Palio dell'Anello e Rievocazione storica delle Contrade
Edizione 2026 Spettacolo equestre Patrimonio Storia

Palio dell'Anello e Rievocazione storica delle Contrade

Cavalieri, contrade e cortei in costume nella città etrusca di Tarquinia

Tarquinia — Viterbo (056)
Date 15 mag — 23 mag 2026
Località Tarquinia (056)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Palio dell'Anello Tarquinia

A maggio Tarquinia torna indietro nel tempo con il Palio dell'Anello e la Rievocazione storica delle Contrade: una settimana di cortei in costume, giuramento dei cavalieri, gare di arco storico e la spettacolare giostra equestre allo stadio Giuseppe Cardoni. Le contrade cittadine si sfidano in una prova di destrezza a cavallo che affonda le radici nelle giostre documentate a Corneto fin dal XIII secolo, tra sbandieratori, tamburini e la rievocazione del matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza dell'Anguillara.

Un torneo che affonda le radici nel Medioevo

Il Palio dell'Anello di Tarquinia riporta in vita una delle tradizioni equestri più antiche della Tuscia: le prime testimonianze d'archivio di giostre a cavallo nell'antica Corneto — l'odierna Tarquinia — risalgono al XIII secolo, e la consuetudine si consolidò nel Quattrocento come momento centrale della vita cittadina, all'epoca in cui la potente famiglia Vitelleschi, con il cardinale Giovanni Vitelleschi, segnava le sorti della città. Dopo una lunga interruzione, la manifestazione è tornata a far sfidare i cavalieri come accadeva all'inizio degli anni Novanta, trasformandosi in una grande festa identitaria per tutta la comunità.

Le contrade e la giostra dell'anello

Protagoniste della manifestazione sono le contrade cittadine — tra cui San Martino, Santa Lucia, Santa Margherita, Sant'Antonio, Madonna dell'Ulivo, Santa Maria in Castello, Madonna di Valverde e San Pancrazio — che scendono in campo con dame, cavalieri, sbandieratori, tamburini e musici. Il cuore agonistico è la giostra dell'anello: i cavalieri, lanciati al galoppo, devono infilare in punta di lancia gli anelli e la stella sorretta dal fantoccio del saracino. Precisione, affiatamento tra cavallo e cavaliere e coordinazione di squadra decidono l'assegnazione del drappo.

L'edizione 2026: nove giorni di festa

L'edizione 2026 si è svolta dal 15 al 23 maggio. L'apertura, venerdì 15 maggio alle 21, ha visto il corteo da piazza Cavour a piazza Giacomo Matteotti con la benedizione e il giuramento dei cavalieri, la proclamazione ufficiale dei giochi e la presentazione del drappo firmato dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato. Sabato 16 maggio la sfilata storica partita dalla chiesa di Santa Maria in Castello ha rievocato il matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza dell'Anguillara, con centinaia di figuranti in abiti d'epoca lungo le vie del centro storico. Venerdì 22 maggio piazza Matteotti ha ospitato la gara di arco storico con la Compagnia Arceri Viterbiensis, valida per definire l'ordine di gara, mentre sabato 23 maggio lo stadio Giuseppe Cardoni ha accolto la sfida finale tra le contrade, con la premiazione della contrada vincitrice e del miglior cavaliere.

Cultura e rigore storico

La manifestazione è accompagnata da un ciclo di conferenze di approfondimento presso la biblioteca comunale Vincenzo Cardarelli: dalle terzerie e contrade cornetane tra tardo Medioevo ed età moderna al benessere degli animali nelle rievocazioni storiche, fino al ruolo dei Vitelleschi nel contesto politico del XV secolo. Una commissione storico-tecnica cura la fedeltà di costumi e cerimoniali.

Una festa nel cuore della Tuscia

Il Palio è promosso dal Comune di Tarquinia insieme alla Società Tarquiniense d'Arte e Storia, alla Pro Loco Tarquinia, all'Associazione Pro Tarquinia e all'ASD Palio dell'Anello, con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo. Per chi visita Tarquinia, celebre nel mondo per la necropoli etrusca di Monterozzi, il Palio è l'occasione ideale per scoprire anche l'anima medievale della città: torri, chiese romaniche e vicoli che per una settimana si riempiono di stendardi, costumi e rulli di tamburo.

Palio dell'Anello Tarquinia — edizione 2026

L'edizione 2026 del Palio dell'Anello ha animato Tarquinia dal 15 al 23 maggio: nove giorni tra giuramento dei cavalieri, corteo storico con la rievocazione del matrimonio Vitelleschi-Anguillara, gara di arco storico e la giostra finale allo stadio Giuseppe Cardoni, con il drappo firmato dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato.

Dal 15 al 23 maggio 2026 Tarquinia ha celebrato una nuova edizione del Palio dell'Anello e della Rievocazione storica delle Contrade. La settimana si è aperta con la cerimonia di benedizione e il giuramento dei cavalieri in piazza Giacomo Matteotti, davanti al palazzo comunale, ed è culminata sabato 23 maggio con la giostra dell'anello allo stadio Giuseppe Cardoni, dove le contrade si sono contese il drappo realizzato da Paola Imposimato. Tra gli ospiti, i gruppi storici della contrada San Giorgio di Soriano nel Cimino e della contrada Santa Maria di Nepi, oltre agli arcieri della Compagnia Arceri Viterbiensis.

Programma Palio dell'Anello Tarquinia 2026

Programma 2026

  • Venerdì 15 maggio, ore 21 — Corteo da piazza Cavour a piazza Giacomo Matteotti: benedizione e giuramento dei cavalieri, proclamazione di apertura dei giochi, presentazione del drappo di Paola Imposimato, premiazione del miglior cavaliere 2025 e spettacolo di musici, focolieri e armigeri della contrada San Giorgio di Soriano nel Cimino.
  • Sabato 16 maggio — Sfilata storica dalla chiesa di Santa Maria in Castello lungo le vie del centro fino a piazza Cavour, con la rievocazione del matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza dell'Anguillara.
  • Venerdì 22 maggio, ore 21 — Piazza Giacomo Matteotti: gara di arco storico con la Compagnia Arceri Viterbiensis per definire l'ordine di gara; esibizione di sbandieratori e musici della contrada Santa Maria di Nepi.
  • Sabato 23 maggio, ore 17 — Stadio Giuseppe Cardoni: sfilata delle squadre, giostra dell'anello e premiazione della contrada vincitrice e del miglior cavaliere.

In evidenza Palio dell'Anello Tarquinia 2026

  • Giuramento e benedizione dei cavalieri in piazza Giacomo Matteotti
  • Rievocazione del matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza dell'Anguillara
  • Drappo d'autore firmato dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato
  • Gara di arco storico con la Compagnia Arceri Viterbiensis
  • Giostra dell'anello allo stadio Giuseppe Cardoni

Prezzi Palio dell'Anello Tarquinia 2026

<p>Gli appuntamenti nelle piazze e nelle vie del centro storico sono ad accesso libero.</p>

Informazioni pratiche — Palio dell'Anello Tarquinia

Come arrivare

In auto: autostrada A12 Roma-Civitavecchia, uscita Tarquinia, poi SS1 Aurelia. In treno: stazione di Tarquinia sulla linea Roma-Pisa, collegata al centro storico con bus urbani. In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 90 km.

Ingresso

Gli appuntamenti nelle piazze e nelle vie del centro storico sono ad accesso libero. La giostra finale si svolge allo stadio Giuseppe Cardoni.

Consigli

Per il corteo storico del sabato conviene arrivare in anticipo lungo il percorso tra Santa Maria in Castello e piazza Cavour. Maggio è ideale anche per visitare la necropoli etrusca di Monterozzi e il Museo archeologico nazionale.

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Dove si svolge — Palio dell'Anello Tarquinia

Centro storico e stadio Giuseppe Cardoni

Piazza Giacomo Matteotti, 01016 Tarquinia

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