Il 25 aprile antifascista del quartiere Pigneto, tra strade, piazze e giardini
A Roma, nel cuore del quartiere Pigneto, la ricorrenza della Liberazione non si esaurisce in una cerimonia istituzionale: diventa una festa popolare diffusa che occupa strade, piazze, giardini e cortili. Giorni di Liberazione - Pigneto in Festa è nata nel 2004 e ha raggiunto nel 2026 la sua ventitreesima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti antifascisti più partecipati della Capitale e dell'intera regione Lazio.
La manifestazione è interamente autofinanziata e autorganizzata dal collettivo Quellə del 25 Aprile, senza sponsor commerciali: chi suona, chi cucina, chi monta i palchi lo fa a titolo volontario. È una scelta che dà alla festa il suo carattere più riconoscibile, quello di un evento costruito dal basso dagli abitanti del rione insieme a comitati, associazioni, centri sociali e realtà culturali del Municipio V.
Il fulcro della festa è Piazza Nuccitelli Persiani, in via Mariano da Sarno, con i giardini intitolati a due abitanti antifascisti del quartiere deportati a Mauthausen nel 1944. Non è un dettaglio secondario: la toponomastica racconta la memoria resistente di questa parte di Roma, che durante l'occupazione nazifascista fu teatro di rastrellamenti e di una fitta rete clandestina. Attorno alla piazza, la festa si allarga alle vie del Pigneto, al Campetto Pigneto Team, alla Casa del Popolo, al CSOA eXSnia e ad altri spazi che ospitano nelle settimane precedenti presentazioni di libri, proiezioni e mostre.
Il programma si distribuisce tipicamente su due giornate, il 24 e il 25 aprile, precedute da un lungo avvicinamento di iniziative culturali. La sera del 24 si tengono il torneo di calcetto, il corteo antifascista per le strade del quartiere e la tradizionale pastasciutta antifascista, seguita da spettacoli e concerti. Il 25 aprile la giornata comincia presto con la colazione in piazza e la partenza verso il corteo di Piazza delle Camelie, per poi proseguire fino a mezzanotte.
Il Pigneto è uno dei quartieri più caratteristici del Comune di Roma: nato come borgata operaia tra la ferrovia e la via Prenestina, reso celebre dal cinema di Pier Paolo Pasolini, oggi è un rione dove l'anima popolare convive con locali, botteghe e spazi culturali indipendenti. Per un visitatore che arriva nel Lazio in primavera, Giorni di Liberazione è l'occasione di vedere Roma da un'angolazione lontana dai circuiti turistici: niente monumenti, ma una comunità che si racconta attraverso la propria storia.
Gli organizzatori curano da anni la sostenibilità dell'evento, con attenzione al basso impatto ecologico, alla riduzione dei rifiuti e all'accessibilità degli spazi, che sono percorribili in carrozzina. Il 25 aprile è previsto il divieto di transito veicolare nelle strade interessate dalla festa, dalle 8 fino a mezzanotte: il quartiere si restituisce ai pedoni per l'intera giornata.
Più che un festival musicale, Giorni di Liberazione è un rito civile e conviviale. Si mangia insieme in strada, si discute, si balla, si porta un contributo libero. Chi arriva per la prima volta trova un'atmosfera familiare e informale, dove la memoria della Resistenza si intreccia con la vita quotidiana di un quartiere che ha fatto della partecipazione la sua cifra distintiva.
Dopo un lungo avvicinamento di presentazioni, proiezioni e mostre ospitate dall'8 aprile in spazi come il CSOA eXSnia, la Casa del Popolo e Vivèro, la festa è entrata nel vivo il 24 e 25 aprile 2026 nei Giardini Persiani-Nuccitelli, a Piazza Nuccitelli Persiani. Come sempre l'evento è stato autofinanziato e autorganizzato dal collettivo Quellə del 25 Aprile, senza sponsor, con ingresso gratuito e contributo volontario.
Il 25 aprile le strade del quartiere sono state chiuse al traffico veicolare dalle 8 a mezzanotte, restituendo l'intero rione ai pedoni per una giornata di musica, dibattiti, giochi e convivialità.
Il Pigneto è servito dalla stazione della metro C Pigneto e dalla fermata ferroviaria Pigneto (linee FL); numerose linee di autobus e il tram 5/14 fermano lungo la via Prenestina e la circonvallazione Casilina. Da Roma Termini si raggiunge in circa 15-20 minuti con i mezzi pubblici. Sconsigliata l'auto: il 25 aprile vige il divieto di transito nelle strade della festa dalle 8 a mezzanotte.
Ingresso completamente libero. L'evento è autofinanziato: cibo e bevande si offrono a prezzo popolare e si può sostenere la manifestazione con un contributo volontario o partecipando all'asta solidale.
Portare una borraccia e stoviglie riutilizzabili (l'evento punta al basso impatto ambientale), arrivare nel pomeriggio per godersi mercatino e attività per bambini, restare la sera per i concerti. Gli spazi principali sono accessibili in carrozzina.
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Giardini Persiani-Nuccitelli (Pigneto)
Piazza Nuccitelli Persiani, via Mariano da Sarno, 00176 Roma