La cena diffusa dei ristoratori lubrensi in riva al mare, con Capri sullo sfondo
La Tavola dei 300 è oggi uno degli appuntamenti enogastronomici più riconoscibili della penisola sorrentina. L'idea è semplice e insieme spettacolare: una sola tavolata, apparecchiata per trecento persone, allestita lungo una strada o su una spiaggia di Massa Lubrense, in provincia di Napoli, e servita contemporaneamente dai ristoratori del territorio. Non si tratta di una rassegna di stand, ma di una cena vera, coordinata, in cui ogni locale porta in tavola un piatto della propria identità .
La manifestazione è promossa dall'Associazione Ristoratori Lubrensi (ARL), presieduta da Francesco Gargiulo, con il patrocinio del Comune di Massa Lubrense. Attorno all'associazione ruotano ristoranti stellati, trattorie e osterie, pizzerie, pasticcerie, panifici, produttori agricoli e fioristi: un'intera filiera locale che per una sera lavora insieme invece che in concorrenza.
La terza edizione, presentata nel maggio 2026 e battezzata "Coast to Coast", ha scelto il mare come protagonista assoluto, articolandosi per la prima volta su due serate e due borghi marinari diversi.
Tra gli ospiti dell'edizione 2026 il giornalista e critico gastronomico Edoardo Raspelli, chiamato a consegnare i riconoscimenti alle eccellenze locali, l'esperta di comunicazione del food Nerina Di Nunzio e il maestro pizzaiolo napoletano Enzo Coccia, ospite d'apertura della serata di Marina di Puolo. I premi sono andati al chitarrista e cantante Carmelo Sciplino, per la carriera artistica, e allo storico ristoratore Saverio Gargiulo della frazione Termini.
Il menù della Tavola dei 300 racconta un territorio che vive di orti terrazzati, uliveti, limoneti e pesca costiera. Ricorrono la pasta fresca fatta a mano, il pescato del giorno, gli ortaggi di stagione, l'olio extravergine della penisola, i limoni IGP e i dolci della tradizione, dalla delizia al limone alla pasticceria secca, accompagnati dai vini campani. Nella mattinata del 17 giugno 2026 un fam trip ha portato giornalisti e ospiti tra uliveti, caseifici e limoneti, a conferma di una manifestazione pensata anche come promozione turistica del territorio.
Massa Lubrense è il comune più occidentale della penisola sorrentina, in Campania, affacciato sul golfo di Napoli e su quello di Salerno e diviso in diciotto frazioni, da Termini a Nerano, da Sant'Agata sui Due Golfi a Marina del Cantone. Proprio questa struttura policentrica è alla base del progetto: ogni edizione sceglie un borgo o una marina differente, così che la festa funzioni anche come strumento di marketing territoriale e di riscoperta dei villaggi meno battuti dal turismo di massa.
La Tavola dei 300 ha da sempre una componente benefica. L'edizione 2025 si è chiusa con una donazione di cinquemila euro all'associazione "I Genitori Prima di Tutto", nata dalle madri della Terra dei Fuochi; per il 2026 gli organizzatori hanno annunciato nuove iniziative solidali in collaborazione con le parrocchie locali, a sostegno delle famiglie in difficoltà di Massa Lubrense.
La serata di apertura è tradizionalmente aperta a tutti, mentre la cena della lunga tavolata è limitata a trecento posti e si prenota online, con esaurimento rapido: nelle passate edizioni le prenotazioni si sono chiuse in pochi giorni. Chi arriva da fuori conviene che programmi il pernottamento tra Massa Lubrense e Sorrento, perché i borghi marinari sono raggiungibili con parcheggi limitati e navette dedicate.
Presentata il 19 maggio 2026 alla Taverna del Capitano di Marina del Cantone, l'edizione 2026 ha raddoppiato: due marine, due serate, un solo filo conduttore, il mare di Massa Lubrense. Il 16 giugno Marina della Lobra ha ospitato una festa aperta a tutti, tra le case dei pescatori e il porticciolo, con musica dal vivo, danze popolari, specialità del territorio e la consegna dei riconoscimenti alle eccellenze locali da parte di Edoardo Raspelli, affiancato da Nerina Di Nunzio.
Il 17 giugno la scena si è spostata a Marina di Puolo, la caletta che il territorio divide tra Massa Lubrense e Sorrento. Qui è stata allestita la tavolata da trecento coperti in riva al mare, con circa sessanta ristoratori dell'ARL ai fornelli, ospite d'apertura il maestro pizzaiolo Enzo Coccia, e in chiusura musica sulla spiaggia e uno spettacolo pirotecnico sul golfo. Nella stessa mattinata un fam trip ha condotto giornalisti e ospiti tra uliveti, caseifici e limoneti della penisola.
I premi dell'edizione 2026 sono stati assegnati a Carmelo Sciplino, chitarrista e cantante finalista di The Voice Senior, per la carriera artistica, e a Saverio Gargiulo della Taverna Salvatore & Mafalda di Termini, per l'impegno nella valorizzazione del territorio. Il presidente ARL Francesco Gargiulo ha annunciato nuove iniziative benefiche insieme alle parrocchie locali a sostegno delle famiglie in difficoltà .
Accesso alla cena del 17 giugno solo su prenotazione; parcheggio indicato a Cala di Puolo.
In auto: uscita Castellammare di Stabia dall'autostrada A3, poi statale 145 e 163 fino a Sorrento e Massa Lubrense. In treno: Circumvesuviana Napoli-Sorrento, capolinea Sorrento, poi autobus di linea EAV per Massa Lubrense (circa 20 minuti). In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, con bus diretto Curreri per Sorrento. Via mare: aliscafi e traghetti per Sorrento da Napoli, Capri e Ischia.
Marina della Lobra e Marina di Puolo hanno spazi molto limitati: per la serata di Marina di Puolo è indicato il parcheggio di Cala di Puolo, con discesa a piedi verso la spiaggia. Si consiglia calzatura comoda.
La cena dei 300 posti è accessibile solo su prenotazione, con biglietti venduti online. Informazioni e aggiornamenti su latavoladei300.com e sui canali social dell'Associazione Ristoratori Lubrensi.
La manifestazione si tiene di norma a metà giugno, in serata.
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Marina della Lobra e Marina di Puolo