La corsa delle botti nel borgo medievale di Suvereto
Nel cuore della Maremma livornese, arroccato tra gli ulivi e i vigneti della Val di Cornia, il borgo medievale di Suvereto (provincia di Livorno, Toscana) custodisce una delle rievocazioni più genuine e travolgenti della costa toscana: il Palio di Santa Croce, noto a tutti come Palio delle Botti. Si tiene ogni anno a maggio, in onore della Santa Croce, e trasforma le strette vie lastricate del centro storico in un percorso di gara mozzafiato.
La corsa delle botti è una competizione folkloristica tra squadre di spingitori: a coppie, i concorrenti devono guidare e spingere botti di legno del peso di circa cinque quintali lungo un tracciato impegnativo, fatto di salite, curve secche e selciato sconnesso, nel cuore del borgo medievale. Non conta solo la forza: serve tecnica, equilibrio e affiatamento per non perdere il controllo della botte e arrivare primi sugli avversari. Si corre con squadre sia maschili sia femminili, tra semifinali e finale, mentre il pubblico si accalca lungo il percorso.
Il Palio di Suvereto ha origini lontane: gli antichi Statuti della comunità, già nel Seicento, citavano il Palio come una "consuetudine antica", con festeggiamenti che duravano un'intera settimana. La tradizione è stata riportata in vita nel 1984 grazie all'Associazione Amici di Suvereto; dopo i primi anni, per ragioni di sicurezza legate al fondo stradale, si scelse di valorizzare la grande vocazione vitivinicola del territorio con la corsa delle botti, che da allora è diventata il simbolo della festa.
A Suvereto la corsa delle botti si disputa due volte l'anno: il Palio di Santa Croce a maggio, in onore del patrono, e il Palio dell'Imperatore in agosto. L'esperienza suveretana è stata anche il modello da cui è nato, dal 2007, il Palio Nazionale delle Botti delle Città del Vino.
Il Palio non è solo gara. Già dal pomeriggio il centro storico si anima di gente che passeggia senza fretta, mangia qualcosa in piazza e attende l'inizio della corsa, respirando un'atmosfera difficile da ritrovare altrove. Ad accompagnare la giornata ci sono sbandieratori, musici, gruppi in costume storico come gli Sbandieratori di Santa Croce e i Cavalieri di Ildebrandino. In serata, la festa prosegue con la grande cena del Palio, bar e musica, in una delle piazze più belle di questo angolo di Toscana.
Il Palio delle Botti di Santa Croce 2026 si è tenuto sabato 16 maggio 2026 nel centro storico di Suvereto. Una giornata interamente dedicata alla tradizione, con la corsa delle botti da circa cinque quintali lungo le ripide vie lastricate del borgo, gare sia maschili sia femminili, sbandieratori e gruppi in costume storico. In serata la festa è proseguita con la grande cena del Palio e la musica nel cuore del paese.
Sede della cena: Parco degli Ulivi, Via Giuseppe di Vittorio 25, Suvereto.
Suvereto si trova in Val di Cornia, provincia di Livorno. In auto dalla SS1 Aurelia, uscita Venturina-Suvereto, poi seguire le indicazioni per il centro. La stazione ferroviaria più vicina è Campiglia Marittima, sulla linea Roma-Genova, da cui si prosegue in autobus o taxi.
Il centro storico è a traffico limitato durante l'evento: si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi all'esterno del borgo e raggiungere a piedi il percorso di gara.
L'assistenza alla corsa delle botti lungo le vie del centro è gratuita. La cena del Palio è su prenotazione, a un prezzo popolare (intorno ai 25-28 euro a persona). Per informazioni e prenotazioni: Ente Valorizzazione Suvereto, tel. +39 339 6595718.
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Centro storico di Suvereto
Centro storico, 57028 Suvereto