La regina delle gare d'inverno nella Tuscia: 22,4 km tra Nepi, Civita Castellana e Castel Sant'Elia
La Maratonina dei Tre Comuni è una delle gare su strada più longeve e amate del Lazio. Organizzata dall'A.S.D. Atletica Nepi con il patrocinio dei Comuni di Nepi, Civita Castellana e Castel Sant'Elia, in provincia di Viterbo, si corre tradizionalmente l'ultima domenica di gennaio su una distanza di 22,4 chilometri. I podisti la chiamano da anni «la regina delle gare d'inverno», perché apre di fatto la stagione agonistica del centro Italia e mette alla prova le gambe con un tracciato tutt'altro che scontato.
La manifestazione nasce quasi per caso nel 1980, nel pieno della moda del jogging arrivata dagli Stati Uniti, dalla caparbietà di pochi appassionati nepesini. Da quel primo raduno artigianale la corsa è cresciuta fino a superare regolarmente il migliaio di iscritti, con la presenza di atleti stranieri — negli ultimi anni sono arrivati concorrenti da Grecia, Spagna e Francia — accanto alle società podistiche di Roma, della Tuscia e di tutto il centro Italia.
La particolarità della Maratonina è che il tracciato resta sostanzialmente identico di anno in anno, ma partenza e arrivo ruotano fra i tre comuni: una scelta che rende la gara davvero condivisa fra le tre comunità. Il circuito attraversa la campagna dell'Agro Falisco, con lunghi rettilinei pianeggianti alternati a discese veloci e a salite dure, e passa per i centri storici dei tre paesi. Fra i punti più riconoscibili ci sono il Forte Sangallo di Civita Castellana, il centro storico di Nepi con le sue mura e il suo acquedotto, la forra di Castel Sant'Elia con la celebre discesa della «Millecori» e il successivo strappo dell'ospedale, e il rientro davanti al Duomo dei Cosmati.
Attorno alla gara si è costruita negli anni una vera festa di paese. Decine di volontari presidiano incroci e ristori, le amministrazioni comunali collaborano alla logistica e il pubblico si dispone lungo le strade e nei centri storici. Per molti partecipanti la Maratonina è anche un'occasione per scoprire un angolo del Lazio meno battuto dal turismo di massa: la Tuscia, terra di origine falisca ed etrusca, di forre boscose, di ceramiche d'arte (Civita Castellana è storicamente capitale italiana della ceramica sanitaria) e di acque termali, come quelle delle Acque di Nepi.
Trattandosi di una gara di gennaio, il consiglio classico è di prepararsi al freddo del mattino: il ritrovo è fissato molto presto e la partenza avviene con temperature spesso rigide, mentre il percorso, esposto e ondulato, può risultare ventoso. È una corsa che premia chi sa gestire il ritmo sui saliscendi e chi non si fa ingannare dai primi chilometri veloci.
Per il 2026 la rotazione fra i tre comuni ha portato partenza e arrivo a Civita Castellana, in via Roma, davanti al Forte Sangallo. Il ritrovo era fissato alle 7:00 e lo start è stato dato alle 9:00 di domenica 25 gennaio, con un tempo massimo di 2 ore e 45 minuti per completare i 22,4 chilometri.
Il percorso, immutato nella sostanza da anni, è uscito da Civita Castellana con una leggera salita, ha infilato quattro rettilinei pianeggianti fino al settimo chilometro (località «Il Casotto»), è sceso rapidamente verso la rotonda della Bottata e ha raggiunto Nepi con l'attraversamento del centro storico. Dopo circa due chilometri di saliscendi verso Castel Sant'Elia, gli atleti hanno affrontato la discesa della «Millecori» nella forra e la successiva, temutissima salita dell'ospedale, prima del rientro per Piazza del Comune e il Duomo dei Cosmati.
L'edizione ha confermato il carattere condiviso della manifestazione: l'organizzazione è dell'A.S.D. Atletica Nepi, ma il patrocinio e il lavoro dei volontari coinvolgono tutti e tre i Comuni del comprensorio, in provincia di Viterbo. Come ha ricordato il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, la corsa resta un punto di riferimento atletico e insieme una festa collettiva per il territorio.
Cronometraggio e classifiche a cura di EVODATA.
In auto da Roma: via Cassia bis (SS2 bis) o autostrada A1 con uscita Magliano Sabina, poi SS311 Nepesina. Nepi e Civita Castellana distano circa 50 km dalla capitale. In treno: stazione di Civita Castellana-Magliano sulla linea Roma-Viterbo (Ferrovie Roma Nord), con collegamenti bus locali verso Nepi e Castel Sant'Elia.
Iscrizioni tramite i moduli (singoli e società) scaricabili dal sito dell'A.S.D. Atletica Nepi. Le quote sono a scaglioni progressivi, indicativamente da 22 a 28 euro a seconda della data di iscrizione. Cronometraggio a cura di EVODATA.
A.S.D. Atletica Nepi — [email protected] — +39 328 4884306 / +39 339 4537845 — www.atleticanepi.com
Ritrovo previsto alle 7:00 con partenza alle 9:00: arrivare con largo anticipo per parcheggiare vicino alla zona di partenza. Abbigliamento invernale a strati e scarpe adatte all'asfalto ondulato. Dopo la gara vale la pena visitare il Forte Sangallo di Civita Castellana e il Santuario di Santa Maria ad Rupes a Castel Sant'Elia.
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Nepi, Civita Castellana e Castel Sant'Elia
Via Roma, 01036 Nepi