Una settimana di cinema, arte e pensiero decoloniale al Parco della Torre di Tor Marancia
Arene Decoloniali è il festival cinematografico e culturale promosso dall'associazione Un Ponte Per che ogni settembre trasforma il Parco della Torre di Tor Marancia, nel Municipio VIII di Roma, in uno spazio di confronto e di immaginazione politica. Nata nel 2025 nell'ambito del bando Roma Creativa 365 di Roma Capitale, la rassegna intreccia cinema d'autore, letteratura, fotografia e attivismo per interrogare il passato coloniale e le sue eredità nel presente italiano ed europeo.
La formula è quella dell'arena estiva: schermo all'aperto, sedie sotto gli alberi, proiezioni serali precedute ogni giorno da un dibattito pubblico. Ma il repertorio è tutt'altro che convenzionale, perché privilegia autrici e autori dei Sud globali e delle comunità diasporiche, opere raramente distribuite in Italia e sguardi che il dibattito dominante tende a lasciare ai margini.
L'edizione 2026 è interamente dedicata ai femminismi nati e cresciuti nei contesti coloniali, postcoloniali e diasporici. La selezione attraversa geografie molto distanti — dal Sud America al Sud-Est asiatico, dall'Africa al Vietnam — per raccontare lotte delle donne, permanenze del colonialismo, migrazioni, identità plurali e pratiche di resistenza culturale. Ogni giornata ha un tema guida che orienta sia il dibattito pomeridiano sia le proiezioni serali.
Per riconoscere il contributo della cinematografia al movimento decoloniale, Un Ponte Per ha istituito il Premio Arene Decoloniali, assegnato a uno dei film in programma secondo il giudizio di esperti e del pubblico. Il riconoscimento consiste in un'opera d'arte realizzata appositamente per il festival, scelta che sottolinea la vocazione interdisciplinare della manifestazione.
Il Parco della Torre di Tor Marancia non è una cornice qualsiasi: è un'area verde di quartiere, a pochi passi dalla Garbatella e dalla via Cristoforo Colombo, frequentata ogni giorno da famiglie e residenti. Il festival ha scelto questo luogo proprio per portare temi spesso confinati agli ambienti accademici dentro uno spazio pubblico aperto, dove la partecipazione non richiede biglietto né competenze preliminari. La collaborazione con il Municipio VIII, con Zètema Progetto Cultura e con realtà associative del territorio rafforza questo radicamento.
Uno degli elementi più curati della rassegna è l'accessibilità. Tutti i film sono sottotitolati in italiano e le proiezioni sono introdotte in lingua dei segni; l'area del festival è percorribile anche da persone con disabilità motorie. L'ingresso è sempre gratuito e non è prevista prenotazione, così da abbassare ogni barriera d'accesso. La presenza della libreria Griot, di un punto ristoro con cucina etiope e di una piccola area conviviale completa un'esperienza pensata per trattenere il pubblico oltre la singola proiezione.
In una città che d'estate e a inizio autunno moltiplica le arene cinematografiche, Arene Decoloniali si distingue per la coerenza del progetto culturale e per la qualità di una programmazione che difficilmente si incontra altrove nel Lazio. È un festival gratuito, all'aperto, con ospiti internazionali e un ritmo quotidiano che permette di seguire l'intera settimana o di scegliere la serata più affine ai propri interessi. Per chi visita Roma a settembre, è anche l'occasione di scoprire un quartiere autentico, lontano dai circuiti turistici del centro storico.
La seconda edizione del festival di Un Ponte Per si svolge dal 7 al 13 settembre 2026 nel Parco della Torre di Tor Marancia, nel Municipio VIII di Roma. Il filo conduttore sono i femminismi dei Sud globali: ogni giornata è introdotta da un dibattito e prosegue con le proiezioni serali, per un totale di venti opere tra lungometraggi, documentari e cortometraggi. Durante tutta la settimana è allestita la mostra collettiva «2026: Sguardi oltre i confini», mentre uno spazio gaming affronta il tema della restituzione del patrimonio culturale sottratto durante la colonizzazione. L'ingresso è gratuito e non è richiesta prenotazione.
L'ingresso del Parco della Torre di Tor Marancia si trova in Viale di Tor Marancia 31, a Roma. Con i mezzi pubblici: autobus 714, 716 e 30 fermata Colombo/Rufino, oppure autobus 160 fermata Tor Marancia/Rufino. In metropolitana, la linea B (fermate Garbatella o Basilica San Paolo) dista pochi minuti di autobus. In auto si arriva dalla via Cristoforo Colombo, ma il parcheggio nella zona è limitato: consigliato l'uso dei mezzi pubblici.
Ingresso gratuito, senza prenotazione. I dibattiti iniziano di norma alle 18:00 e le proiezioni serali intorno alle 21:00. Consigliato arrivare con un po' di anticipo nelle serate con ospiti.
Le serate di settembre possono essere fresche: portare una felpa. In loco si trovano la libreria Griot, un punto ristoro con cucina tradizionale etiope e birra artigianale. Film sottotitolati in italiano e introduzioni in lingua dei segni; area accessibile alle persone con disabilità motorie.
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Parco della Torre di Tor Marancia
Viale di Tor Marancia 31, 00147 Roma