Infiorata di Gerano
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Arti visive

Infiorata di Gerano

L'infiorata più antica d'Italia, in onore della Madonna del Cuore

Gerano — Roma (258) Dal 1729
Date 24 apr — 27 apr 2026
Località Gerano (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Infiorata di Gerano

Ogni anno, alla fine di aprile, il borgo di Gerano sui Monti Prenestini si trasforma in un immenso tappeto di petali. Nata nel 1729 in onore della Madonna del Cuore, l'Infiorata di Gerano è considerata la più antica d'Italia ed è oggi candidata a patrimonio immateriale UNESCO. I maestri infioratori lavorano tutta la notte, usando esclusivamente petali e foglie, senza terre colorate: all'alba il centro storico si sveglia coperto di quadri floreali che la processione attraversa a mezzogiorno, prima della gioiosa Sciarrata dei bambini.

Un tappeto di petali sui Monti Prenestini

A cinquanta chilometri da Roma, arroccato sui Monti Prenestini nella Valle dell'Aniene, il Comune di Gerano conta poco più di mille abitanti. Eppure, per un fine settimana di aprile, questo piccolo borgo della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, diventa la capitale italiana dell'arte effimera: l'Infiorata di Gerano è infatti riconosciuta come la più antica manifestazione del genere in Italia, con una storia ininterrotta che risale al 1729.

La leggenda della Madonna del Cuore

Tutto nasce da un dipinto settecentesco raffigurante la Madonna del Cuore, opera attribuita alla scuola di Sebastiano Conca, portato a Gerano da due gesuiti nel 1729 e conservato nella chiesa di Santa Maria Assunta. La tradizione popolare racconta che ogni tentativo di trasferire altrove l'immagine fu interrotto da improvvise piogge: i geranesi vi lessero il segno che la Madonna desiderava restare tra loro. Da quell'anno il paese la ringrazia stendendo ai suoi piedi un tappeto di fiori.

Come nasce l'infiorata

La particolarità di Gerano è tecnica prima ancora che scenografica: i quadri floreali sono realizzati esclusivamente con petali e foglie, senza terre colorate, segatura o materiali di riporto. Le composizioni vengono disegnate e preparate nelle cantine del centro storico, poi posate a mano nella notte fra sabato e domenica da maestri infioratori, giovani e volontari che lavorano fino all'alba.

  • Raccolta e selezione dei petali nei giorni precedenti
  • Sfogliatura e sistemazione per tonalità nelle cantine del borgo
  • Posa notturna dei quadri lungo le vie del centro storico
  • Benedizione, processione e infine la Sciarrata

I momenti forti

Il venerdì si apre con la presentazione della storia dell'Infiorata e la Calata, la discesa dell'immagine della Madonna dalla parete della chiesa. La domenica mattina si celebra la messa solenne; a mezzogiorno il quadro settecentesco, portato a spalla dalla Confraternita, attraversa in processione il tappeto di fiori. Nel pomeriggio arrivano le premiazioni dei quadri e la Sciarrata: sono i bambini a correre sui petali disfacendo l'opera, gesto che ricorda la natura effimera della bellezza. I fuochi d'artificio chiudono la festa.

Temi che cambiano ogni anno

I quadri non sono mai decorativi soltanto: ogni edizione propone temi spirituali e di attualità. Nel 2026 i disegni hanno spaziato dagli 800 anni del Transito di San Francesco d'Assisi all'omaggio a Papa Leone, dal bicentenario della nascita di Carlo Collodi alla parabola del Buon Samaritano, fino all'intelligenza artificiale al servizio dell'umanità.

Oltre i fiori

Durante la manifestazione il borgo apre il Museo dell'Infiorata, che conserva documenti e strumenti della tradizione, il Museo della Latta, le botteghe storiche e le cantine. Sono organizzate visite guidate, mostre negli spazi comunali e nelle chiese, e stand gastronomici con i prodotti della Valle dell'Aniene. La candidatura dell'Infiorata a patrimonio culturale immateriale UNESCO ha ulteriormente rafforzato l'attenzione nazionale su questa tradizione.

Un borgo da scoprire

Chi arriva a Gerano può facilmente allungare la visita: il Parco naturale regionale dei Monti Simbruini, i monasteri benedettini di Subiaco e le ville UNESCO di Tivoli sono tutti nel raggio di pochi chilometri, rendendo l'Infiorata l'occasione ideale per un fine settimana nell'entroterra laziale.

Infiorata di Gerano — edizione 2026

La 297ª edizione dell'Infiorata di Gerano si è svolta dal 24 al 27 aprile 2026, con il cuore della festa nella notte fra sabato 25 e domenica 26. Otto quadri floreali realizzati solo con petali e foglie hanno coperto il centro storico, attraversati a mezzogiorno dalla processione della Madonna del Cuore. Temi dell'anno: gli 800 anni del Transito di San Francesco, l'omaggio a Papa Leone, il bicentenario di Collodi, il Buon Samaritano e l'intelligenza artificiale al servizio dell'umanità.

297ª edizione: fede, arte e attualità

L'edizione 2026 dell'Infiorata di Gerano ha confermato la formula che da quasi tre secoli rinnova il borgo dei Monti Prenestini. Quattro giornate di eventi, con l'apertura venerdì 24 aprile alle ore 18 e la Calata dell'immagine della Madonna del Cuore, hanno preceduto la lunga notte di lavoro dei maestri infioratori.

Nella notte fra sabato 25 e domenica 26 aprile volontari e artisti hanno posato a mano i quadri lungo le vie del centro storico, usando esclusivamente petali e foglie. Domenica mattina la messa solenne, poi a mezzogiorno la processione con il dipinto settecentesco portato a spalla dalla Confraternita sul tappeto di fiori. Nel pomeriggio le premiazioni, le attività per i più piccoli e la tradizionale Sciarrata, seguita dai fuochi d'artificio.

Attorno all'Infiorata il paese ha aperto il Museo dell'Infiorata, il Museo della Latta, botteghe storiche e cantine, con visite guidate e stand gastronomici. Una navetta gratuita ha collegato l'area mercatale di Sant'Anatolia al borgo, chiuso al traffico.

Programma Infiorata di Gerano 2026

Venerdì 24 aprile

  • Ore 18.00 — Apertura della manifestazione, presentazione della storia dell'Infiorata
  • Calata dell'immagine della Madonna del Cuore dalla parete della chiesa di Santa Maria Assunta

Sabato 25 aprile

  • Preparazione dei petali nelle cantine del centro storico
  • In serata inizio dell'allestimento dei quadri floreali
  • Notte fra sabato e domenica: posa dell'infiorata fino all'alba
  • Mostre, Museo dell'Infiorata e Museo della Latta aperti, visite guidate

Domenica 26 aprile

  • Mattina — Apertura al pubblico dei quadri floreali nel centro storico
  • Messa solenne nella chiesa di Santa Maria Assunta
  • Ore 12.00 circa — Processione della Madonna del Cuore sul tappeto di fiori
  • Pomeriggio — Premiazione dei quadri, attività per bambini
  • Sciarrata: i bambini corrono sui petali e disfano l'infiorata
  • Spettacolo pirotecnico conclusivo

Lunedì 27 aprile

  • Chiusura dei festeggiamenti in onore della Madonna del Cuore

Temi dei quadri 2026

  • 800 anni del Transito di San Francesco d'Assisi
  • Omaggio a Papa Leone
  • Bicentenario della nascita di Carlo Collodi
  • La parabola del Buon Samaritano
  • L'intelligenza artificiale al servizio dell'umanità

In evidenza Infiorata di Gerano 2026

  • 297ª edizione dell'infiorata più antica d'Italia, candidata a patrimonio immateriale UNESCO
  • Quadri realizzati solo con petali e foglie, senza terre colorate
  • Posa notturna dei tappeti floreali fra sabato 25 e domenica 26 aprile
  • Processione della Madonna del Cuore sul tappeto di fiori, domenica a mezzogiorno
  • La Sciarrata: i bambini disfano l'opera correndo sui petali
  • Fuochi d'artificio finali
  • Museo dell'Infiorata, Museo della Latta, botteghe e cantine aperte
  • Navetta gratuita dall'area mercatale di Sant'Anatolia

Prezzi Infiorata di Gerano 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutta la manifestazione, ai quadri floreali e alle celebrazioni. Navetta gratuita dall'area mercatale di Sant'Anatolia. Visite guidate, mostre e stand gastronomici a cura delle associazioni locali.</p>

Informazioni pratiche — Infiorata di Gerano

Come arrivare

Gerano si trova a circa 50 km da Roma. In auto: A24 Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela, poi SP verso Ciciliano e Gerano; oppure via Tivoli e la Via Empolitana. In treno: linea Roma-Avezzano fino a Mandela-Sambuci, poi bus Cotral. Durante l'evento è attiva una navetta gratuita dall'area mercatale di Sant'Anatolia fino al centro storico, chiuso al traffico.

Ingresso

Accesso libero e gratuito a tutta la manifestazione e ai quadri floreali. Visite guidate e stand gastronomici a cura delle associazioni locali.

Consigli

Il centro storico è in salita e lastricato: scarpe comode indispensabili. Per vedere i quadri integri conviene arrivare la domenica mattina presto, prima della processione di mezzogiorno e della Sciarrata pomeridiana. Parcheggiare nell'area mercatale e usare la navetta.

Contatti

Gruppo Infioratori Gerano, Piazza degli Eroi 2, 00025 Gerano (RM) — [email protected]

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Piazza degli Eroi 2, 00025 Gerano

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