Il festival diffuso della Regina Viarum, da Roma a Brindisi
L'Appia Day è il festival diffuso dedicato alla Via Appia Antica, la Regina Viarum aperta nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco. Nato nel 2016 su idea dell'associazione Velolove, l'evento è diventato in pochi anni l'appuntamento più atteso per chi vuole riscoprire a piedi e in bicicletta uno dei paesaggi archeologici più celebri al mondo. Il quartier generale è a Roma, nel Municipio VIII, dove la strada consolare attraversa il Parco Regionale dell'Appia Antica e il Parco Archeologico dell'Appia Antica, ma il festival è per vocazione itinerante: si sviluppa lungo l'intero tracciato antico che da Roma raggiunge Brindisi, toccando Lazio, Campania, Basilicata e Puglia.
Nel 2024 la Via Appia è stata iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO: un riconoscimento che ha dato ancora più forza alla manifestazione, trasformandola da iniziativa civica romana a grande festa condivisa fra decine di amministrazioni comunali. Il progetto culturale è chiaro: non un museo a cielo aperto da guardare da lontano, ma una strada viva, da percorrere, curare e abitare. Da qui la scelta di puntare su mobilità dolce, tutela ambientale e partecipazione dei cittadini, in linea con l'idea di una nuova visione urbana più sostenibile e attenta alla qualità della vita che gli organizzatori rivendicano ogni anno.
Il programma è costruito dal basso: associazioni, comitati di quartiere, gruppi archeologici, soprintendenze e volontari propongono le proprie iniziative, che confluiscono in un unico calendario. Le tipologie ricorrenti sono:
Chi parte da Roma trova nel primo tratto extraurbano il concentrato più spettacolare: il sepolcro di Cecilia Metella, il complesso di Capo di Bove, il Mausoleo di Romolo, i basolati originali fiancheggiati dai pini marittimi. Uscendo dalla capitale, il festival prosegue nei comuni della provincia di Roma e dei Castelli Romani — Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma, Nemi, Lanuvio e Velletri — dove una rete di dodici associazioni coordina passeggiate archeologiche, degustazioni di prodotti tipici del Lazio e giornate di cura e pulizia del tracciato antico.
La formula che ha decretato il successo dell'Appia Day è la gratuità: tutte le attività in calendario sono a ingresso libero, in molti casi con prenotazione obbligatoria per ragioni di capienza. È una manifestazione adatta a famiglie con bambini, ciclisti, camminatori e appassionati di archeologia, e rappresenta uno dei modi migliori per visitare Roma fuori dai circuiti più affollati, in una stagione — l'inizio dell'autunno — particolarmente favorevole alle attività all'aperto nella campagna romana.
Il festival torna a Roma e lungo tutto il tracciato della Regina Viarum sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, con un calendario che in alcuni territori si estende fino a novembre. Il filo conduttore dell'edizione è «Appia, un cammino che unisce»: la strada come infrastruttura culturale capace di collegare comunità diverse, dal Municipio VIII della capitale ai comuni pugliesi.
L'edizione 2026 è dedicata ad Antonio Cederna, giornalista e ambientalista che alla tutela dell'Appia Antica dedicò gran parte della sua vita e che è all'origine dell'istituzione del Parco. Nei Castelli Romani la rete associativa che riunisce dodici realtà — insieme ai comuni di Ciampino, Marino, Castel Gandolfo, Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma, Nemi, Lanuvio e Velletri — lavora a un programma congiunto di passeggiate archeologiche, itinerari ciclistici, incontri nelle scuole e degustazioni legate alle tradizioni locali.
Il calendario completo dell'Appia Day 2026 viene pubblicato progressivamente sul sito ufficiale appiaday.org nelle settimane che precedono l'evento, man mano che associazioni, enti e volontari propongono le proprie iniziative. Gli elementi già confermati dagli organizzatori sono:
Chi desidera partecipare può anche proporre un proprio evento, candidarsi come volontario o sostenere l'iniziativa attraverso la sezione dedicata del sito ufficiale.
Il Parco Regionale dell'Appia Antica si raggiunge da Roma con la metropolitana linea A (fermata Colli Albani o Furio Camillo) e successivo autobus, oppure con la linea B (fermata Circo Massimo o Piramide) e la linea 118. Da Piramide parte anche il percorso ciclabile più utilizzato per raggiungere il tracciato antico. In auto si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne e proseguire a piedi o in bicicletta: nelle giornate del festival la Via Appia Antica è tradizionalmente chiusa al traffico privato.
Tutte le iniziative dell'Appia Day sono gratuite. Molte visite guidate e i tour in bicicletta richiedono la prenotazione anticipata tramite il calendario pubblicato su appiaday.org.
Indossare scarpe comode e adatte al basolato antico, portare acqua e cappello. La bicicletta è il mezzo ideale per collegare più eventi nella stessa giornata. Il punto informativo del Parco si trova alla Cartiera Latina, in Via Appia Antica 42.
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Parco Regionale dell'Appia Antica e Parco Archeologico dell'Appia Antica
Via Appia Antica 42, 00179 Roma