr 2026
Località Gallipoli (075)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Settimana Santa di Gallipoli

I Riti della Settimana Santa di Gallipoli sono tra le più intense celebrazioni pasquali del Salento: un ciclo di processioni che coinvolge dieci confraternite storiche e oltre cinquecento tra confratelli e consorelle. Dal Venerdì dell'Addolorata all'alba della Desolata, il centro storico della città ionica si riempie di sai colorati, statue in cartapesta e del suono cupo della trozzula, lo strumento di legno che sostituisce le campane durante il Triduo. Un patrimonio immateriale riconosciuto dalla Regione Puglia e profondamente radicato nella memoria dei gallipolini.

Una tradizione secolare nel cuore del Salento

Ogni primavera il centro storico di Gallipoli, la "città bella" affacciata sul mar Ionio in provincia di Lecce, diventa il teatro di uno dei cicli di riti pasquali più sentiti di tutta la Puglia. La Settimana Santa gallipolina non è un semplice evento religioso: è un patrimonio identitario che si tramanda da secoli, riconosciuto come bene immateriale dalla Regione Puglia. Le celebrazioni si sviluppano dal Venerdì che precede la Domenica delle Palme fino al Sabato Santo, scandendo giornate di preghiera, penitenza e devozione popolare.

Le confraternite e le loro origini

Cuore pulsante dei riti sono le dieci confraternite storiche della città, che mobilitano oltre cinquecento tra confratelli e consorelle. Le loro origini risalgono alle corporazioni di arti e mestieri del XVI e XVII secolo: la Confraternita del Santissimo Crocifisso riuniva i bottai, quella di Santa Maria degli Angeli i pescatori. A queste si affiancano la Confraternita del Carmine e della Misericordia, quella di Santa Maria della Purità, del Santissimo Rosario e altre ancora, ciascuna con il proprio saio, i propri colori e i propri compiti nelle processioni.

Il programma dei riti

Il cammino devozionale si articola in alcuni momenti chiave:

  • Venerdì dell'Addolorata (Venerdì di Passione): a mezzogiorno la statua della Madonna Addolorata varca il portone della chiesa del Carmine e raggiunge la Cattedrale di Sant'Agata; la giornata si chiude con la benedizione del mare dal bastione affacciato sul porto.
  • Giovedì Santo: allestimento e visita ai Santi Sepolcri (gli Altari della Reposizione) nelle chiese cittadine, aperte fino a tarda notte per l'adorazione.
  • Venerdì Santo: la solenne Processione dei Misteri (o dell'Urnia) parte nel tardo pomeriggio dall'Oratorio del SS. Crocifisso, portando in corteo le statue in cartapesta della Passione; il rientro avviene intorno alle ore due del mattino.
  • Sabato Santo: alle tre del mattino si apre la porta della chiesa di Santa Maria della Purità per la struggente Processione della Desolata, con il Cristo Morto e la Madonna Desolata, che prosegue fino a mezzogiorno.

La trozzula e i simboli della Passione

L'elemento più caratteristico dei riti è l'assenza del suono delle campane, mute durante il Triduo: al loro posto risuona la trozzula (o troccola), uno strumento di legno con battenti di ferro azionato dal troccolante. Sfilano figure penitenziali scalze, il crocifero, i portatori con le mazzare e le statue devozionali: il Cristo Morto deposto in un'urna dorata del XVIII secolo, la Madonna Addolorata settecentesca e la Desolata dal cuore trafitto d'argento. Il momento di massima commozione è "l'Incontro" davanti alla chiesa della Purità, accompagnato dalle marce funebri delle bande.

Gallipoli, tra fede e mare

Vivere la Settimana Santa a Gallipoli significa immergersi nell'anima più autentica del Salento, tra i vicoli bianchi del borgo antico, la Cattedrale barocca e i bastioni battuti dal vento dello Ionio. Un'esperienza che unisce spiritualità, arte della cartapesta e tradizione popolare, capace di richiamare fedeli e visitatori da tutta la Provincia di Lecce e ben oltre i confini della Puglia.

Settimana Santa di Gallipoli — edizione 2026

L'edizione 2026 dei Riti della Settimana Santa di Gallipoli si è svolta dal 27 marzo al 4 aprile, seguendo il calendario liturgico pasquale. Le dieci confraternite hanno animato il centro storico con le processioni dell'Addolorata, dei Misteri e della Desolata, nel segno di una tradizione secolare rimasta fedele a sé stessa.

Settimana Santa 2026 a Gallipoli

Nel 2026 i riti si sono aperti venerdì 27 marzo, Venerdì di Passione, con la processione della Madonna Addolorata a mezzogiorno dalla chiesa del Carmine verso la Cattedrale. Il Giovedì Santo 2 aprile è stato dedicato alla visita ai Santi Sepolcri allestiti nelle chiese cittadine.

Il Venerdì Santo 3 aprile, alle ore 17.00, la Processione dei Misteri è partita dall'Oratorio del SS. Crocifisso con le statue in cartapesta della Passione, per concludersi nella notte. Il momento più suggestivo è arrivato all'alba del Sabato Santo 4 aprile: alle ore tre del mattino la Processione della Desolata è uscita dalla chiesa di Santa Maria della Purità, protraendosi fino a mezzogiorno tra le vie del borgo antico.

Programma Settimana Santa di Gallipoli 2026

Calendario 2026

  • Venerdì 27 marzo (Venerdì dell'Addolorata) — ore 12: processione dell'Addolorata dalla chiesa del Carmine alla Cattedrale; benedizione del mare dal bastione.
  • Giovedì 2 aprile (Giovedì Santo) — allestimento e visita ai Santi Sepolcri nelle chiese del centro storico.
  • Venerdì 3 aprile (Venerdì Santo) — ore 17: Processione dei Misteri e dell'Urna dall'Oratorio del SS. Crocifisso; rientro intorno alle ore 2.
  • Sabato 4 aprile (Sabato Santo) — ore 3 del mattino: Processione della Desolata dalla chiesa di Santa Maria della Purità, fino a mezzogiorno.

In evidenza Settimana Santa di Gallipoli 2026

Processione dei Misteri con statue in cartapesta del Venerdì Santo; Processione della Desolata all'alba del Sabato Santo; suono della trozzula al posto delle campane; benedizione del mare dai bastioni.

Prezzi Settimana Santa di Gallipoli 2026

Ingresso libero. Le processioni si svolgono nelle vie pubbliche del centro storico di Gallipoli.

Informazioni pratiche — Settimana Santa di Gallipoli

Come arrivare

In auto: da Lecce si segue la SS101 fino a Gallipoli (circa 40 km). In treno: stazione di Gallipoli sulla linea delle Ferrovie del Sud Est. In aereo: aeroporto di Brindisi-Salento a circa un'ora di distanza.

Informazioni utili

Le processioni si svolgono nelle vie pubbliche del centro storico e sono a ingresso libero. Si consiglia abbigliamento comodo e rispettoso del carattere religioso dei riti; per la Processione della Desolata, che parte alle ore tre del mattino, è utile arrivare con anticipo lungo il percorso. Nei giorni delle celebrazioni il borgo antico è pedonalizzato: conviene parcheggiare nelle aree del centro nuovo.

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