Il progetto internazionale di videodanza dell'estate romana, a Villa Lais
.MOV è il progetto internazionale dedicato alle forme contemporanee della danza e dell'audiovisivo che ogni anno anima l'estate culturale del Comune di Roma, nella Regione Lazio. Nato nel 2023 da un'idea di Roberta Nicolai — drammaturga e direttrice artistica anche di Teatri di Vetro — e realizzato dall'Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, il festival ha scelto come casa l'anfiteatro all'aperto di Villa Lais, nel quartiere Appio-Tuscolano, uno spazio di verde pubblico che d'estate diventa una vera arena di visioni.
La videodanza — o screendance — non è la semplice ripresa di uno spettacolo: è un linguaggio autonomo, in cui il movimento del corpo e il movimento della macchina da presa si scrivono a vicenda. Il montaggio, l'inquadratura, il suono e lo spazio filmico diventano parte della coreografia. .MOV lavora esattamente su questa soglia, quella che la direzione artistica definisce un territorio di intermedialità trasformativa, dove il corpo biologico e il corpo digitale si incontrano e si contaminano.
Il cuore del festival sono le proiezioni serali all'aperto: una selezione internazionale di cortometraggi di videodanza, scelta ogni anno attraverso un bando aperto agli autori di tutto il mondo. L'edizione più recente ha riunito opere provenienti da ventidue paesi — dall'Italia alla Finlandia, dalla Corea del Sud all'Iran, dalla Costa d'Avorio al Messico, passando per India, Cina, Malesia, Portogallo, Polonia, Belgio e Stati Uniti. È una delle rare occasioni, in città, per vedere in sequenza che cosa significhi oggi danzare davanti a una telecamera in contesti culturali radicalmente diversi.
.MOV non si esaurisce nell'anfiteatro. Il progetto ha costruito negli anni un rapporto stabile con le biblioteche di Roma, in particolare la Biblioteca Nelson Mandela (via La Spezia, Municipio VII) e la Biblioteca Collina della Pace (via Massa Silani, Municipio VI): è lì che si svolgono le attività per i più giovani, con l'idea di portare un linguaggio considerato di nicchia dentro i quartieri e dentro i luoghi della lettura pubblica.
Il festival è completamente gratuito e si svolge sotto le stelle in un parco pubblico: l'atmosfera è informale, si arriva con la sedia già disposta o ci si accomoda sui gradini dell'anfiteatro, e il pubblico è un misto di residenti del quartiere, studenti di danza e cinema, curiosi di passaggio. È uno degli appuntamenti più originali dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale, e uno dei pochi che riesca a tenere insieme una programmazione di ricerca davvero internazionale e una dimensione di festa di quartiere.
Villa Lais è un parco di circa quattro ettari nel Municipio VII, a pochi passi dalla stazione della metropolitana Furio Camillo. È un pezzo di Roma poco turistico e molto vissuto, tra palazzine anni Trenta e mercati rionali: raggiungerlo la sera d'estate, per una proiezione all'aperto, è anche un modo per conoscere una città diversa da quella delle cartoline.
Dal 15 al 18 luglio 2026 l'anfiteatro di Villa Lais ospita la quarta edizione di .MOV, con una selezione internazionale che riunisce autori di ventidue paesi: Italia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia, Polonia, Belgio, Spagna, Francia, Portogallo, Svizzera, Colombia, Corea del Sud, Stati Uniti, Malesia, Singapore, Cina, Iran, Costa d'Avorio, Messico e India tra gli altri.
Ogni serata si apre alle 20.00 con un incontro .MOV FRAME di orientamento alla visione e prosegue alle 21.15 con le proiezioni. Il 15 e 16 luglio, dalle 11.00 alle 18.00, si svolge il seminario Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione, a cura di Roberta Nicolai e Marco Longo, su prenotazione.
Il progetto si chiude in autunno con .MOV KIDS: l'8 ottobre alla Biblioteca Collina della Pace (ore 14.00-16.00) con un laboratorio di storyboard, e il 10 ottobre alla Biblioteca Nelson Mandela (ore 10.00) con una sessione di visione guidata. Tutte le attività sono a ingresso gratuito.
ore 20.00 — .MOV FRAME: «Panorama — una mappa aperta»
ore 21.15 — proiezioni: What Remains (Belgio), Winterreise (Cina), Inhale (Iran), Bailaora (Spagna), Hold the Track (Francia), Flores del otro Patio (Svizzera/Colombia), Buen Camino (Corea del Sud)
ore 20.00 — .MOV FRAME: «Focus — il corpo al limite»
ore 21.15 — proiezioni: Drenched (USA), Latex Labyrinth (Malesia/Singapore), Does Your Heart Pound Like Mine (USA), No Longer/Not Yet (Francia/USA), Everything is Right Before (Finlandia), Bifurcation (Polonia), Tender to and Tenderness (USA), Déjà Nu (Costa d'Avorio)
ore 20.00 — .MOV FRAME: «Corpi collettivi»
ore 21.15 — proiezioni: The Oath (USA), Oh My (Paesi Bassi), The Brutalist Death of a Brutalist Parrot (Germania), Shark Skin (Portogallo), Hidden Steps (Finlandia), Mind Your Step (Paesi Bassi), Caduta Davanti a Molte (Italia), La Valse (Francia)
ore 20.00 — .MOV FRAME: «Conversazione — corpi, immagini, trasformazioni» con Salvatore Insana, Ivan Gasbarini e Roberta Nicolai
ore 21.15 — proiezioni: Until it Ran into Me (India), Veins of Grace (India), Shut Up and Dance! (Francia), Will You Play with Me? (India/Corea del Sud), Spettri Cromatici (Italia), Macchina Reale (Italia), Eclipsis (Messico), Cailleach (Finlandia)
Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione, a cura di Roberta Nicolai e Marco Longo. Prenotazione obbligatoria: [email protected]
Giovedì 8 ottobre, ore 14.00-16.00 — Biblioteca Collina della Pace (via Massa Silani 7): laboratorio di storyboard.
Sabato 10 ottobre, ore 10.00 — Biblioteca Nelson Mandela (via La Spezia 21): proiezione e visione guidata per ragazzi. Su prenotazione.
La sede principale è l'anfiteatro di Villa Lais, Piazza Giovanni Cagliero 20, Roma (Municipio VII). In metropolitana: linea A, fermata Furio Camillo, poi circa 10 minuti a piedi. In autobus: numerose linee lungo via Tuscolana e via Appia Nuova. In auto il parcheggio nella zona è limitato: consigliato l'uso dei mezzi pubblici.
Ingresso gratuito a tutte le proiezioni e agli incontri, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il seminario e le attività .MOV KIDS sono su prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected] oppure telefonando al 339 2824889.
Le proiezioni iniziano dopo il tramonto: portare una felpa leggera perché la sera nel parco la temperatura scende. L'anfiteatro è accessibile alle persone con disabilità motoria.
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Anfiteatro di Villa Lais
Piazza Giovanni Cagliero, 20, 00179 Roma