La storica corsa in salita da Subiaco a Monte Livata: 12 km nel cuore del Parco dei Monti Simbruini
Ogni prima domenica di agosto, la strada provinciale che da Subiaco sale a Monte Livata si chiude al traffico e si riempie di podisti: è La Speata, una delle corse in salita più conosciute e amate del Lazio e dell'Italia centrale. Dodici chilometri su asfalto, interamente in salita, con pendenze che in alcuni tratti sfiorano il 15%: una gara che, come dicono da queste parti, «non regala nulla», e che proprio per questo richiama ogni anno atleti tesserati e società podistiche da tutta la regione. Nel 2026 la manifestazione taglia il traguardo della 29ª edizione, abbinata al 24° Trofeo Franco Ciaffi.
Il nome della gara viene dal dialetto di Subiaco: la «speata» è la camminata faticosa, quella che toglie il fiato. Difficile trovare un battesimo più azzeccato per una corsa che parte dagli 882 metri di Contrada Montore e arriva ai 1.357 metri di Monte Livata, con quasi 500 metri di dislivello positivo senza un solo tratto di respiro. La prima parte del percorso è la più severa, con le rampe più ripide concentrate nei chilometri iniziali: gestire le energie è la vera chiave della gara, insieme alla capacità di resistere al vento che spesso accompagna gli ultimi chilometri in quota.
La corsa si sviluppa lungo la strada provinciale Subiaco–Monte Livata, chiusa al traffico per l'occasione, attraversando i boschi del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, la più grande area protetta del Lazio. Tre punti di ristoro e spugnaggio, al 3°, 6° e 9° chilometro, scandiscono la salita fino all'arrivo sull'altopiano di Monte Livata, storica stazione di villeggiatura e porta d'accesso ai sentieri dei Simbruini. Il tempo massimo è di 120 minuti; il cronometraggio è affidato a chip elettronico. Sulle stesse rampe è transitato anche il Giro d'Italia Next Gen, a conferma della dignità ciclistica — oltre che podistica — di questa salita.
La gara assegna il Trofeo Franco Ciaffi al vincitore assoluto, insieme a rimborsi e premi in natura per i primi tre uomini e le prime tre donne. Sono premiati inoltre i primi cinque atleti di ogni categoria maschile e femminile (dai Seniores agli over 75), le cinque società più numerose — con il Trofeo Remo Renzetti alla prima — e i migliori classificati tra i donatori AVIS, ai quali è dedicato un trofeo specifico: un segno del legame tra la corsa e il tessuto associativo locale.
A organizzare La Speata è l'ASD Gruppo Marciatori Simbruini di Subiaco, società affiliata alla FIDAL, con il patrocinio del Comune di Subiaco e il contributo della Regione Lazio. Con quasi trenta edizioni alle spalle, la manifestazione è diventata un appuntamento identitario dell'estate sublacense: la mattina della gara il paese si mobilita tra navette, ristori e volontari, e l'arrivo a Monte Livata si trasforma in una festa dello sport di montagna.
Correre La Speata è anche un'occasione per scoprire Subiaco, borgo della città metropolitana di Roma Capitale adagiato nella valle dell'Aniene. Qui San Benedetto da Norcia visse da eremita nel Sacro Speco e fondò i suoi primi monasteri: il Monastero di San Benedetto, aggrappato alla roccia, e quello di Santa Scolastica, dove nel Quattrocento fu stampato il primo libro d'Italia. Tra la Rocca Abbaziale, il ponte medievale di San Francesco e le acque dell'Aniene, il weekend della gara si presta a un soggiorno che unisce sport, natura e uno dei patrimoni spirituali più importanti del Lazio.
Il Gruppo Marciatori Simbruini, con il patrocinio del Comune di Subiaco e il contributo della Regione Lazio, organizza per domenica 2 agosto 2026 la 29ª edizione de La Speata, abbinata al 24° Trofeo Franco Ciaffi. Il format è quello che ha reso celebre la gara: 12 chilometri su strada interamente in salita, dalla partenza di Contrada Montore (882 m) all'arrivo a Monte Livata (1.357 m), lungo la provinciale chiusa al traffico attraverso il Parco Naturale dei Monti Simbruini.
Il ritrovo è fissato alle 8:00 in Contrada Montore, con ritiro pettorali dalle 7:30 alle 9:00 e partenza alle 9:30, con qualsiasi condizione atmosferica. Tre i ristori con spugnaggio lungo il percorso (km 3, 6 e 9); tempo massimo di 120 minuti e cronometraggio con chip a cura di EVODATA. Per chi parcheggia a Monte Livata è attivo il servizio navetta verso la partenza.
Le preiscrizioni chiudono giovedì 30 luglio alle 20:00 (quota 15 €, online su ENDU o con modulo offline); la mattina della gara è possibile iscriversi entro le 9:00 a 17 €. La partecipazione è riservata ai maggiorenni tesserati FIDAL, EPS o Runcard con certificato medico agonistico. In palio rimborsi e premi per i primi tre assoluti uomini e donne, premi per i primi cinque di ogni categoria, il Trofeo Remo Renzetti per la società più numerosa e il Trofeo AVIS per i donatori di sangue. Pacco gara con maglia tecnica e manicotti.
Subiaco si raggiunge da Roma con l'autostrada A24 (uscita Vicovaro-Mandela) e la strada regionale Sublacense, in circa un'ora. La partenza è in Contrada Montore, lungo la provinciale per Monte Livata; il giorno della gara la SP Subiaco–Monte Livata è chiusa al traffico, con percorsi alternativi via Jenne. Per chi lascia l'auto a Monte Livata è previsto un servizio navetta verso la partenza al mattino, riproposto anche a fine gara.
Quota di 15 € con preiscrizione online (portale ENDU) o offline entro il 30 luglio; 17 € la mattina della gara entro le ore 9:00. Gara riservata ai maggiorenni tesserati FIDAL, EPS o Runcard con certificato medico agonistico per atletica leggera. Pacco gara con maglia tecnica e manicotti.
Ritiro pettorali dalle 7:30 alle 9:00 in zona partenza; partenza alle 9:30 con qualsiasi condizione atmosferica. In quota le temperature possono essere fresche anche ad agosto: consigliato un ricambio per il dopo-gara a Monte Livata.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Contrada Montore (partenza) – Monte Livata (arrivo)
Contrada Montore, 00028 Subiaco