Giorni di Liberazione - Pigneto in Festa
Edizione 2026 Musica Gastronomia Patrimonio

Giorni di Liberazione - Pigneto in Festa

Il 25 aprile antifascista del quartiere Pigneto, tra strade, piazze e giardini

Roma — Roma (258) Dal 2004
Date 24 apr — 25 apr 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Giorni di Liberazione

Ogni anno, intorno al 25 aprile, il quartiere Pigneto di Roma si trasforma in una grande festa popolare diffusa. Giorni di Liberazione è una manifestazione autofinanziata e autorganizzata dal collettivo Quellə del 25 Aprile, nata nel 2004 e giunta nel 2026 alla sua 23a edizione. Due giornate di corteo antifascista, concerti, pastasciutta popolare, tornei sportivi, laboratori per bambini, mercatino dell'editoria indipendente e dibattiti, con cuore pulsante nei Giardini Persiani-Nuccitelli. Ingresso libero, contributo volontario.

Una festa di quartiere per il 25 aprile

A Roma, nel cuore del quartiere Pigneto, la ricorrenza della Liberazione non si esaurisce in una cerimonia istituzionale: diventa una festa popolare diffusa che occupa strade, piazze, giardini e cortili. Giorni di Liberazione - Pigneto in Festa è nata nel 2004 e ha raggiunto nel 2026 la sua ventitreesima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti antifascisti più partecipati della Capitale e dell'intera regione Lazio.

La manifestazione è interamente autofinanziata e autorganizzata dal collettivo Quellə del 25 Aprile, senza sponsor commerciali: chi suona, chi cucina, chi monta i palchi lo fa a titolo volontario. È una scelta che dà alla festa il suo carattere più riconoscibile, quello di un evento costruito dal basso dagli abitanti del rione insieme a comitati, associazioni, centri sociali e realtà culturali del Municipio V.

Il luogo: i Giardini Persiani-Nuccitelli

Il fulcro della festa è Piazza Nuccitelli Persiani, in via Mariano da Sarno, con i giardini intitolati a due abitanti antifascisti del quartiere deportati a Mauthausen nel 1944. Non è un dettaglio secondario: la toponomastica racconta la memoria resistente di questa parte di Roma, che durante l'occupazione nazifascista fu teatro di rastrellamenti e di una fitta rete clandestina. Attorno alla piazza, la festa si allarga alle vie del Pigneto, al Campetto Pigneto Team, alla Casa del Popolo, al CSOA eXSnia e ad altri spazi che ospitano nelle settimane precedenti presentazioni di libri, proiezioni e mostre.

Come si svolge

Il programma si distribuisce tipicamente su due giornate, il 24 e il 25 aprile, precedute da un lungo avvicinamento di iniziative culturali. La sera del 24 si tengono il torneo di calcetto, il corteo antifascista per le strade del quartiere e la tradizionale pastasciutta antifascista, seguita da spettacoli e concerti. Il 25 aprile la giornata comincia presto con la colazione in piazza e la partenza verso il corteo di Piazza delle Camelie, per poi proseguire fino a mezzanotte.

  • Piazza del Pensiero Critico: mercatino dell'editoria indipendente, autoproduzioni, artigianato e collettivi
  • Attività per bambini: laboratori creativi, letture animate e spettacoli di circo
  • Asta resistente e raccolte solidali (nel 2026 destinate a forniture mediche per Cuba)
  • Tavole rotonde e assemblee su guerra, memoria e diritti
  • Concerti e dj set fino a tarda sera, con formazioni popolari, cori resistenti e musica balcanica
  • Tornei di calcio a 5, ping pong, biliardino e scacchi

Il contesto: il Pigneto e la Roma popolare

Il Pigneto è uno dei quartieri più caratteristici del Comune di Roma: nato come borgata operaia tra la ferrovia e la via Prenestina, reso celebre dal cinema di Pier Paolo Pasolini, oggi è un rione dove l'anima popolare convive con locali, botteghe e spazi culturali indipendenti. Per un visitatore che arriva nel Lazio in primavera, Giorni di Liberazione è l'occasione di vedere Roma da un'angolazione lontana dai circuiti turistici: niente monumenti, ma una comunità che si racconta attraverso la propria storia.

Ambiente e accessibilità

Gli organizzatori curano da anni la sostenibilità dell'evento, con attenzione al basso impatto ecologico, alla riduzione dei rifiuti e all'accessibilità degli spazi, che sono percorribili in carrozzina. Il 25 aprile è previsto il divieto di transito veicolare nelle strade interessate dalla festa, dalle 8 fino a mezzanotte: il quartiere si restituisce ai pedoni per l'intera giornata.

Perché vale la pena andarci

Più che un festival musicale, Giorni di Liberazione è un rito civile e conviviale. Si mangia insieme in strada, si discute, si balla, si porta un contributo libero. Chi arriva per la prima volta trova un'atmosfera familiare e informale, dove la memoria della Resistenza si intreccia con la vita quotidiana di un quartiere che ha fatto della partecipazione la sua cifra distintiva.

Giorni di Liberazione — edizione 2026

La 23a edizione di Giorni di Liberazione si è svolta al Pigneto il 24 e 25 aprile 2026, preceduta da due settimane di iniziative culturali in tutto il quartiere. Due giornate all'insegna dello slogan "La guerra fa schifo! Ora e sempre resistenza", con corteo antifascista, pastasciutta popolare, concerti nei Giardini Persiani-Nuccitelli, mercatino dell'editoria indipendente, laboratori per bambini e un'asta solidale a sostegno di forniture mediche per Cuba.

Edizione 2026: la 23a

Dopo un lungo avvicinamento di presentazioni, proiezioni e mostre ospitate dall'8 aprile in spazi come il CSOA eXSnia, la Casa del Popolo e Vivèro, la festa è entrata nel vivo il 24 e 25 aprile 2026 nei Giardini Persiani-Nuccitelli, a Piazza Nuccitelli Persiani. Come sempre l'evento è stato autofinanziato e autorganizzato dal collettivo Quellə del 25 Aprile, senza sponsor, con ingresso gratuito e contributo volontario.

Il 25 aprile le strade del quartiere sono state chiuse al traffico veicolare dalle 8 a mezzanotte, restituendo l'intero rione ai pedoni per una giornata di musica, dibattiti, giochi e convivialità.

Programma Giorni di Liberazione 2026

Venerdì 24 aprile

  • 17:00 — Torneo di calcio a 5 al Campetto Pigneto Team
  • 18:00 — Corteo antifascista per le strade del quartiere
  • 20:00 — Pastasciutta antifascista
  • 21:30 — Spettacolo "Violenti" con Luca Persico O'Zulù e Caterina Bianco, a seguire musica dal vivo

Sabato 25 aprile

  • 9:00 — Colazione a Piazza Nuccitelli Persiani e partenza per il corteo di Piazza delle Camelie
  • Mattina — Apertura della "Piazza del Pensiero Critico": mercatino dell'editoria indipendente, autoproduzioni e artigianato
  • Pomeriggio — Attività per bambini: laboratori creativi, letture animate e spettacoli di circo
  • 15:00 — Asta resistente a sostegno di forniture mediche per Cuba
  • 16:00 — Tavola rotonda "Liberarsi dalla guerra"
  • Dalle 19:00 — Concerti e performance fino a mezzanotte, con Coro Resistente, Balkan Lab Orkestra, Gabriella Orkestar (Francia), Samah Boulmona e altre formazioni

In evidenza Giorni di Liberazione 2026

  • Corteo antifascista di quartiere del 24 aprile
  • La pastasciutta antifascista, piatto simbolo della festa
  • Lo spettacolo "Violenti" con Luca Persico O'Zulù e Caterina Bianco
  • La "Piazza del Pensiero Critico" con editori indipendenti e autoproduzioni
  • L'asta resistente di solidarietà con Cuba
  • La serata di concerti con Balkan Lab Orkestra e Gabriella Orkestar
  • Strade chiuse al traffico e quartiere pedonale per tutto il 25 aprile

Prezzi Giorni di Liberazione 2026

Ingresso gratuito per tutte le iniziative. La manifestazione è autofinanziata: cibo e bevande a prezzo popolare, contributo volontario a sostegno dell'organizzazione. Spazi accessibili in carrozzina.

Informazioni pratiche — Giorni di Liberazione

Come arrivare

Il Pigneto è servito dalla stazione della metro C Pigneto e dalla fermata ferroviaria Pigneto (linee FL); numerose linee di autobus e il tram 5/14 fermano lungo la via Prenestina e la circonvallazione Casilina. Da Roma Termini si raggiunge in circa 15-20 minuti con i mezzi pubblici. Sconsigliata l'auto: il 25 aprile vige il divieto di transito nelle strade della festa dalle 8 a mezzanotte.

Ingresso e costi

Ingresso completamente libero. L'evento è autofinanziato: cibo e bevande si offrono a prezzo popolare e si può sostenere la manifestazione con un contributo volontario o partecipando all'asta solidale.

Consigli

Portare una borraccia e stoviglie riutilizzabili (l'evento punta al basso impatto ambientale), arrivare nel pomeriggio per godersi mercatino e attività per bambini, restare la sera per i concerti. Gli spazi principali sono accessibili in carrozzina.

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Dove si svolge — Giorni di Liberazione

Giardini Persiani-Nuccitelli (Pigneto)

Piazza Nuccitelli Persiani, via Mariano da Sarno, 00176 Roma

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Giorni di Liberazione in breve

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