Rassegna d'arte contemporanea tra Sabaudia e San Felice Circeo, dove il mito del mare incontra scultura, ceramica raku, fotografia e pittura
OdisSea Contemporanea è una rassegna d'arte contemporanea che si sviluppa come un vero e proprio viaggio espositivo tra Sabaudia e San Felice Circeo, in provincia di Latina, nel Lazio. Il nome è un gioco di parole che unisce l'Odissea omerica al mare: proprio su queste coste, secondo la tradizione, la maga Circe accolse Ulisse, e il promontorio del Circeo ne conserva il mito nel nome. La rassegna, curata da Fabio D'Achille, intreccia scultura, ceramica raku, fotografia, pittura e installazioni, mettendo i linguaggi del contemporaneo in dialogo con il mito, la storia e la natura di questo tratto di litorale pontino.
Dietro la manifestazione c'è il MAD Museo d'Arte Diffusa, realtà nata nel 2005 come rassegna d'arte contemporanea nel territorio di Latina, diventata associazione culturale nel 2008 e museo diffuso dal 2013. La filosofia del MAD è portare l'arte fuori dalle gallerie tradizionali, disseminandola in musei civici, torri storiche, piazze e persino locali del centro: un modello espositivo diffuso che OdisSea Contemporanea applica al circuito costiero tra Sabaudia e il Circeo.
Il cuore espositivo è costituito da sedi museali e monumentali di grande fascino:
Ogni edizione propone un ciclo di mostre personali e collettive legate al rapporto tra l'uomo e il mare. L'edizione 2026 si è aperta con "TerrAmare" di Stefania Beltrami e Liliana Raimondi, un corpus di opere in argilla e ceramica raku che reinterpreta conchiglie, onde, relitti e creature marine, per proseguire con la mostra fotografica diffusa "Ruminazione mentale" di Elliot Grieshofer alla Fondazione Zei di San Felice Circeo. Nelle edizioni precedenti la rassegna ha ospitato fotografia subacquea, progetti ispirati alle metamorfosi di Circe e installazioni pittoriche di artisti del territorio e non solo.
La rassegna gode del patrocinio del Comune di Sabaudia e si inserisce nel circuito turistico e culturale del Circeo, tra le dune del litorale, il lago di Paola e l'architettura razionalista della città di fondazione. Visitare le mostre è anche un'occasione per scoprire due tra i borghi più suggestivi della Regione Lazio: Sabaudia, con il suo centro razionalista degli anni Trenta, e San Felice Circeo, arroccato sul promontorio tra storia templare e leggende omeriche. L'ingresso alle iniziative dell'edizione 2026 è libero, un invito aperto a residenti e turisti a vivere l'estate pontina attraverso l'arte contemporanea.
La rassegna 2026, curata da Fabio D'Achille con il MAD Museo d'Arte Diffusa e il patrocinio del Comune di Sabaudia, propone un percorso espositivo in due atti tra la città delle dune e il promontorio del Circeo. Il primo atto, "TerrAmare", riunisce sculture e installazioni in argilla di Stefania Beltrami e Liliana Raimondi che reinterpretano forme, memorie e simboli del mare: conchiglie, onde, relitti, creature marine e tracce antropologiche legate alla costa pontina. Il secondo atto porta a San Felice Circeo la fotografia di Elliot Grieshofer, con un allestimento diffuso tra la Torre dei Templari e gli spazi del centro storico, dove l'acqua diventa metafora della natura inquieta della mente. Un'estate di arte contemporanea a ingresso libero, tra musei civici, monumenti e piazze.
Dal 19 giugno al 26 luglio 2026 — mostra di Stefania Beltrami e Liliana Raimondi (progetto MAD e Steli), doppia sede a Sabaudia: Museo del Mare e della Costa "Marcello Zei" in piazza Alberto Moravia (inaugurazione venerdì 19 giugno ore 17:00) e Museo Emilio Greco in piazza del Comune (inaugurazione ore 19:00). Sculture e installazioni in argilla e ceramica raku sul legame tra l'elemento terrestre e quello marino.
Dal 12 luglio al 30 settembre 2026 — mostra fotografica diffusa di Elliot Grieshofer, inaugurazione domenica 12 luglio ore 18:00. Sedi: Torre dei Templari — Fondazione Marcello Zei in piazza Lanzuisi a San Felice Circeo (fino al 30 settembre) e Centrale in piazza Vittorio Veneto (fino al 31 luglio). Allestimento a cura di Fabio D'Achille con Lorenzo Ceruleo e Augusta D'Andrassi.
Sabaudia si raggiunge in auto dalla SS148 Pontina (uscita Sabaudia), a circa 90 km da Roma. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli, poi autobus COTRAL per Sabaudia. Le sedi espositive di Sabaudia (Museo Emilio Greco in piazza del Comune e Museo del Mare e della Costa in piazza Alberto Moravia) sono nel centro cittadino, a pochi minuti a piedi l'una dall'altra. La Torre dei Templari si trova in piazza Lanzuisi, nel centro storico di San Felice Circeo, a circa 10 km da Sabaudia.
Nell'edizione 2026 l'ingresso a tutte le iniziative della rassegna è libero. Per informazioni e visite di gruppo: [email protected].
Abbinate la visita alle mostre a una giornata tra le dune di Sabaudia, il lago di Paola e i sentieri del Parco Nazionale del Circeo. In estate i centri di Sabaudia e San Felice Circeo sono molto frequentati: conviene arrivare nel tardo pomeriggio, quando aprono le sedi espositive.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Museo Emilio Greco e Museo del Mare e della Costa Marcello Zei
Piazza del Comune, 04016 Sabaudia