Un mese di tradizioni, contrade e sapori a Santa Maria la Carità
Il Luglio Sammaritano non è una serata né un fine settimana: è un intero mese di appuntamenti che accompagna Santa Maria la Carità, comune della Città Metropolitana di Napoli, dalla fine di giugno alla metà di luglio. Promossa dall'Associazione Pro Loco Santa Maria la Carità APS, la rassegna è arrivata nel 2026 alla sua trentesima edizione, un traguardo che la colloca fra le manifestazioni popolari più longeve dell'area vesuviano-stabiese.
La formula è quella, tipicamente campana, che tiene insieme tutto: la devozione, il gioco tra rioni, la rievocazione storica, la musica dal vivo e la tavola. Per settimane il centro cittadino cambia volto, con mercatini tradizionali, artisti di strada, cortei in costume e stand gastronomici che animano soprattutto Piazza Ernesto Borrelli, cuore pulsante della manifestazione.
Il filo conduttore di tutta la rassegna è il Torneo delle Contrade, la sfida che divide il paese in cinque rioni storici: Aquila, Delfino, Farfalla, Ippocampo e Leone. Ogni contrada ha i suoi colori, i suoi sostenitori e i suoi campioni, e si gioca il titolo in una serie di prove che si susseguono lungo le settimane della manifestazione. È una competizione sentita davvero, capace di coinvolgere intere famiglie e di riaccendere, come dicono gli stessi organizzatori, lo spirito delle antiche rivalità di quartiere.
L'appuntamento più atteso, e quello che ha reso il Luglio Sammaritano noto ben oltre i confini comunali, è il Palio del Ciuccio. I fantini, in sella ai loro asinelli, si lanciano in una corsa tanto imprevedibile quanto spettacolare lungo il centro cittadino, mentre le contrade si affrontano dagli spalti improvvisati ai lati del percorso. La gara è preceduta dal corteo storico medievale, con figuranti in costume, sbandieratori, tamburi e dame che sfilano fra le vie del paese: per una sera Santa Maria la Carità diventa, a tutti gli effetti, un borgo medievale.
Il capitolo gastronomico più famoso della rassegna è la Sagra della Melanzana, che chiude il calendario e richiama ogni anno migliaia di visitatori. Protagonista assoluta è uno degli ortaggi simbolo della cucina del Sud, interpretato in decine di ricette grazie all'esperienza delle massaie del posto e dei ristoratori del territorio: si va dagli antipasti ai primi piatti, passando per secondi, contorni e persino dessert. Un percorso di degustazione che racconta bene la vocazione agricola di questa porzione fertile della piana del Sarno.
Santa Maria la Carità è un comune di poco più di undicimila abitanti in Campania, a circa venticinque chilometri a sud-est di Napoli, incastonato nella piana stabiese-vesuviana lungo la valle del Sarno. È una posizione privilegiata: da qui si raggiungono in pochi minuti gli scavi di Pompei, Castellammare di Stabia e l'imbocco della penisola sorrentina. Chi arriva per il Luglio Sammaritano può quindi combinare facilmente la festa di paese con una giornata di archeologia o di mare.
Il Luglio Sammaritano è una di quelle manifestazioni che non nascono per il turismo ma che, proprio per questo, restituiscono un'immagine autentica della provincia napoletana: la rivalità bonaria fra contrade, gli asinelli che corrono fra due ali di folla, il profumo delle melanzane fritte, i costumi medievali cuciti in casa. Un modo diverso e molto sincero di conoscere la Campania minore, quella che d'estate si ritrova in piazza tutte le sere.
Con l'edizione 2026 la rassegna della Pro Loco di Santa Maria la Carità ha tagliato il traguardo dei trent'anni. Dal 27 giugno al 20 luglio il paese della piana del Sarno, in provincia di Napoli, è tornato a vestirsi da borgo medievale fra mercatini, artisti di strada, musica dal vivo e sfide di contrada.
Il cuore agonistico è stato ancora una volta il Torneo delle Contrade, che ha visto confrontarsi Aquila, Delfino, Farfalla, Ippocampo e Leone. Domenica 12 luglio è andato in scena il Palio del Ciuccio, la corsa degli asinelli lungo il centro cittadino preceduta dal corteo storico in costume, appuntamento clou dell'intera manifestazione.
Il finale è stato affidato alla gastronomia: da venerdì 17 a lunedì 20 luglio la Sagra della Melanzana ha proposto decine di ricette a base dell'ortaggio simbolo della cucina del Sud, dagli antipasti ai dolci, curate dalle massaie del posto e dai ristoratori del territorio. La serata conclusiva del 20 luglio si è chiusa con l'estrazione della lotteria «Luglio Ti Premia», tradizione ormai consolidata che sostiene le iniziative della rassegna.
Sede principale: Piazza Ernesto Borrelli e vie del centro di Santa Maria la Carità.
Il calendario giorno per giorno è stato diffuso dalla Pro Loco sui siti lugliosammaritano.it e prolocosantamarialacarita.it e tramite l'app ufficiale FantaLuglio.
Santa Maria la Carità (NA), Campania. Le iniziative si concentrano in Piazza Ernesto Borrelli e nelle vie del centro cittadino.
In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Castellammare di Stabia, poi indicazioni per Santa Maria la Carità (pochi chilometri). In treno: linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento, stazione di Pompei Scavi o di Castellammare di Stabia, quindi collegamento su gomma. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 35 km.
Gli organizzatori non pubblicano un tariffario complessivo online: le iniziative di piazza della rassegna sono tradizionalmente ad accesso libero, mentre le degustazioni della Sagra della Melanzana si pagano direttamente agli stand.
Le serate del Palio e della Sagra sono molto affollate: conviene arrivare presto per trovare parcheggio nelle strade limitrofe. Il calendario dettagliato viene diffuso dalla Pro Loco sui canali ufficiali (lugliosammaritano.it, prolocosantamarialacarita.it e la pagina Facebook della Pro Loco). Ottima base per abbinare la visita agli scavi di Pompei o alla costiera sorrentina.
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Piazza Ernesto Borrelli e centro cittadino
Piazza Ernesto Borrelli, 80050 Santa Maria la Carità