Il premio culturale di Colonna che unisce cultura e vino dei Castelli Romani nel segno del senatore Bruno Astorre
Il Premio Bruno Astorre è nato nel Comune di Colonna, nel cuore dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, per onorare la memoria del senatore Bruno Astorre, figura politica stimata trasversalmente e ricordata come «l'uomo che sapeva trovare sempre la parola giusta». Più che una semplice cerimonia istituzionale, la manifestazione è diventata un appuntamento della memoria collettiva, un momento in cui una piccola comunità sceglie di fermarsi per ricordare chi ha lasciato un segno profondo ben oltre il suo ruolo politico.
Promosso dal Comune di Colonna insieme all'Associazione Versanti e alla Pro Loco, il premio celebra ogni anno le eccellenze culturali del territorio, intrecciando la valorizzazione della parola con quella dell'altro grande protagonista di questa terra: il vino.
La quarta edizione, in programma il 27 giugno 2026 nella suggestiva cornice del Parco e Anfiteatro Ercole Tofanelli, è dedicata al tema «Letteratura e Vino». La cerimonia di premiazione, aperta nel tardo pomeriggio, ha reso omaggio a diverse eccellenze culturali del territorio, tra cui il professor Luigi Miraglia dell'Accademia Vivarium Novum, il dantista e scrittore Aldo Onorati, il giornalista e autore Roberto Di Sante e il giornalista Luigi Iovino. Ampio spazio è stato dato anche ai giovani talenti, con i riconoscimenti dedicati agli studenti del territorio.
Alla parte culturale segue la Notte dei Vini, curata dall'Associazione Versanti insieme ai produttori locali: un percorso di degustazioni delle migliori etichette dei Castelli Romani, accompagnato dai piatti della cucina tradizionale, da spettacoli musicali e da un'osservazione astronomica guidata dagli esperti di Frascati Scienza. Tra allestimenti di luci e musica dal repertorio degli anni Ottanta, la serata prosegue fino a oltre la mezzanotte, trasformando il borgo in un salotto a cielo aperto.
La cifra distintiva del Premio Astorre è la sua capacità di rinnovarsi: ogni edizione abbina il vino a un ambito culturale differente. Si è passati da «Archeologia e Vino» a «Giornalismo e Vino», poi a «Scienza e Vino» e infine, nel 2026, a «Letteratura e Vino». Un filo conduttore che permette di raccontare, di volta in volta, una sfaccettatura diversa dell'identità dei Castelli Romani.
Con i suoi pochi chilometri quadrati, Colonna è il comune più piccolo della Città Metropolitana di Roma Capitale, arroccato tra i vigneti dei Castelli Romani nel Lazio. Terra di vini bianchi e di antiche tradizioni contadine, offre al visitatore un borgo raccolto, panorami sulla campagna romana e una calorosa ospitalità. Il Premio Bruno Astorre è oggi una delle occasioni migliori per scoprirlo, unendo cultura, enogastronomia e convivialità in un'unica serata d'estate.
La IV edizione del Premio Bruno Astorre, sul tema «Letteratura e Vino», ha animato Colonna il 27 giugno 2026. La cerimonia al Parco Tofanelli ha unito la premiazione culturale alla tradizionale Notte dei Vini, con degustazioni, cucina del territorio, musica e osservazione astronomica, in una serata proseguita fino a oltre la mezzanotte nel segno della memoria del senatore Astorre.
La serata si è aperta nel tardo pomeriggio al Parco e Anfiteatro Ercole Tofanelli con la cerimonia di premiazione, moderata dalla giornalista Alessandra Battaglia. Sono state premiate diverse eccellenze culturali del territorio, tra cui il professor Luigi Miraglia (Accademia Vivarium Novum), lo scrittore e dantista Aldo Onorati, il giornalista e autore Roberto Di Sante e il giornalista Luigi Iovino. Spazio anche ai giovani talenti con i riconoscimenti dedicati agli studenti di Colonna.
A seguire, la Notte dei Vini, curata dall'Associazione Versanti con i produttori locali: degustazioni delle migliori etichette dei Castelli Romani, piatti della cucina tradizionale, spettacolo musicale con repertorio anni Ottanta e osservazione astronomica guidata da Frascati Scienza, fino a oltre la mezzanotte.
Colonna si trova a circa 30 km da Roma, nell'area dei Castelli Romani. In auto si raggiunge dall'Autostrada A1 (uscita Monteporzio Catone-Colonna) o dalla via Casilina. In treno, la stazione di Zagarolo o quella di Montecompatri-Laghetto sulla linea Roma-Cassino sono i riferimenti più vicini, con proseguimento in bus o auto.
L'ingresso alla cerimonia e alla Notte dei Vini è gratuito e libero. Le degustazioni di vino e i piatti tipici sono proposti dai produttori e dagli stand presenti.
L'evento si svolge all'aperto nel Parco Tofanelli: si consiglia abbigliamento comodo per la serata. Le degustazioni proseguono fino a tarda notte sotto le stelle.
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Parco e Anfiteatro Ercole Tofanelli