Pasqua a Ferla – Riti della Settimana Santa
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Gastronomia

Pasqua a Ferla – Riti della Settimana Santa

La Settimana Santa tra fuoco, fede e tradizione negli Iblei

Ferla — Siracusa (089) Dal 1861
Date 03 apr — 05 apr 2026
Località Ferla (089)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Pasqua a Ferla

Ogni primavera il borgo barocco di Ferla, sui Monti Iblei in provincia di Siracusa, rivive una delle Settimane Sante più suggestive della Sicilia. Tramandati da oltre 150 anni, i riti pasquali ferlesi culminano nella spettacolare "Sciaccariata" della notte del Sabato Santo, quando il simulacro del Cristo Risorto attraversa il paese tra migliaia di torce di canna accese, e nell'emozionante "U Scontru" del giorno di Pasqua, l'incontro tra il Risorto e la Madonna a mezzogiorno. Un patrimonio identitario che ogni anno richiama migliaia di visitatori.

Una Settimana Santa che si tramanda da oltre 150 anni

Nel cuore dei Monti Iblei, il piccolo borgo barocco di Ferla, in provincia di Siracusa, custodisce una delle tradizioni religiose più intense e scenografiche della Sicilia orientale. I Riti della Settimana Santa ferlesi affondano le radici nell'Ottocento e si celebrano ininterrottamente da oltre un secolo e mezzo: una devozione popolare così radicata da essere proseguita, di nascosto all'interno delle chiese, persino durante le guerre mondiali. Oggi questo straordinario patrimonio immateriale è riconosciuto come elemento identitario del Comune di Ferla e dell'intera area iblea.

I riti dal Giovedì al Venerdì Santo

Le celebrazioni si snodano lungo l'intera Settimana Santa coinvolgendo le otto chiese del paese. Il Giovedì Santo si allestiscono gli Altari della Reposizione, chiamati in dialetto I Sepurcuri, adornati di fiori e germogli di frumento. La sera, al grido di "Ecce homo!", viene presentato U Signuri a Culonna, il Cristo flagellato. Il Venerdì Santo è dominato dalla passione e dalla morte di Gesù, con l'adorazione della Croce e la suggestiva A Scisa a Cruci, la rappresentazione della deposizione del corpo di Cristo dalla croce, gesto che rievoca quello di Giuseppe d'Arimatea.

La Sciaccariata: il rito che ha portato Ferla nel mondo

Il momento più atteso è A Sciaccariata, che ha luogo a mezzanotte tra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua. Il simulacro del Cristo Risorto esce dalla Chiesa del Carmine e viene portato a spalla dai giovani fino al punto più alto del paese, accompagnato da migliaia di sciaccare, fascine di arbusti secchi che fungono da torce. Il borgo, che conta poche migliaia di abitanti, si trasforma in una piccola città illuminata da un fiume di fuoco: un tripudio di fiamme, grida e commozione che culmina con spettacoli di artisti di strada in Piazza San Sebastiano.

U Scontru: l'abbraccio del giorno di Pasqua

La Domenica di Pasqua si apre all'alba con la Messa e il giro delle Sette Vaneddi, la ricerca della Madonna ammantata di nero tra i vicoli della Ferla antica. A mezzogiorno, lungo la Via Sacra, va in scena U Scontru: l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madre. Il "tiratore del manto" rimuove il velo nero che copre Maria, sciogliendola dal dolore della Quaresima, in uno dei momenti più emozionanti dell'intero calendario festivo. Una settimana dopo, nell'Ottava di Pasqua, sono i bambini a ripetere gli stessi riti con A Sciaccariata de carusi e U Scontru de carusi.

Sapori e accoglienza

Accanto alla dimensione religiosa, la Pasqua a Ferla è anche festa di comunità e di gusto: nel borgo si possono assaporare i prodotti tipici degli Iblei, dalla ricotta fresca alle cassatelle, protagoniste della sagra che accompagna le serate. Visitare Ferla in questi giorni significa immergersi in una Sicilia autentica, dove fede, folklore e identità di paese si fondono in un'esperienza indimenticabile.

Pasqua a Ferla — edizione 2026

L'edizione 2026 della Pasqua a Ferla si è svolta dal 3 al 5 aprile, richiamando migliaia di presenze nel centro storico del borgo ibleo. Tre giornate intense scandite dai riti della Settimana Santa, dal Venerdì Santo con "A Scisa a Cruci" alla Sciaccariata di fuoco del Sabato Santo, fino al commovente "U Scontru" del giorno di Pasqua.

Programma dell'edizione 2026

La Pasqua a Ferla 2026 si è celebrata da venerdì 3 a domenica 5 aprile, confermando il grande richiamo di una delle Settimane Sante più suggestive della Sicilia.

Venerdì 3 aprile

Alle 21:15, nella Chiesa di Sant'Antonio Abate, "Le Sette parole di Gesù in Croce", seguite da A Scisa a Cruci e dalla processione U Signuri a Cascia.

Sabato 4 aprile

  • Ore 16:00 – Lamentu do Sabatu Santu
  • In Piazza Francesco Crispi consegna delle sciaccare, le tipiche fiaccole di canna
  • Ore 21:00 – Sagra della ricotta e delle cassatelle
  • A mezzanotte, dalla Chiesa del Carmine, la Sciaccariata: il Cristo Risorto esce in un tripudio di fuoco e luci, con spettacoli di strada in Piazza San Sebastiano

Domenica 5 aprile – Pasqua

  • Ore 5:30 – Santa Messa e giro delle Sette Vaneddi
  • Ore 12:00 – lungo la Via Sacra, U Scontru, l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madre, con le lodi del Maestro Francesco Pandolfo e la voce di Sebastiana Sanzio

L'edizione ha riempito il centro storico di Ferla di migliaia di visitatori giunti da tutta la Sicilia, grazie al coordinamento tra amministrazione comunale, forze dell'ordine, volontari e associazioni del paese.

Programma Pasqua a Ferla 2026

Venerdì 3 aprile: ore 21:15 "Le Sette parole di Gesù in Croce" (Chiesa di Sant'Antonio Abate), A Scisa a Cruci, processione U Signuri a Cascia. Sabato 4 aprile: ore 16:00 Lamentu do Sabatu Santu; consegna delle sciaccare in Piazza Francesco Crispi; ore 21:00 Sagra della ricotta e delle cassatelle; mezzanotte Sciaccariata dalla Chiesa del Carmine; spettacoli di strada in Piazza San Sebastiano. Domenica 5 aprile (Pasqua): ore 5:30 Santa Messa e giro delle Sette Vaneddi; ore 12:00 U Scontru sulla Via Sacra.

In evidenza Pasqua a Ferla 2026

A Sciaccariata della notte del Sabato Santo (mezzanotte) e U Scontru di mezzogiorno il giorno di Pasqua, accompagnato dalle lodi del Maestro Francesco Pandolfo e dalla voce di Sebastiana Sanzio.

Prezzi Pasqua a Ferla 2026

Ingresso libero e gratuito a tutti i riti. Stand gastronomici (Sagra della ricotta e delle cassatelle) a pagamento.

Informazioni pratiche — Pasqua a Ferla

Come arrivare

Ferla si trova sui Monti Iblei, in provincia di Siracusa. In auto dall'autostrada A18/A19 si raggiunge Siracusa e si prosegue verso l'interno (circa 45 km). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Siracusa, da cui proseguire in autobus o auto.

Quando

I riti si svolgono durante la Settimana Santa, con i momenti clou nella notte del Sabato Santo (Sciaccariata, a mezzanotte) e a mezzogiorno della Domenica di Pasqua (U Scontru).

Consigli

L'ingresso ai riti è libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per la Sciaccariata, vista la grande affluenza, e di indossare scarpe comode per muoversi nel centro storico. Per informazioni: Comune di Ferla, tel. +39 0931 870136.

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