La grande processione religiosa sikh dell'Agro Pontino
Il Nagar Kirtan di Sabaudia è uno degli appuntamenti religiosi più singolari e partecipati del basso Lazio. Ogni anno, nel mese di giugno, la comunità sikh dell'Agro Pontino attraversa in corteo le vie razionaliste della città delle dune, trasformando il centro di Sabaudia in un tripudio di colori, turbanti, bandiere arancioni e inni sacri. L'edizione 2026, la ventiquattresima consecutiva, ha portato in strada oltre 5.000 persone tra uomini, donne, anziani e bambini, un numero che testimonia il radicamento di questa tradizione nel territorio pontino.
Nella tradizione sikh, il Nagar Kirtan (letteralmente "canto di inni per la città") è una processione devozionale in cui la comunità accompagna il Guru Granth Sahib, il libro sacro del sikhismo, cantando inni religiosi (kirtan) e recitando preghiere lungo le strade. È una delle espressioni pubbliche più importanti di questa fede, che conta nel mondo oltre 35 milioni di fedeli. Il corteo procede lentamente, scandito dai canti e dalla musica, in un clima di festa aperto a chiunque voglia assistere o unirsi al cammino.
La processione di Sabaudia è organizzata dal Gurdwara locale, il tempio della comunità sikh, e si ripete ogni giugno da 24 anni consecutivi. L'Agro Pontino ospita infatti una delle più numerose comunità indiane d'Italia: migliaia di lavoratori originari del Punjab, impiegati soprattutto nelle campagne e nelle aziende agricole della provincia di Latina, che in questa giornata celebrano pubblicamente la propria fede e la propria identità. Nelle passate edizioni il corteo è partito dal tempio e ha attraversato le vie del centro, tra cui via degli Artiglieri e via Emanuele Filiberto Testa di Ferro, fino a raggiungere piazza Santa Barbara, dove si svolgono i momenti religiosi principali.
Uno degli aspetti più significativi del Nagar Kirtan è lo spirito del seva, il servizio disinteressato che è uno dei pilastri del sikhismo. Lungo il percorso vengono allestiti oltre 50 punti di ristoro e vere e proprie cucine comunitarie, dove i volontari offrono gratuitamente a devoti, visitatori e curiosi cibo vegetariano, dolci tipici, frutta e bevande fresche per tutta la giornata. È un gesto di generosità che ogni anno colpisce i sabaudiani e i turisti, e che rende la processione anche un momento di incontro e scambio tra culture.
Il Nagar Kirtan è ormai considerato un esempio riuscito di convivenza e integrazione nel territorio del Comune di Sabaudia e in tutta la Regione Lazio. La giornata richiama fedeli sikh anche da altre città laziali e dal resto d'Italia, oltre a fotografi, studiosi e semplici curiosi attratti da una celebrazione che unisce spiritualità, musica e ospitalità. Per chi visita la costa pontina a giugno, tra il Parco Nazionale del Circeo e le dune del litorale, è un'occasione rara di assistere a una grande festa religiosa dell'Asia meridionale nel cuore di una città di fondazione degli anni Trenta.
Nel giugno 2026 la comunità sikh dell'Agro Pontino si è ritrovata per la ventiquattresima volta consecutiva a Sabaudia, in provincia di Latina, per il tradizionale Nagar Kirtan organizzato dal Gurdwara locale. Oltre 5.000 fedeli, in gran parte originari del Punjab, hanno sfilato per le vie della città tra canti sacri e preghiere, in una vera festa di colori, tradizioni e spiritualità.
Come da tradizione, protagonista della giornata è stato anche il seva, il servizio disinteressato: lungo il percorso sono stati allestiti oltre 50 punti di ristoro e cucine comunitarie, dove i volontari hanno offerto per tutta la giornata cibo, dolci, frutta e bevande fresche a devoti e visitatori. Nonostante il caldo intenso, la processione ha richiamato in piazza anche molti cittadini e curiosi, confermandosi uno degli esempi più riusciti di integrazione e convivenza tra culture nel territorio pontino e nella Regione Lazio.
Sabaudia si raggiunge in auto da Roma e da Latina lungo la SS148 Pontina. In autobus, la città è servita dalle linee COTRAL da Latina e da Roma (EUR Laurentina). Le stazioni ferroviarie più vicine sono Latina Scalo e Priverno-Fossanova, collegate a Sabaudia con autobus.
La processione è gratuita e aperta a tutti; lungo il percorso cibo e bevande vengono offerti gratuitamente dai volontari.
La giornata si svolge all'aperto e a giugno il caldo può essere intenso: meglio portare acqua e un cappello. Si raccomanda un abbigliamento rispettoso; chi si avvicina al baldacchino del libro sacro è invitato a coprirsi il capo, secondo l'usanza sikh. Alcune vie del centro possono essere chiuse al traffico durante il corteo.
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Vie del centro di Sabaudia e Piazza Santa Barbara
Piazza Santa Barbara, 04016 Sabaudia