Undici chilometri di comunità, dalla piazza del paese alla frazione di Villa Santa Croce
La Marcialonga di Piana di Monte Verna è, da vent'anni, l'appuntamento che il paese aspetta di più. Non è una corsa competitiva né una prova per atleti allenati: è una camminata popolare che ogni anno, alla fine di giugno, raduna in Piazza XXI Maggio famiglie intere, gruppi di amici, bambini con le scarpe da ginnastica nuove e signori che quel percorso lo fanno da quando la manifestazione è nata. Organizzata dalla Pro Loco Pianese, la Marcialonga è cresciuta fino a diventare uno dei simboli della vita associativa di questo Comune della provincia di Caserta, in Campania.
Il tracciato misura 11 chilometri e collega il centro abitato di Piana di Monte Verna alla frazione collinare di Villa Santa Croce. Si parte di prima mattina, quando l'aria è ancora fresca, e si sale lentamente lasciandosi alle spalle la piana per guadagnare quota fino al borgo. Il ritmo è quello del gruppo: nessun cronometro incalza i partecipanti, si cammina insieme, ci si ferma, si riparte. All'arrivo il traguardo non è una linea bianca ma una tavolata: il pranzo condiviso con i piatti della tradizione locale, il soffritto in testa a tutti, preparato dai volontari.
L'edizione 2026 ha segnato un doppio traguardo: le venti edizioni della Marcialonga e i 50 anni di Piana di Monte Verna, celebrati con un intero calendario di appuntamenti estivi. Per l'occasione la Pro Loco ha allestito una mostra con tutte le coppe, i trofei e le fotografie storiche accumulate in due decenni, e ha prodotto un video documentario con le testimonianze dei fondatori e dei primi partecipanti: secondo le cronache locali è stato il momento più commovente dell'intero fine settimana. Ai bambini del paese è stata affidata la scelta della mascotte della manifestazione, disegnata da loro.
La Marcialonga non si esaurisce nella camminata. Il sabato che la precede la piazza si trasforma in un salotto all'aperto: aprono gli stand enogastronomici, si suona dal vivo, si guarda la mostra. È la formula che la Pro Loco Pianese applica anche agli altri suoi appuntamenti, dal Carnevale Pianese alla Festa della Pizzonta, e che qui trova la sua espressione più partecipata. Le premiazioni, la domenica, seguono una tradizione tutta paesana: si premiano i primi classificati, ma anche l'ultimo arrivato e il partecipante più giovane, perché il senso della giornata è arrivare, non vincere.
Camminare fin lassù è anche il modo migliore per capire questo angolo di Alto Casertano. Il territorio comunale custodisce una cisterna di epoca romana, la chiesa di Sant'Angiolillo, il Santuario dell'Immacolata, il monastero benedettino e la Casina Borbonica di Fagianeria, testimonianze di una storia lunga e stratificata che convive con i campi, gli uliveti e le colline. La Pro Loco valorizza questo patrimonio anche con trekking culturali e visite guidate durante l'anno.
Come ha ricordato il sindaco Stefano Lombardi, «la Marcialonga non è soltanto un evento: è una storia collettiva che continua a camminare con noi» — un ponte fra generazioni che, ogni giugno, rimette in movimento tutto il paese.
L'edizione 2026 è stata la ventesima e la Pro Loco Pianese l'ha costruita come una festa della memoria collettiva. La mostra allestita in piazza ha riunito coppe, trofei e fotografie storiche di tutte le edizioni precedenti, mentre il video documentario con le testimonianze dei fondatori e dei primi partecipanti è stato, secondo le cronache locali, il momento più toccante del fine settimana.
Domenica 28 giugno la carovana è partita da Piazza XXI Maggio alle 8:30 per gli 11 chilometri che portano alla frazione di Villa Santa Croce, sotto un sole già molto forte. Fra i camminatori c'era anche il sindaco Stefano Lombardi, che ha definito la manifestazione «un ponte fra generazioni, un momento in cui bambini, giovani, adulti e famiglie si ritrovano e camminano uniti».
All'arrivo il rito di sempre: il pranzo condiviso con i piatti della tradizione preparati dai volontari — il soffritto su tutti — e le premiazioni dei primi tre classificati, con i riconoscimenti speciali riservati all'ultimo arrivato e al partecipante più giovane. Il ringraziamento del sindaco è andato al lavoro instancabile della Pro Loco e di tutti i volontari.
Il ritrovo e la partenza sono in Piazza XXI Maggio, nel centro di Piana di Monte Verna (81013), provincia di Caserta. L'arrivo è nella frazione di Villa Santa Croce, dopo 11 chilometri.
Il mezzo più comodo è l'automobile: Piana di Monte Verna si trova nell'Alto Casertano, nell'entroterra della provincia di Caserta, ed è raggiungibile dalle strade provinciali che risalgono la valle del Volturno. Chi arriva in treno o in aereo (Napoli) deve prevedere l'ultimo tratto in auto o con i collegamenti su gomma locali.
Pro Loco Pianese — tel. +39 338 9581830, e-mail [email protected], sito prolocopianese.it, Instagram @prolocopianese. Le comunicazioni su iscrizioni, orari e programma vengono diffuse soprattutto sui canali social dell'associazione e sulla stampa locale dell'Alto Casertano.
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Piazza XXI Maggio