Il torneo equestre medievale dell'area dello Sciliar tra Castelrotto, Siusi e Fiè
L'Oswald von Wolkenstein Ritt è uno degli eventi storico-culturali più suggestivi dell'Alto Adige. Nato nel 1983 dall'idea di tre abitanti di Fiè — Hanspeter Demetz, Verena Pramstrahler e Heinz Tschugguel — si è trasformato negli anni in un grande spettacolo equestre di richiamo regionale, capace di attirare migliaia di spettatori. Il torneo si svolge nell'area dello Sciliar (Schlerngebiet) e coinvolge tre comuni: Castelrotto/Kastelruth, Siusi allo Sciliar/Seis e Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern, in provincia di Bolzano.
La manifestazione è dedicata a Oswald von Wolkenstein (1377-1445), grande cavaliere, poeta e Minnesänger — cantore dell'amore cortese — che trascorse buona parte della sua vita proprio in questo territorio, risiedendo per un periodo nel castello di Hauenstein sopra Siusi, oggi in rovina. La sua eredità culturale è rimasta al centro dell'identità dell'area dello Sciliar, e il torneo ne celebra ancora oggi il ricordo con costumi, musiche e atmosfere medievali.
Protagoniste sono le squadre di quattro cavalieri (Vierermannschaften), abbigliati con i costumi tradizionali locali, che si affrontano in quattro prove ispirate ai giochi equestri del Medioevo. Nell'edizione principale si contano circa 36 squadre provenienti da tutto l'Alto Adige. Le quattro prove sono:
Il comune di Fiè allo Sciliar è il cuore della giornata decisiva: qui si disputano ben due delle quattro prove — il galoppo a ostacoli al Völser Weiher e la cavalcata delle porte a Castel Prösels — e proprio nel cortile del maniero si conclude la competizione con la consegna dello stendardo alla squadra vincitrice. La domenica del torneo i cavalieri partono all'alba dal castello di Trostburg a Ponte Gardena/Waidbruck e attraversano i tre comuni prima del gran finale.
L'Oswald von Wolkenstein Ritt unisce sport, storia, tradizione e cultura in un'unica cornice paesaggistica di grande fascino, con le Dolomiti dello Sciliar sullo sfondo. Oltre alle gare, il fine settimana comprende feste di paese a Castelrotto, cortei in costume, musica dal vivo e momenti conviviali, che ne fanno un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere il Medioevo tirolese in modo autentico.
La 43ª edizione dell'Oswald von Wolkenstein Ritt si è tenuta da venerdì 29 a domenica 31 maggio 2026, preceduta dalle qualificazioni di sabato 16 maggio al Kofel di Castelrotto con il Ringstechen.
Venerdì 29 maggio la festa di paese a Castelrotto ha aperto il fine settimana con musica dal vivo, spillatura della botte e annuncio dell'ordine di partenza. Sabato 30 maggio si è svolto il grande corteo (Großer Festumzug) con le 36 squadre a cavallo, seguito dalla cerimonia di apertura e, in serata, dalla messa dei cavalieri nella chiesa parrocchiale di Castelrotto.
Domenica 31 maggio la giornata decisiva del torneo, con partenza alle 7:00 dal castello di Trostburg a Ponte Gardena.
Fiè allo Sciliar si raggiunge in auto dall'autostrada A22 del Brennero (uscita Bolzano Nord/Bozen Nord), proseguendo verso l'altopiano dello Sciliar. In treno, la stazione di riferimento è Ponte Gardena-Laion, collegata poi da autobus SAD verso Fiè, Siusi e Castelrotto.
L'ingresso alle prove del torneo costa 20 euro; gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni. Le feste di paese e i cortei sono a ingresso libero.
Le prove si svolgono all'aperto in più località: conviene arrivare presto, indossare scarpe comode e informarsi sugli orari delle singole prove sul sito ufficiale ovwritt.com. In caso di forte affluenza si consiglia di usare i parcheggi indicati e i servizi navetta.
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Castel Prösels e Völser Weiher
Schloss Prösels, 39050 Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern