Ottobre nel borgo medievale del Matese casertano, tra castello, megaliti e conferenze
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nei fine settimana di ottobre, il piccolo Comune di Prata Sannita, in Provincia di Caserta, partecipa alle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, la manifestazione promossa su scala nazionale dai Gruppi Archeologici d'Italia per valorizzare e tutelare quei beni culturali cosiddetti minori che rischiano di essere abbandonati e cancellati dalla memoria storica delle comunità. Giunta nel 2025 alla ventiduesima edizione nazionale e più volte insignita di medaglie del Presidente della Repubblica, l'iniziativa trova qui, ai piedi del Matese, una delle sue declinazioni più fedeli: un paese intero che si trasforma in museo diffuso a cielo aperto.
A curare il programma pratese è il Gruppo Archeologico Prata Sannita (G.A.P.S.), organizzazione di volontariato associata ai Gruppi Archeologici d'Italia e attiva sul territorio dal 1981: nel 2021 ha festeggiato quarant'anni di ricerca, recupero e didattica archeologica nell'Alto Casertano. La sede è a Palazzo Procaccianti, in via Cantone, e tutte le attività sono condotte dai soci volontari, a partire dal presidente Santillo Martinelli, che guida personalmente buona parte delle passeggiate sul territorio.
Il programma cambia di anno in anno, ma ruota attorno a un patrimonio ben preciso, che vale da solo il viaggio:
Accanto alle visite, il cuore culturale della manifestazione è la presentazione della collana I Quaderni del G.A.P.S., che raccoglie gli studi del gruppo: il numero 5 è dedicato ai nuovi studi sui materiali provenienti dall'area del Convento di Sant'Agostino, mentre il numero 6, presentato nell'ottobre 2025, affronta il tema «Filatura e tessitura – Gli strumenti di un'arte antica». Le conferenze si tengono al Vecchio Mulino o nell'ex sala consiliare della Casa Comunale e hanno riguardato la frequentazione romana del territorio, i Sanniti tra Allifae e Callifae, l'iconografia religiosa locale. Non mancano il laboratorio didattico di preistoria per bambini e le mostre documentarie, che rendono l'appuntamento adatto anche alle famiglie.
Prata Sannita si trova a 333 metri di quota nella valle del Lete, all'interno del Parco Regionale del Matese, in una delle aree interne più suggestive e meno frequentate della Campania. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Prata Sannita, della Provincia di Caserta, dell'Ente Parco Regionale del Matese, del GAL Consorzio Alto Casertano e della Biblioteca Diocesana San Tommaso d'Aquino.
Le iniziative si sono sempre svolte a partecipazione libera e gratuita, con la sola raccomandazione di segnalare la propria presenza ai referenti del gruppo. Per gli architetti della Provincia di Caserta alcune conferenze hanno inoltre dato diritto a crediti formativi professionali.
Per l'edizione 2026 delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata a Prata Sannita (Provincia di Caserta, Campania) non risulta al momento alcun programma pubblicato. I Gruppi Archeologici d'Italia hanno collocato la XXIII edizione nazionale dal 1° al 4 ottobre 2026, con l'evento principale in provincia di Salerno e Napoli (Nocera Superiore, Palma Campania, Poggiomarino, Avella) e attività diffuse sul territorio in tutti i fine settimana di ottobre. Negli anni scorsi il calendario pratese ha però seguito un proprio ritmo, collocandosi ora nel primo, ora nel secondo, ora nell'ultimo fine settimana del mese.
Sulla base delle edizioni precedenti, curate dal Gruppo Archeologico Prata Sannita (G.A.P.S.), è ragionevole attendersi una o più visite guidate al borgo medievale con partenza da Piazza Castello, un'escursione verso uno dei siti archeologici del territorio — il megalitico Muro delle Fate in località Cerasa oppure i ruderi del Convento di Sant'Agostino con l'area Pantani-Fragneto — e una conferenza serale accompagnata dalla presentazione di un nuovo numero dei Quaderni del G.A.P.S.. Nessuno di questi contenuti è però ancora confermato per il 2026.
Il programma viene di norma diffuso dal G.A.P.S. tramite il proprio sito e la pagina Facebook, e ripreso dalla stampa locale dell'Alto Casertano, indicativamente nelle due settimane che precedono l'evento. Per informazioni dirette è possibile scrivere a [email protected] o contattare i referenti dell'associazione.
Prata Sannita si trova nell'Alto Casertano, a 333 metri di quota, nel Parco Regionale del Matese. In auto l'uscita autostradale più comoda è Caianello sull'A1 Roma-Napoli, da cui si prosegue verso la valle del Lete; da Napoli il viaggio richiede circa un'ora e mezza, da Caserta poco più di un'ora. La stazione ferroviaria di riferimento è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Napoli via Cassino, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti su gomma.
Le visite guidate al borgo partono abitualmente da Piazza Castello, a Prata Inferiore; conferenze e presentazioni si tengono al Vecchio Mulino sul fiume Lete o nell'ex sala consiliare della Casa Comunale.
Gruppo Archeologico Prata Sannita (G.A.P.S.) ODV, via Cantone, Palazzo Procaccianti, 81010 Prata Sannita (CE). Santillo Martinelli: +39 333 1947552 — Giovanna De Luca: +39 329 6178694 — [email protected] — www.gruppoarcheologicopratasannita.it
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Borgo medievale e Castello di Prata Sannita