Corpo, immagine e movimento nell'anfiteatro di Villa Lais
.MOV è nato a Roma come costola del progetto Teatri di Vetro e si è affermato in pochi anni come uno degli appuntamenti italiani più coerenti sulla videodanza — o screendance, secondo la definizione internazionale. Non si tratta di riprese di spettacoli: sono opere pensate direttamente per la macchina da presa, dove il montaggio, l'inquadratura e il paesaggio diventano parte della coreografia. La direzione artistica è di Roberta Nicolai, che firma la selezione insieme a un lavoro curatoriale attento alle scritture emergenti e alle geografie meno rappresentate.
La casa del festival è l'anfiteatro moderno di Villa Lais, in piazza Giovanni Cagliero, nel quartiere Appio Latino del Comune di Roma. È una scelta che dice molto della natura del progetto: portare la ricerca audiovisiva contemporanea non in una sala centrale ma in un parco pubblico di periferia, dove il pubblico di quartiere si mescola a quello degli addetti ai lavori. Le proiezioni si tengono all'aperto, a ingresso libero, nelle sere di metà luglio, quando la temperatura romana rende finalmente piacevole restare fuori fino a tardi.
Ogni edizione mette in dialogo opere provenienti da oltre venti paesi di Europa, Asia, Africa e Americhe. Corea del Sud, Stati Uniti, Iran, Costa d'Avorio, Finlandia: la mappa cambia di anno in anno e restituisce un panorama in cui il corpo filmato racconta resistenza, memoria collettiva, rapporto con l'ambiente e con il tempo. Le serate sono organizzate per programmi tematici, così che ogni appuntamento abbia una propria linea di lettura e non sia una semplice antologia.
In autunno il festival si sposta nelle biblioteche comunali con .MOV KIDS, un cineforum di videodanza pensato per bambine e bambini. Attraverso una selezione di cortometraggi i partecipanti scoprono come il corpo possa raccontare emozioni e storie senza bisogno di parole; segue un laboratorio creativo di storyboard. Gli appuntamenti si tengono alla Biblioteca Collina della Pace (Municipio VI) e alla Biblioteca Nelson Mandela (Municipio VII), a ingresso gratuito su prenotazione.
Nel panorama estivo del Lazio, dove dominano le rassegne di cinema all'aperto e i concerti, .MOV propone qualcosa di diverso: un'ora e mezza di immagini brevi, intense, spesso spiazzanti, che chiedono uno sguardo attivo e lo ricompensano. La formula gratuita e il contesto informale del parco abbassano ogni barriera d'accesso: si può arrivare senza sapere nulla di danza contemporanea e uscirne con una decina di opere in testa. Il festival è realizzato con il sostegno di Roma Capitale ed è accessibile alle persone con disabilità.
Dal 15 al 18 luglio 2026 l'anfiteatro di Villa Lais ospita quattro programmi serali di screendance internazionale, con opere selezionate in ventidue paesi tra Europa, Asia, Africa e Americhe — dalla Corea del Sud all'Iran, dagli Stati Uniti alla Costa d'Avorio fino alla Finlandia. I temi che attraversano la selezione sono la resistenza, la memoria, il movimento collettivo, il rapporto con l'ambiente e la percezione del tempo.
Il festival, ideato e diretto da Roberta Nicolai per l'Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, si chiude in autunno con .MOV KIDS, due appuntamenti dedicati alle bambine e ai bambini nelle biblioteche di quartiere di Roma.
15 e 16 luglio, ore 11:00-18:00 — «Corporeità performativa, screendance e condizioni di visione», seminario teorico-pratico a cura di Roberta Nicolai e Marco Longo, dedicato alle condizioni tecniche e creative del pre-scenico e del pre-filmico. Rivolto ad artisti della scena e videomaker, con iscrizione obbligatoria.
Tra i titoli citati nella selezione 2026 figurano Inhale, Bailaora e Spettri Cromatici. Il programma completo serata per serata è diffuso dall'organizzazione: informazioni a [email protected].
Villa Lais si trova in piazza Giovanni Cagliero 20, quartiere Appio Latino. Metro A, fermata Furio Camillo, poi circa 10 minuti a piedi; in alternativa le linee bus di via Tuscolana. Parcheggio libero nelle vie limitrofe, non sempre facile nelle sere di programmazione.
Le proiezioni serali e gli incontri .MOV FRAME sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il seminario e i laboratori per bambini richiedono l'iscrizione anticipata scrivendo a [email protected] o telefonando al +39 339 2824889.
L'anfiteatro è all'aperto: conviene arrivare con un po' di anticipo per trovare posto e portare qualcosa per coprirsi, perché le sere romane di luglio si rinfrescano dopo mezzanotte. Le sedute sono in pietra, un cuscino da picnic è più che gradito.
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Anfiteatro di Villa Lais
Piazza Giovanni Cagliero 20, 00174 Roma