Commedie brillanti e teatro popolare al Teatro Sardone di Altavilla Irpina
Quando i giorni si accorciano e le sere di settembre invitano a rientrare al chiuso, ad Altavilla Irpina si accendono le luci del Teatro Comunale Alfredo Sardone. È qui che va in scena la Rassegna Teatrale "Antonio Di Troia", appuntamento ormai atteso del calendario culturale del Comune, in provincia di Avellino, nel cuore della Campania interna. La formula è semplice e collaudata: un ciclo di spettacoli distribuiti tra la fine di agosto e i primi di ottobre, quasi sempre nel fine settimana, con una compagnia diversa ospite ogni sera.
La rassegna è promossa dalla Compagnia di Teatro Achille Fardini, realtà amatoriale radicata nel paese, con il patrocinio del Comune di Altavilla Irpina e la collaborazione della Pro Loco. È un lavoro corale, tipico dei piccoli centri dell'Irpinia, dove l'organizzazione di una stagione teatrale nasce dall'impegno volontario di attori, tecnici e soci che si occupano di tutto, dalla selezione dei testi all'accoglienza del pubblico in sala.
La manifestazione porta il nome di Antonio Di Troia, figura di riferimento del teatro locale a cui la comunità altavillese ha voluto dedicare la propria rassegna. Intitolare il cartellone a una persona che ha fatto crescere la passione teatrale in paese è un gesto che dice molto del carattere di questo evento: non una vetrina, ma un modo di tenere viva una memoria condivisa e di trasmetterla a chi sale sul palco oggi.
Gli spettacoli si tengono al Teatro Comunale Alfredo Sardone, in Piazza Santa Barbara. La sala, che conta circa 180 posti a sedere, è intitolata dal 2006 al farmacista e commediografo altavillese Alfredo Sardone. La tradizione teatrale del paese è però molto più antica: già alla fine dell'Ottocento era attiva una società filodrammatica locale, e l'attività riprese con vigore nel secondo dopoguerra. L'attuale struttura, ricavata da un edificio comunale poi riconvertito a centro polivalente, è oggi il principale spazio culturale del Comune e ospita anche la stagione teatrale invernale.
Il cartellone privilegia la commedia brillante e il teatro popolare, con incursioni nel comico e qualche titolo di taglio più letterario. Le compagnie ospiti arrivano da diverse regioni italiane — Campania, Puglia, Lazio — e portano ad Altavilla Irpina repertori diversi, spesso in dialetto o in italiano venato di inflessioni locali. È teatro amatoriale nel senso più pieno del termine: fatto per passione, ma con cura del mestiere, dei tempi comici e della resa scenica.
La rassegna è pensata per tutti: il prezzo contenuto del biglietto e la formula dell'abbonamento la rendono un'occasione alla portata delle famiglie, e negli anni ha costruito un pubblico fedele che arriva anche dai comuni vicini della Valle del Sabato e dell'area di Avellino. L'orario serale, in genere alle 19.00, permette di assistere allo spettacolo e rientrare presto, cosa non da poco per chi viene da fuori.
Altavilla Irpina sorge su tre colli — Torone, Foresta e Ripe — lungo l'antico percorso che collegava l'Irpinia al Sannio. Il centro storico conserva l'impianto medievale, fatto di vicoli, palazzi e chiese, ed è dominato dal Santuario di San Pellegrino Martire, metà di un pellegrinaggio molto sentito in tutta la provincia. Intorno al paese si estendono vigneti e noccioleti: siamo nella terra dei grandi bianchi DOCG dell'Irpinia, il Greco di Tufo e il Fiano di Avellino, che si producono a pochi chilometri di distanza. Una serata a teatro può quindi facilmente diventare l'occasione per una sosta enogastronomica in uno dei tanti locali della zona.
In un'Italia in cui le sale di provincia faticano, la Rassegna "Antonio Di Troia" racconta il contrario: un piccolo Comune della Campania interna che, grazie a una compagnia locale e a una Pro Loco attiva, riesce a mettere in piedi ogni anno sette serate di teatro vero, con il pubblico che riempie la sala e le compagnie che tornano volentieri. Non è un festival internazionale, ed è proprio questo il suo valore: è il teatro come lo si faceva e lo si fa ancora nei paesi, dove chi recita e chi guarda si conoscono per nome.
La rassegna 2026 organizzata dalla Compagnia di Teatro Achille Fardini, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Altavilla Irpina, porta al Teatro Sardone sette compagnie diverse in poco più di un mese. Il cartellone alterna commedie brillanti, spettacoli comici e titoli di impianto più letterario, con formazioni che arrivano da Avella, Roccarainola, Benevento, Montoro, Canosa di Puglia, Roma e Latina.
Gli spettacoli si tengono quasi tutti alle 19.00, con l'eccezione di sabato 12 settembre che va in scena alle 20.30. La formula dell'abbonamento a 35 euro per tutti e sette gli appuntamenti — contro gli 8 euro del biglietto singolo — premia chi segue l'intera rassegna. Data la capienza contenuta della sala, circa 180 posti, la prenotazione è caldamente consigliata.
La scelta di invitare ogni sera una compagnia diversa dà all'edizione 2026 un carattere di piccola vetrina del teatro amatoriale del Centro-Sud: sette repertori, sette modi di stare in scena, dal comico dialettale campano alla rilettura dantesca. Per il pubblico di Altavilla Irpina e dei comuni della Valle del Sabato è l'occasione di vedere in un solo mese un panorama che di solito richiede molti chilometri.
Informazioni e prenotazioni: Pro Loco Altavilla Irpina, tel. 360 464704 — Compagnia di Teatro Achille Fardini, tel. 360 388367.
Teatro Comunale Alfredo Sardone, Piazza Santa Barbara, 83011 Altavilla Irpina (AV), Campania. Sala da circa 180 posti a sedere.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Avellino Est, poi SS 88 in direzione Benevento; Altavilla Irpina dista una quindicina di chilometri dal capoluogo. In treno: la linea Avellino-Benevento serve la stazione di Altavilla Irpina, a breve distanza dal centro. In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 60 km.
Ingresso a pagamento con tariffe popolari. Informazioni e prenotazioni: Pro Loco Altavilla Irpina, tel. 360 464704; Compagnia di Teatro Achille Fardini, tel. 360 388367. È consigliata la prenotazione, perché la capienza della sala è limitata.
Gli spettacoli iniziano in genere alle 19.00: arrivate con un po' di anticipo per trovare parcheggio nelle vicinanze di Piazza Santa Barbara. Approfittate del pomeriggio per una passeggiata nel centro storico medievale e una visita al Santuario di San Pellegrino Martire.
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Teatro Comunale Alfredo Sardone
Piazza Santa Barbara, 83011 Altavilla Irpina