La solenne processione della Passione tra i vicoli di Bari Vecchia
La Processione dei Misteri del Venerdì Santo è uno dei momenti più sentiti della Settimana Santa a Bari, capoluogo della Puglia. Le origini del rito risalgono alla fine del Settecento, quando in città si svolgevano due distinte processioni dei Misteri dedicate alla rappresentazione della Passione di Cristo. Una era curata da una confraternita mariana e partiva dalla chiesa della Purificazione di Maria, detta della Vallisa; l'altra aveva origine dalla chiesa conventuale di San Pietro alle Fosse e, dopo la chiusura del convento nel 1812, dalla chiesa di San Gregorio.
Nel 1825 l'arcivescovo Clary stabilì che le due processioni si sarebbero alternate di anno in anno. Da allora la Confraternita della Vallisa sfila negli anni pari — è soprannominata quella dei "chiangiaminue" perché esce spesso quando la Pasqua è bassa, con il rischio della pioggia — mentre la Pia Unione dei Misteri di San Gregorio sfila negli anni dispari, ed è conosciuta come quella delle "venteluse". Questa alternanza è ancora oggi rispettata e scandisce la vita religiosa del Comune di Bari.
Protagonisti assoluti sono i Misteri, gruppi statuari lignei settecenteschi che raffigurano i momenti cruciali della Passione: Gesù nell'orto, San Pietro, Gesù alla colonna, l'Ecce Homo, Gesù che porta la croce, San Giovanni, il Calvario con la Maddalena, Gesù morto e l'Addolorata. Le pesanti sculture sono portate a spalla dai Portatori, uomini del popolo vestiti con abito scuro o con camici e mozzette, che si dividono in Compagnie e affrontano un cammino di quasi quindici ore attraverso la città.
La processione attraversa al mattino i vicoli di Bari Vecchia, con le sue chiese, le corti e le architetture medievali, per poi proseguire nel pomeriggio verso i quartieri Murat e Libertà. Il passo lento e cadenzato dei Portatori, accompagnato dalle marce funebri della banda, crea un'atmosfera raccolta e commovente che richiama residenti e visitatori lungo tutto il tragitto. È un rito che unisce fede popolare, memoria storica e identità cittadina, e che rappresenta uno degli appuntamenti più caratteristici della Settimana Santa in Puglia.
Nel 2026 la Processione dei Misteri del Venerdì Santo a Bari è toccata alla Confraternita della Vallisa, in quanto anno pari. I nove Misteri — Gesù nell'orto, San Pietro, Gesù alla colonna, l'Ecce Homo, Gesù che porta la croce, San Giovanni, il Calvario con la Maddalena, Gesù morto e l'Addolorata — sono usciti dalla chiesa di San Gaetano per attraversare la Città Vecchia. Dopo la mattinata nei vicoli di Bari Vecchia, la processione è ripartita nel pomeriggio dalla Cattedrale per raggiungere i quartieri Murat e Libertà, concludendosi in tarda serata.
Ogni Venerdì Santo, con inizio in mattinata e rientro in tarda serata. Negli anni pari sfila la Confraternita della Vallisa, negli anni dispari quella di San Gregorio.
Vicoli e piazze di Bari Vecchia (Città Vecchia), con prosecuzione nei quartieri Murat e Libertà.
Bari è ben collegata in treno (stazione Bari Centrale) e in aereo (aeroporto di Bari-Palese). Il centro storico è raggiungibile a piedi dalla stazione. Durante la processione sono possibili modifiche alla viabilità nel centro cittadino.
Evento religioso gratuito e aperto a tutti.
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Bari Vecchia (Città Vecchia)