Il 4 ottobre sul Monte Muto, tra i frati minori del santuario di Piedimonte Matese
Il 4 ottobre, solennità di San Francesco d'Assisi e festa del patrono d'Italia, il Convento-Santuario di Santa Maria Occorrevole di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, vive la sua giornata più sentita. Il complesso francescano sorge sulle pendici del Monte Muto, sopra l'abitato, e il suo campanile domina la valle sottostante: un punto di riferimento visibile da lontano e, da secoli, custode spirituale del territorio matesino.
Non è una sagra né una manifestazione di piazza. È una festa religiosa, semplice e partecipata, che richiama fedeli, pellegrini ed escursionisti da tutta l'alta Terra di Lavoro. Lo spirito è quello indicato dai frati stessi: gioia, dialogo, incontro, canto e lode a Dio, nella cornice di un bosco che in ottobre si accende dei colori dell'autunno.
Le origini risalgono al 1436: la tradizione racconta di un pastore che, un sabato di Quaresima, ritrovò l'agnello smarrito inginocchiato davanti a un'immagine della Vergine dipinta su un muro. Da quell'episodio nacque la devozione e sorse un tempio mariano sulle pendici del monte. All'abside affrescata — dichiarata Monumento Nazionale nel 1926 — fu addossata in epoca rinascimentale l'attuale chiesa; gli inserti barocchi del Seicento furono rimossi con i restauri del 1934, per restituire all'edificio le linee originarie.
Il 21 luglio 1674 il santuario fu concesso in uso perpetuo ai Frati Minori: i primi dodici religiosi salirono al Monte Muto guidati da padre Giovanni di Santa Maria e tra loro c'era un giovane destinato agli altari, San Giovanni Giuseppe della Croce (1654-1734), che qui fu maestro dei novizi per quasi vent'anni. Ancora oggi Santa Maria Occorrevole è casa di noviziato interprovinciale dei Frati Minori del Sud Italia.
Dietro il convento, immerso nella vegetazione, si apre il romitorio della Solitudine, avviato nel 1678: un piccolo convento con cappella e una serie di cappelline disseminate nel bosco che guarda la valle del Torano. Una Via Crucis in maiolica accompagna il cammino verso il santuario; all'interno si conservano un altare barocco con le reliquie dei martiri Petronio, Flaviano e Vincenzo e le memorie di San Giovanni Giuseppe della Croce. Nel cuore dell'eremo si trova la chiesetta di Santa Maria degli Angeli, dove ogni 2 agosto il santuario celebra anche il Perdono di Assisi.
La struttura della festa è collaudata e si ripete di anno in anno, con orari che possono variare leggermente:
Alla vigilia, il 3 ottobre, la famiglia francescana ricorda il Transito di San Francesco, la sua morte alla Porziuncola nel 1226, e in più di un'edizione questa celebrazione ha aperto la festa già dalla sera della vigilia.
Il 2026 non è un anno come gli altri: ricorrono gli ottocento anni dal Transito del Poverello (1226-2026) e l'intera famiglia francescana vive un anno giubilare. A Santa Maria Occorrevole il centenario è stato accompagnato dal ciclo «Sabati Francescani 1226-2026», giornate di formazione guidate da fra Antonio Garofano sul tema «Dall'identità all'identificazione», e da appuntamenti come la giornata di spiritualità «Sulle orme di Francesco» dell'11 luglio 2026, promossa insieme alla Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti. Ci si può quindi attendere una solennità del 4 ottobre particolarmente partecipata.
Il Comune di Piedimonte Matese è il principale centro dell'alto Casertano, in Campania, ai piedi del massiccio del Matese e alle soglie dell'omonimo parco regionale. Salire a Santa Maria Occorrevole nel giorno di San Francesco significa unire le due anime del luogo: quella devozionale e quella naturalistica, in una delle vedute più ampie della provincia di Caserta.
La solennità di San Francesco d'Assisi cade quest'anno di domenica, e a Piedimonte Matese, in provincia di Caserta, l'appuntamento è come sempre al convento francescano di Santa Maria Occorrevole, sulle pendici del Monte Muto. Secondo la consuetudine del santuario la giornata si articola attorno alla recita del Santo Rosario, con la possibilità di accostarsi alla confessione, e alla Santa Messa solenne in onore del patrono d'Italia.
Il 2026 segna gli ottocento anni dal Transito di San Francesco. A Occorrevole il cammino verso questa data è stato scandito dai «Sabati Francescani 1226-2026» guidati da fra Antonio Garofano e da giornate di spiritualità come «Sulle orme di Francesco» dell'11 luglio 2026. La festa del 4 ottobre rappresenta quindi il punto più alto dell'anno giubilare per la comunità del Matese.
Al momento della redazione di questa scheda il programma orario ufficiale non è ancora stato pubblicato: verrà diffuso dai frati e dalla Diocesi di Alife-Caiazzo nelle settimane precedenti.
Convento-Santuario di Santa Maria Occorrevole, Via Nuova Monte Muto 2, 81016 Piedimonte Matese (CE), sulle pendici del Monte Muto, sopra il centro abitato.
In auto è la soluzione più comoda: raggiunta Piedimonte Matese, una strada panoramica in salita conduce dal centro fino al piazzale del convento. Chi arriva da Caserta o da Napoli può utilizzare i collegamenti su gomma per Piedimonte Matese, ma per l'ultimo tratto verso il santuario è necessario un mezzo proprio o un passaggio.
L'ingresso alle celebrazioni è libero e gratuito. È consuetudine lasciare un'offerta libera a sostegno del santuario e delle opere dei frati.
Convento di Santa Maria Occorrevole, tel. +39 0823 911898. Gli orari definitivi delle celebrazioni vengono diffusi nei giorni precedenti tramite la Diocesi di Alife-Caiazzo, il portale Clarus e i canali social del santuario.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Convento-Santuario di Santa Maria Occorrevole
Via Nuova Monte Muto, 2, 81016 Piedimonte Matese