Due borghi del Matese in fiore per la Giornata nazionale del Made in Italy
Nel Comune di Raviscanina, in provincia di Caserta, la Giornata del Made in Italy non si celebra in una sala convegni ma per le strade del paese. La Pro Loco Rupecanina APS, capofila dell'iniziativa insieme alla Pro Loco Ciorlano e alle associazioni aderenti all'Ente Pro Loco Italiane (EPLI), propone un itinerario che unisce due piccoli centri dell'alto Casertano, ai piedi del massiccio del Matese, nel cuore della Campania interna.
L'appuntamento rientra nel calendario nazionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sceglie una chiave di lettura precisa: il patrimonio culturale immateriale, i mestieri artigiani e la creatività dei giovani come motore di un'economia che parte dal territorio. Da qui il titolo con cui l'iniziativa compare nell'agenda ministeriale, «Giovani, competenze e creatività nel Made in Italy per il sistema Pro Loco».
Il filo conduttore della manifestazione è il concorso Balconi Fioriti, che invita le famiglie residenti ad allestire balconi, davanzali, scorci e vicoli con composizioni floreali. Gli allestimenti restano visibili per tutta la durata della rassegna e trasformano i due centri storici in un percorso a cielo aperto; una giuria passa a visitare i balconi in gara e la proclamazione dei vincitori chiude la manifestazione.
È un dispositivo semplice ma efficace: non serve un palco né una grande produzione, bastano i gerani sui davanzali e la disponibilità degli abitanti a riaprire le porte del borgo. Chi arriva da fuori si ritrova a camminare lentamente, con il naso all'insù, in paesi che nel resto dell'anno si attraversano in pochi minuti.
Raviscanina conta poche centinaia di abitanti ed è dominata dai resti del castello di Rupecanina, borgo fortificato medievale abbandonato che si aggrappa alla montagna sopra il paese attuale. Il legame più forte del Comune è però con Pietro Angelerio, il monaco eremita eletto pontefice nel 1294 con il nome di Celestino V e ricordato per la celebre rinuncia al soglio: una tradizione locale, sostenuta dalla Pro Loco, ne colloca la nascita proprio nel Castrum Rupecanina.
A questa memoria è dedicato il museino «Casa Celestino V», tappa fissa della visita, insieme alla cappellina della Madonnina di Lourdes, che custodisce la storia di Geltrude Perrone. Sul versante di Ciorlano si visitano invece il centro storico medievale, la Chiesa dell'Annunziata e il castello cistercense, che gli storici hanno più volte descritto come uno dei tesori nascosti della Campania.
La parte gastronomica è volutamente domestica e legata alla stagione. A mezzogiorno l'auditorium comunale di Ciorlano ospita un pranzo con degustazione di prodotti tipici dell'area del Matese; la serata conclusiva a Raviscanina si chiude invece con uno stand gastronomico dove si servono pasta e fagioli e bruschette con olio novello, accanto ai balli in piazza. Niente cucina d'autore: è la tavola delle Pro Loco, quella che nei paesi dell'entroterra campano tiene insieme la comunità.
Dietro l'aspetto festoso c'è un obiettivo dichiarato dagli organizzatori: riportare turisti, curiosi e residenti nei borghi del Matese colpiti dallo spopolamento, valorizzando paesaggio, storia e produzioni locali. La collaborazione tra due Pro Loco di comuni diversi, con il sostegno della rete EPLI, va in questa direzione: mettere in rete piccoli centri che da soli faticherebbero a costruire un'offerta culturale, e affidarne il racconto anche alle generazioni più giovani.
La manifestazione si sviluppa su due momenti distinti, il 25 aprile e il 1° maggio, con gli allestimenti floreali visitabili nell'intervallo. È un evento a misura di famiglia, adatto a chi cerca una giornata all'aria aperta fuori dai circuiti turistici più battuti e vuole abbinare la visita a un'escursione sul Matese o alla scoperta degli altri borghi dell'alto Casertano.
Per il 2026 la Pro Loco Rupecanina APS e la Pro Loco Ciorlano hanno costruito un programma unico distribuito su due comuni e due giornate, inserito nell'agenda ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il titolo «Giovani, competenze e creatività nel Made in Italy per il sistema Pro Loco». Il 25 aprile ha fatto da giornata inaugurale, con il pubblico accompagnato la mattina fra i vicoli di Ciorlano e il pomeriggio nel centro storico di Raviscanina; il 1° maggio ha chiuso la rassegna con la premiazione del concorso.
Cuore dell'edizione è stato il concorso Balconi Fioriti, con gli allestimenti realizzati dalle famiglie residenti nei due borghi e visitabili lungo tutto il periodo della manifestazione. La visita guidata alle installazioni ha seguito il taglio del nastro nel pomeriggio del 25 aprile, mentre la giuria ha effettuato i sopralluoghi in vista della proclamazione dei vincitori.
Gli organizzatori hanno indicato un obiettivo esplicito: riportare turisti e visitatori nei borghi del Matese interessati dallo spopolamento, valorizzando paesaggio, storia e produzioni locali. L'iniziativa si è svolta in collaborazione con le Pro Loco aderenti all'Ente Pro Loco Italiane (EPLI).
Raviscanina si trova nell'alto Casertano, ai piedi del Matese, a una cinquantina di chilometri da Caserta. In auto conviene uscire dall'autostrada A1 a Caianello e proseguire verso Alife e Sant'Angelo d'Alife. La stazione ferroviaria più comoda per chi arriva da Roma o da Napoli è Vairano-Caianello, sulla linea via Cassino, da cui si prosegue in auto; l'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino.
Ciorlano e Raviscanina distano pochi chilometri l'uno dall'altro e nella giornata del 25 aprile il programma si sposta dall'uno all'altro: l'auto propria è praticamente indispensabile. I centri storici si visitano a piedi, con qualche tratto in salita e fondo acciottolato: meglio scarpe comode.
Le fonti disponibili non indicano un biglietto d'ingresso per le visite, il taglio del nastro e la serata in piazza. Il pranzo con prodotti tipici e le consumazioni allo stand gastronomico sono a pagamento. Per adesioni al concorso, orari aggiornati ed eventuali prenotazioni conviene contattare direttamente la Pro Loco Rupecanina APS o la Pro Loco Ciorlano.
L'offerta ricettiva nei due comuni è limitata a poche strutture di piccole dimensioni; per soggiorni più lunghi si trovano agriturismi e bed and breakfast nella piana di Alife e a Piedimonte Matese, entrambe a breve distanza in auto.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Raviscanina