Camminata storico-culturale verso la grotta di San Michele Arcangelo, tra Raviscanina e Sant'Angelo d'Alife
Medievalia - Sulle orme dell'Angelo non è una sagra né un semplice trekking: è una camminata storico-culturale che ripercorre, nelle ore del tramonto, l'antico itinerario dei pellegrini diretti alla grotta di San Michele Arcangelo, il santuario rupestre incastonato nel costone roccioso fra Raviscanina e Sant'Angelo d'Alife, nel cuore del Matese casertano. Il gruppo parte dal centro del paese e sale verso la grotta alternando momenti di cammino a soste di narrazione: divulgatori e figuranti in abiti d'epoca leggono e mettono in scena le fonti letterarie medievali che raccontano le apparizioni e il culto dell'Angelo.
Il luogo che fa da scenografia naturale all'evento è fra i più suggestivi dell'intera provincia di Caserta. La cavità, frequentata già in età preistorica, divenne in epoca longobarda un santuario dedicato all'Arcangelo Michele: al suo interno si conservano la chiesa rupestre, il tabernacolo, le nicchie e i lacerti di affreschi di quel periodo, mentre all'esterno si trova una cappella settecentesca. La devozione micaelica, portata nell'Italia meridionale dai Longobardi e irradiata dal grande santuario del Gargano, ha lasciato lungo l'Appennino una rete di grotte-santuario di cui quella di Raviscanina è un esempio particolarmente ben conservato. Camminare fin lassù al tramonto, e ascoltarvi musica antica, è già di per sé un'esperienza che vale il viaggio.
Arrivati alla grotta, i partecipanti assistono a una conferenza sul culto micaelico rupestre e a un laboratorio divulgativo dal titolo «Miracolosi rimedi della Natura», dedicato alle erbe officinali e ai preparati con cui, nel Medioevo, si curavano ferite e malattie. Il momento più atteso è però il concerto «Canti di pellegrinaggio in onore dell'Angelo», eseguito dal gruppo vocale e strumentale Ave Gratia Plena in costume, con copie di strumenti antichi: le voci e le corde risuonano nell'acustica naturale della grotta mentre la luce cala sulla valle del Volturno. Il rientro avviene poi a piedi, con le ultime narrazioni lungo il sentiero.
L'appuntamento di Raviscanina è una delle tappe di Medievalia, rassegna itinerante concepita come una vera e propria cattedra ambulante di Medioevo: cultura materiale, storia, arte e musica raccontate direttamente nei luoghi che le hanno prodotte, senza mediazioni da aula. La rassegna è organizzata dall'Associazione Culturale «Francesco Durante» di Caserta insieme all'Associazione Culturale «Ave Gratia Plena» di Limatola, e ogni anno tocca più siti fra Terra di Lavoro e Sannio: musei, castelli, abbazie e santuari rupestri. La tappa raviscaninese si svolge con la collaborazione logistica dell'associazione «Raviscanina Borgo A Colori ODV» e con il patrocinio morale dei Comuni di Raviscanina e di Sant'Angelo d'Alife.
Il Comune di Raviscanina, in provincia di Caserta, si trova nella parte settentrionale della Campania, ai piedi del massiccio del Matese e a poca distanza da Alife e da Piedimonte Matese. È un borgo di poche centinaia di abitanti dominato dai ruderi del castello medievale, con un patrimonio che comprende, oltre alla grotta micaelica, chiese antiche e sentieri panoramici affacciati sulla piana del Volturno. Chi partecipa all'evento può facilmente allargare la visita al vicino Sant'Angelo d'Alife, all'anfiteatro e alle mura di Alife o alle sorgenti e ai laghi del Parco Regionale del Matese.
La formula piace perché mette insieme cose che di solito viaggiano separate: escursionismo leggero, divulgazione storica seria, musica antica eseguita dal vivo e spiritualità dei luoghi. Il percorso è di media difficoltà e adatto anche a ragazzi abituati a camminare, ma richiede attrezzatura minima da escursione. I posti sono contingentati e l'iscrizione è obbligatoria: chi vuole partecipare fa bene a prenotarsi con qualche giorno di anticipo, perché la disponibilità si esaurisce rapidamente.
Il 5 luglio 2026 la rassegna itinerante Medievalia ha fatto tappa a Raviscanina, nell'Alto Casertano, per la sua camminata più identitaria: quella che segue le orme dei pellegrini diretti alla grotta di San Michele Arcangelo, il santuario rupestre condiviso fra i territori di Raviscanina e Sant'Angelo d'Alife.
Il gruppo, limitato a cinquanta partecipanti, si è ritrovato alle 17:45 nel centro del paese ed è partito poco dopo lungo il sentiero, alternando il cammino a soste di narrazione affidate a figuranti in abiti d'epoca che hanno dato voce alle fonti letterarie medievali sull'Arcangelo. Arrivati alla grotta intorno alle 18:35, i presenti hanno seguito la conferenza di Domenico Caiazza sul culto micaelico in grotta e il laboratorio «Miracolosi rimedi della Natura» condotto da Laura Di Giugno, dedicato alle erbe officinali e alla farmacopea medievale.
Alle 19:20 il concerto «Canti di pellegrinaggio in onore dell'Angelo», eseguito dal gruppo vocale e strumentale Ave Gratia Plena in costume e con copie di strumenti antichi, ha chiuso la parte in quota; il rientro è iniziato alle 19:40, con conclusione alle 20:15. L'iniziativa, gratuita, si è svolta con la collaborazione logistica di «Raviscanina Borgo A Colori ODV» e con il patrocinio morale dei Comuni di Raviscanina e Sant'Angelo d'Alife.
Domenica 5 luglio 2026 — Raviscanina (CE), grotta di San Michele Arcangelo
Percorso di circa 3,5 km, dislivello di circa 150 metri, difficoltà media.
Raviscanina si raggiunge in auto dall'uscita di Caianello dell'A1 o da Caserta lungo la SS 158 della Valle del Volturno, in direzione Alife. Il ritrovo è nel centro del paese, fra Piazza Umberto I e la chiesa del Sacro Cuore. In treno, la stazione utile è quella di Alife-Sant'Angelo d'Alife sulla linea Alifana; da lì è indispensabile proseguire in auto.
Partecipazione gratuita. L'iscrizione è obbligatoria tramite il modulo online pubblicato dagli organizzatori e i posti sono limitati (circa 50 partecipanti per edizione).
Il percorso è di media difficoltà, con circa 150 metri di dislivello: non è adatto a passeggini e presenta tratti non accessibili alle persone con difficoltà motorie. Il rientro avviene dopo il tramonto, perciò è utile una torcia frontale. Per informazioni sul sito e sulle visite fuori evento ci si può rivolgere al Comune di Raviscanina, in Via San Michele.
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Grotta di San Michele Arcangelo
Via San Michele, 81017 Raviscanina