La storica kermesse sportiva e culturale di Santa Maria di Licodia
Le Licodisiadi sono la manifestazione sportiva e culturale più identitaria di Santa Maria di Licodia, Comune della Città metropolitana di Catania adagiato sulle pendici sud-occidentali dell'Etna, in Sicilia. Per qualche settimana il paese si trasforma in una vera e propria arena di giochi: quattro squadre rionali si sfidano in numerose discipline, dando vita a una sorta di Olimpiade paesana che coinvolge bambini, ragazzi, famiglie e anziani, uniti dallo stesso entusiasmo.
L'iniziativa nacque intorno alla metà degli anni Sessanta nell'ambito delle attività oratoriali della Chiesa del Santissimo Crocifisso, su idea di Nino Sambataro, affiancato da collaboratori come Luigi Distefano, Franco Ragusa, Pippo Costa e Giuseppe Furnari. Tra il 1965 e il 1976 si svolsero sei edizioni: i partecipanti gareggiavano per circa venti giorni consecutivi, tra luglio e agosto, in partite di calcio, basket, pallavolo, tamburelli, ping-pong, atletica leggera, pattinaggio, dama, scacchi e nelle immancabili prove culturali. La manifestazione si interruppe dopo la prematura scomparsa del suo ideatore, morto a soli 33 anni, e rimase per oltre quarant'anni soltanto un ricordo nella memoria collettiva del paese.
Nel 2019, dopo 43 anni di assenza, un gruppo di cittadini ha voluto far rivivere le Licodisiadi, restituendole alla comunità. Oggi l'evento è organizzato dall'Associazione Licodisiadi, presieduta da Marta Barbagallo, con il sostegno del Comune di Santa Maria di Licodia e di numerosi volontari. La manifestazione mantiene la sua doppia anima, sportiva e culturale, e i suoi riti più amati: la sfilata degli atleti, l'accensione della fiamma olimpica e la solenne cerimonia di premiazione.
Cuore della competizione sono le quattro squadre che rappresentano gli elementi naturali — Acqua, Fuoco, Aria e Terra — che si contendono la vittoria in un calendario fitto di gare. Tra le discipline figurano la gimkana in bici, la corsa con i copertoni, il tiro a segno, il calcio a 5, il basket, la pallavolo, l'atletica leggera (lancio del vortex, 100 e 400 metri piani, staffetta 4×100, maratonina), la suggestiva gara dei carrioli — una corsa con carretti artigianali che richiama la tradizione popolare — e le immancabili prove culturali.
Più che una semplice competizione, le Licodisiadi sono un momento di aggregazione che attraversa le generazioni e rinsalda il senso di appartenenza al territorio. Le edizioni recenti hanno visto una stretta collaborazione con l'Istituto Comprensivo "Don Bosco", che ospita gran parte delle gare, confermando la vocazione educativa e comunitaria della manifestazione. In un piccolo Comune della provincia di Catania, ai piedi dell'Etna, le Licodisiadi rappresentano una delle tradizioni più amate e attese dell'anno.
L'edizione 2026 si è aperta il 22 maggio con l'inaugurazione ufficiale, la sfilata degli atleti e l'accensione della fiamma olimpica, alla presenza del sindaco Giovanni Buttò, dell'amministrazione comunale e della dirigente scolastica Agata Caudullo. Le gare si sono disputate il 23, 24, 29 e 30 maggio nelle strutture dell'Istituto Comprensivo "Don Bosco", cuore pulsante dell'evento, tra gimkana in bici, corsa con i copertoni, tiro a segno, calcio a 5, basket, pallavolo, atletica leggera (lancio del vortex, 100 e 400 metri, staffetta 4×100, maratonina), gara dei carrioli e prove culturali. La cerimonia di premiazione si è tenuta il 2 giugno, Festa della Repubblica, con la squadra Acqua prima in classifica, seguita da Fuoco, Aria e Terra.
Discipline: gimkana in bici, corsa con i copertoni, tiro a segno, calcio a 5, basket, pallavolo, atletica leggera (vortex, 100 m, 400 m, staffetta 4×100, maratonina), gara dei carrioli, prove culturali.
Le gare si svolgono principalmente all'interno delle strutture dell'Istituto Comprensivo "Don Bosco" di Santa Maria di Licodia (CT), mentre la cerimonia inaugurale attraversa le vie e le piazze del centro.
Santa Maria di Licodia si trova a circa 25 km da Catania, lungo le pendici dell'Etna. In auto si raggiunge dalla SS121 (Catania–Paternò–Adrano). L'aeroporto più vicino è quello di Catania-Fontanarossa. Collegamenti in autobus dalle principali località etnee.
La manifestazione, di carattere comunitario e popolare, è gratuita e aperta a tutti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Istituto Comprensivo "Don Bosco"