La Betlemme di duemila anni fa rivive a lume di torcia tra i boschi dei Sibillini
Ogni anno, nei primi giorni di gennaio, l'Eremo di San Francesco di Rotella, in provincia di Ascoli Piceno, diventa il cuore di una delle rievocazioni natalizie più sentite del territorio marchigiano: il Presepe Vivente. Lungo tutta l'area del convento si snoda un percorso a piedi che catapulta i visitatori nella Betlemme di duemila anni fa, in un mondo incantato popolato da botteghe, animali e personaggi illuminati unicamente dalla luce delle torce.
Il presepe prende vita grazie alla partecipazione di circa 150 figuranti, che offrono uno spaccato della vita del popolo dell'epoca. Lungo il tragitto si incontrano le botteghe degli artigiani e dei mestieri di un tempo, scene di vita quotidiana e momenti di teatro interattivo, animati da compagnie come In Flames e Teatro del Ramino. L'atmosfera raccolta dell'eremo, immerso nella natura, rende l'esperienza particolarmente suggestiva, soprattutto al calar della sera.
Il luogo non è scelto a caso: l'Eremo affonda le radici in un antico romitorio risalente attorno all'anno Mille e custodisce la memoria del passaggio di San Francesco d'Assisi, che secondo la tradizione vi sostò nel 1215. Oggi è abitato dalla Comunità dei Frati Discepoli di Maria di Nazareth, che fonda la propria esperienza sulla preghiera, la vita fraterna, l'accoglienza e il lavoro manuale. Il Presepe Vivente nasce proprio dal desiderio di questa comunità di condividere con il territorio il senso più autentico del Natale.
La manifestazione è organizzata dalla Comunità dei frati in collaborazione con le parrocchie limitrofe — tra cui Castel di Croce, Castel San Pietro, Poggio Canoso e Montemoro — e con il patrocinio del Comune di Rotella. È un appuntamento che unisce l'intera comunità delle frazioni circostanti, nel cuore delle Marche meridionali, ai piedi del Monte dell'Ascensione.
Lungo il cammino i visitatori possono fermarsi nelle botteghe per assaggiare prodotti tipici locali: formaggi, spiedini, frittelle e bevande calde. Per le degustazioni si utilizzano apposite monete da acquistare all'ingresso, secondo l'usanza del presepe, mentre l'accesso alla rievocazione resta gratuito.
L'ottava edizione del Presepe Vivente si è tenuta all'Eremo di San Francesco di Rotella nelle giornate del 2, 3 e 4 gennaio 2026, con apertura a partire dalle ore 17:00.
Anche quest'anno il convento si è trasformato in una piccola Betlemme grazie ai circa 150 figuranti, alle botteghe di artigiani e mestieri d'un tempo e alle scene di vita popolare animate dalle compagnie teatrali del territorio. I visitatori hanno percorso a piedi l'intera area dell'eremo, a lume di torcia, fermandosi nelle botteghe per assaggiare formaggi, spiedini, frittelle e bevande calde tramite le apposite monete. La manifestazione, a ingresso libero, è stata organizzata dalla Comunità dei frati con le parrocchie vicine e il patrocinio del Comune di Rotella.
Apertura tutte le sere a partire dalle ore 17:00 nelle giornate del 2, 3 e 4 gennaio 2026.
Il programma dettagliato orario delle singole scene non viene pubblicato: l'esperienza è a percorso libero all'interno dell'orario di apertura.
Eremo di San Francesco, Rotella (AP), nelle colline del Piceno ai piedi del Monte dell'Ascensione.
In auto: l'eremo si raggiunge da Rotella tramite strada comunale; si consiglia di seguire le indicazioni per l'Eremo di San Francesco. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ascoli Piceno, da cui si prosegue in auto.
Apertura a partire dalle ore 17:00. Ingresso libero e gratuito. Per le degustazioni lungo il percorso occorre acquistare le apposite monete all'ingresso.
Si consiglio abbigliamento caldo e scarpe comode per il percorso a piedi all'aperto, spesso su terreno sterrato e in serata.
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Eremo di San Francesco