Quattro venerdì di libri e autori nel centro storico del borgo cilentano
La Rassegna Letteraria "Pisciotta che legge" è l'appuntamento che apre il calendario culturale estivo di Pisciotta, borgo della provincia di Salerno affacciato sul Tirreno, nel cuore del Cilento e della Campania. Quattro serate, tutte di venerdì e tutte con inizio alle 21.30, portano autori, editori e lettori negli spazi più suggestivi del centro storico: il Portone di Palazzo Ciaccio e la Piazzetta del Carmine.
La formula è semplice e volutamente intima: un libro, il suo autore, un moderatore che conduce il dialogo, un pubblico seduto all'aperto tra le pietre di un paese che guarda il mare. Non ci sono palchi imponenti né grandi allestimenti: la scenografia è il borgo stesso, con le sue scalinate, i portoni, i balconi, le fontane e i vicoli che diventano teatri naturali. È una scelta precisa degli organizzatori, che parlano di un vero e proprio micro-percorso capace di valorizzare gli angoli storicamente e artisticamente più belli del paese.
Dietro "Pisciotta che legge" c'è la Nuova Pro Loco "Alessandro Pinto" APS, presieduta da Giancarlo Agresta, che lavora in collaborazione con il Comune di Pisciotta. L'obiettivo dichiarato è duplice: offrire ai residenti e ai turisti un'occasione di confronto culturale nei mesi di maggiore affluenza e, allo stesso tempo, riportare al centro dell'attenzione la lettura come pratica condivisa. Non a caso l'iniziativa si inserisce in una politica culturale più ampia del paese, che negli anni ha visto nascere anche le casette letterarie diffuse per il territorio comunale e le attività della biblioteca comunale "Pasquale Di Stasi".
L'edizione 2026 si è articolata su quattro incontri, tutti alle 21.30:
Il filo che unisce i quattro appuntamenti non è un tema imposto dall'alto ma una geografia: quella del Cilento e delle sue contraddizioni. Si parla di montagne che si svuotano e di paesi che resistono, di spiritualità e di ricerca personale, di mare e di partenze. È una letteratura che non ha paura di essere locale e che proprio per questo riesce a parlare a un pubblico più largo, fatto anche di villeggianti che scoprono per la prima volta la storia del borgo in cui hanno scelto di trascorrere l'estate.
Pisciotta è uno dei borghi più caratteristici della costa cilentana: un anfiteatro di case chiare disposte sulla collina, a poca distanza dal mare, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO. Il paese è conosciuto per gli uliveti di varietà pisciottana, che scendono fino quasi alla riva, e per le alici di menaica, pescate con una tecnica antichissima e tutelate come presidio Slow Food. Partecipare a una serata della rassegna significa quasi sempre unire il piacere dell'incontro letterario a una passeggiata nel centro storico e a una cena a base di prodotti del territorio.
Quattro appuntamenti, quattro libri, due luoghi del centro storico di Pisciotta: l'edizione 2026 ha confermato la formula che la Nuova Pro Loco "Alessandro Pinto" e il Comune hanno messo a punto per aprire l'estate culturale del borgo cilentano.
Si è cominciato il 10 luglio al Portone di Palazzo Ciaccio, spazio messo a disposizione con l'ospitalità del dottor Sergio Russo, con Noi siamo la montagna di Laura Cuozzo (Guida Editore): un romanzo-saggio sullo spopolamento delle aree interne del Cilento e sulle risposte possibili tra scuola e turismo culturale, in dialogo con Gianluca Veneroso. La serata è stata anche l'occasione per un richiamo al pensiero e all'opera di Andrea Giovene, figura letteraria legata al territorio.
Il 17 luglio la rassegna si è spostata in Piazzetta del Carmine con Giuseppe Salzano e Il respiro di Pisciotta (Largo editore), moderato da Milena Esposito. Il 24 luglio, sempre in piazzetta, Don Roberto Faccenda ha presentato A(r)marsi con cinque ciottoli (Edizioni San Paolo): grande successo di pubblico, con una partecipazione significativa di cittadini, lettori e appassionati e il consueto firmacopie finale. La chiusura, il 31 luglio, è stata affidata ad Angela Veneroso con Come vele al vento (Aletti Editore), ancora in conversazione con Gianluca Veneroso.
Nella stessa settimana d'apertura, il 9 luglio alle 18.30, la biblioteca comunale "Pasquale Di Stasi" ha ospitato la presentazione del volume Una vita, appuntamento collaterale al calendario della rassegna.
Gli incontri si tengono nel centro storico di Pisciotta (SA), alternando il Portone di Palazzo Ciaccio e la Piazzetta del Carmine (Piazzetta Madonna del Carmine). Entrambi i luoghi sono all'aperto e si raggiungono a piedi dal centro del paese.
Tutte le serate iniziano alle 21.30. Le fonti consultate non indicano alcun biglietto: gli incontri sono ad accesso libero, secondo la formula abituale delle presentazioni promosse dalla Pro Loco.
Portare una felpa leggera: anche a luglio, la sera, il vento di mare sulla collina si sente. Arrivare con una ventina di minuti di anticipo aiuta a trovare posto a sedere, soprattutto per gli appuntamenti in Piazzetta del Carmine. Per l'aggiornamento su date e ospiti, il canale più affidabile è la pagina Facebook della Pro Loco "Alessandro Pinto" di Pisciotta.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Portone di Palazzo Ciaccio e Piazzetta del Carmine