Casette di legno, artigianato e sapori campani in Piazza Bartolo Longo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Pompei, in provincia di Napoli, il periodo dell'Avvento ha un punto di riferimento preciso: Piazza Bartolo Longo, la grande piazza che si apre davanti al Santuario della Beata Vergine del Rosario. È qui che vengono allestite le casette di legno dei Mercatini di Natale, una ventina abbondante di stand — nelle cronache degli anni passati se ne contavano ventotto — che trasformano il salotto cittadino in un piccolo villaggio delle feste. La formula è quella classica dei mercatini campani: ingresso libero, passeggiata lenta tra le luci, acquisti dell'ultimo momento e qualche sosta golosa lungo il percorso.
Il mercatino è dedicato soprattutto alle tradizioni natalizie campane, a partire dall'arte del presepe, che in questa parte della regione non è un semplice ornamento ma un vero mestiere. Nelle edizioni documentate le casette hanno ospitato:
Le caratteristiche casette in legno sono state fornite in passato dalla Tanagro Legno Idea, con il coinvolgimento della CLAAI di Salerno, l'unione degli artigiani e delle piccole imprese della provincia: un dettaglio che spiega la forte presenza di produttori e artigiani locali tra gli espositori.
Il mercatino non vive isolato: fa parte di un calendario natalizio che coinvolge tutta la città. L'8 dicembre 2025, alle 18, l'accensione del grande albero in Piazza Bartolo Longo ha aperto ufficialmente le feste davanti a una piazza gremita di famiglie, bambini e ragazzi. Nella stessa serata si sono accese le luminarie di via Sacra, via Lepanto, via Piave e via Roma, mentre l'amministrazione guidata dal sindaco Carmine Lo Sapio ha esteso l'illuminazione anche ai quartieri più periferici, per non concentrare la festa nel solo centro.
Accanto agli stand, Pompei propone un programma di animazione itinerante. Nel dicembre 2025 «Il Magico Villaggio di Babbo Natale» ha fatto tappa nei quartieri e presso le parrocchie cittadine — dall'Immacolata Concezione di via Tre Ponti al Sacro Cuore di via Mariconda, da San Giuseppe Sposo di via Aldo Moro ai Sacri Cuori di Messigno e a Santa Maria Goretti — per poi chiudere in Piazza Schettini e in via Nolana alla vigilia. Baby dance, sculture di palloncini, spettacoli, gonfiabili, zucchero filato e la cassetta per «La posta di Babbo Natale» hanno scandito i pomeriggi. Nelle edizioni precedenti i weekend del mercatino erano animati da artisti di strada, giocolieri, trampolieri luminosi e teatro di burattini, con dimostrazioni dal vivo di lavorazione del torrone.
La forza di questo appuntamento sta nella sua posizione. A pochi minuti a piedi dalle casette si trova l'area archeologica più visitata d'Italia, mentre alle spalle della piazza si alza la facciata del Santuario, metà di pellegrinaggio tutto l'anno e in particolare durante le festività. In inverno gli Scavi sono meno affollati che in alta stagione: una mattinata tra le domus romane e un pomeriggio tra le luminarie del centro compongono una giornata completa, molto apprezzata anche da chi arriva da Napoli, dalla costiera o dall'agro nocerino-sarnese.
Tra artigianato, tradizione presepiale e gastronomia, i Mercatini di Natale di Pompei restano uno degli appuntamenti più familiari e accessibili del dicembre in Campania.
Per il dicembre 2026 non risultano ancora comunicazioni ufficiali sui Mercatini di Natale a Pompei. Il riferimento resta l'allestimento tradizionale in Piazza Bartolo Longo, davanti al Santuario, con le casette di legno dedicate all'artigianato, all'arte presepiale e ai prodotti tipici campani, inserito nel più ampio calendario natalizio del Comune (accensione dell'albero, luminarie nel centro e nei quartieri, animazione per bambini).
Chi programma la visita può orientarsi sul periodo compreso tra l'Immacolata e l'Epifania, come nelle edizioni precedenti, e verificare i canali del Comune di Pompei e la stampa locale nelle settimane che precedono le feste, quando vengono pubblicati date, orari ed elenco degli espositori.
In treno: la Circumvesuviana EAV (linea Napoli–Poggiomarino) ferma a Pompei Santuario, a pochi passi da Piazza Bartolo Longo; la linea Napoli–Sorrento ferma invece a Pompei Scavi – Villa dei Misteri, sul lato opposto dell'area archeologica. La stazione Trenitalia di Pompei, sulla linea Napoli–Salerno, si trova anch'essa vicino al centro. In auto: autostrada A3 Napoli–Salerno, uscite Pompei Ovest o Pompei Est; nei weekend di dicembre conviene lasciare l'auto nei parcheggi a pagamento periferici ed entrare a piedi.
L'ingresso ai mercatini è libero e gratuito. Gli orari di apertura delle casette vengono comunicati dagli organizzatori a ridosso dell'inaugurazione: in genere apertura nel pomeriggio nei giorni feriali e orario continuato nei fine settimana e nei giorni festivi.
Pompei dispone di numerosi hotel, B&B e case vacanza nel raggio di pochi minuti dal Santuario, grazie al turismo archeologico e religioso. Napoli, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata sono comode alternative a breve distanza in treno.
Il mercatino si abbina bene alla visita del Parco Archeologico di Pompei e del Santuario della Beata Vergine del Rosario; nel periodo natalizio è consigliabile verificare in anticipo gli orari di apertura degli Scavi, ridotti rispetto all'estate.
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Piazza Bartolo Longo e centro storico
Piazza Bartolo Longo, 80045 Pompei