Il festival diffuso di musica, arti e pensiero tra San Giovanni a Piro, Bosco e Scario
MicroCosmi è un festival multidisciplinare e partecipativo che si svolge nel Comune di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno, nel cuore della Campania e all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Per una settimana il centro storico del paese, la frazione collinare di Bosco e il borgo marinaro di Scario, affacciato sul Golfo di Policastro, diventano un unico grande palcoscenico diffuso: non un luogo solo, ma una rete di piazze, spiagge, giardini, chiese, librerie e terrazze panoramiche che ospitano concerti, incontri, laboratori, mostre e proiezioni.
L'idea di fondo è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: mettere in relazione i «microcosmi» — le piccole comunità , le storie minime, i saperi locali — con il pensiero contemporaneo e con le arti, senza calare eventi dall'alto ma costruendo il programma insieme a chi vive il territorio.
MicroCosmi nasce dall'intuizione del musicista, compositore e produttore Vittorio Cosma, che ne firma la direzione artistica. La curatela è affidata ad Annarita Masullo, progettista culturale e co-fondatrice di The Goodness Factory. Il percorso del festival si è sviluppato per diverse edizioni a Comerio, in provincia di Varese, prima di approdare nel Cilento: l'edizione ospitata a San Giovanni a Piro è l'ottava della storia del festival. Il programma viene costruito attraverso il confronto fra un comitato scientifico e un comitato territoriale, con il coinvolgimento diretto delle associazioni del Golfo di Policastro.
La musica resta il cuore pulsante di MicroCosmi, ma non occupa mai un solo palco. Il momento più atteso è il Capital Jam, format che unisce concerto, jam session e talk show, ospitato sul pianoro panoramico di Ciolandrea, a picco sul mare. Le serate di Bosco, in Piazza Ortega, alternano invece reading musicali, opere audiovisive e showcase intimi, mentre un pulmino-palco itinerante porta la musica dal vivo per le strade dei tre borghi, fermandosi dove capita e trasformando ogni sosta in un piccolo concerto.
Accanto ai concerti, MicroCosmi dedica ampio spazio a incontri con scrittori, giornalisti, scienziati ed economisti. Si parla di disuguaglianze, di diritto al dissenso, di spopolamento e di futuro delle aree interne del Sud, ma anche di Costituzione, di memoria e di conflitti internazionali. Non mancano le osservazioni astronomiche notturne guidate da un astrofisico, la rassegna stampa mattutina nei bar del lungomare di Scario e le camminate narrate lungo i sentieri del Monte Bulgheria.
Bosco custodisce una memoria artistica particolare: qui visse e lavorò il pittore spagnolo José Ortega, dissidente antifranchista che scelse il Cilento come rifugio. Il Museo Ortega e la Casa Ortega diventano durante il festival luoghi di laboratorio, di visita guidata e di racconto. A questi si aggiungono installazioni contemporanee, opere di videoarte e performance collettive che ridisegnano gli spazi urbani, oltre a mostre allestite nella Cappella del Carmine e lungo il lungomare di Scario.
MicroCosmi è pensato anche per le famiglie: la libreria La Bella Estate di Scario ospita letture, incontri con illustratori e laboratori riservati ai bambini dai 6 ai 12 anni, mentre a San Giovanni a Piro si susseguono workshop di scrittura creativa, di pittura e di musicoterapia aperti a tutti, spesso a numero chiuso e su prenotazione. La dimensione partecipativa è centrale: molte attività chiedono al pubblico di contribuire, scrivere, suonare o camminare insieme.
Il festival non trascura la tavola. Percorsi enogastronomici tra i vicoli del centro storico e la sagra organizzata dalle donne di Bosco portano in strada i piatti della tradizione cilentana — cavatielli, melanzane, dolci di casa — completando un'esperienza che unisce cultura, paesaggio e convivialità .
Con l'edizione 2026 MicroCosmi ha compiuto il suo approdo nel Cilento: dopo il percorso costruito nelle edizioni precedenti a Comerio, in provincia di Varese, il festival ideato da Vittorio Cosma e curato da Annarita Masullo ha scelto il Comune di San Giovanni a Piro, con le frazioni di Bosco e Scario, per la sua ottava edizione.
Dal 6 al 12 luglio 2026, sette giorni hanno intrecciato musica, arte contemporanea, teatro, letteratura, giornalismo, scienza e pensiero politico. Il programma si è distribuito fra il Cenobio Basiliano di San Giovanni a Piro, la Piazza Ortega e il Museo Ortega di Bosco, la libreria La Bella Estate e il lungomare di Scario, fino al pianoro panoramico di Ciolandrea.
Fra i protagonisti: Emma Nolde e Roberto Mercadini, Margherita Vicario, Eugenio Finardi e Malik Djoudi per il Capital Jam a favore di Emergency, Andrea Laszlo De Simone, Giorgio Gherarducci della Gialappa's Band, il filosofo della scienza Telmo Pievani, l'economista Fabrizio Barca, le giornaliste Annalisa Camilli e Gea Scancarello, la regista Susy Laude, l'artista Max Magaldi e lo scrittore Gianni Biondillo.
Tutti gli appuntamenti sono stati a ingresso gratuito, con la sola eccezione del concerto Capital Jam del 9 luglio, il cui ricavato è stato interamente devoluto a Emergency.
San Giovanni a Piro si trova nel Cilento meridionale, sul Golfo di Policastro. In auto: A2 del Mediterraneo, uscita Padula-Buonabitacolo, poi SS517 e SS18 verso Policastro Bussentino e Scario. In treno: stazione di Sapri (circa 15 km), servita dai treni a lunga percorrenza sulla linea tirrenica, poi bus o taxi. Aeroporto più vicino: Salerno Costa d'Amalfi; in alternativa Napoli Capodichino, a circa tre ore di strada.
Gli eventi sono distribuiti fra il capoluogo comunale, la frazione di Bosco (collina) e quella di Scario (mare): conviene l'auto, con parcheggi limitati nelle serate di punta. Il pianoro di Ciolandrea si raggiunge per strada panoramica, meglio arrivare con anticipo.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, con la sola eccezione del concerto Capital Jam, a pagamento e con ricavato devoluto in beneficenza. Laboratori, escursioni in barca e visite guidate sono gratuiti ma a posti limitati: la prenotazione si effettua scrivendo a [email protected].
Scario offre hotel, bed and breakfast e case vacanza sul lungomare; strutture agrituristiche si trovano a Bosco e nelle campagne circostanti. In alta stagione conviene prenotare con largo anticipo. Sapri, Policastro Bussentino e Marina di Camerota sono valide alternative a pochi chilometri.
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Sedi diffuse: Cenobio Basiliano, pianoro di Ciolandrea, Piazza Ortega e Museo Ortega a Bosco, lungomare di Scario