La grande festa autunnale del porcino IGP sull'Appennino parmense
Ogni inizio ottobre il borgo di Albareto, immerso nei boschi dell'Alta Val Taro ai piedi del monte Gottero, si trasforma nella capitale del fungo porcino. La Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto è oggi considerata la più importante manifestazione italiana dedicata a questo prezioso prodotto del sottobosco, capace di richiamare nel piccolo Comune della Provincia di Parma migliaia di visitatori, buongustai, micologi ed escursionisti da tutta la regione e oltre.
Il territorio tra Albareto e la vicina Borgotaro è celebre per i suoi boschi di castagni, faggi e querce, l'habitat ideale del porcino. La fiera nasce proprio per valorizzare questa eccellenza dell'Appennino emiliano e l'intera tradizione gastronomica e ambientale che vi ruota attorno: dalla raccolta nel sottobosco alla cucina, fino alla cultura micologica. È un appuntamento che intreccia sport, natura e tradizione gastronomica, secondo lo slogan stesso della manifestazione.
Cuore della fiera sono i numerosi stand gastronomici e il padiglione ristorante, dove il porcino viene proposto in ogni sua declinazione, dai primi piatti ai secondi, accompagnato dai vini del territorio. Attorno alla parte enogastronomica ruota un fitto programma di eventi:
La manifestazione, organizzata dall'Associazione Fiera del Fungo Porcino di Albareto con il sostegno del Comune e della Regione Emilia-Romagna, è anche un momento di promozione dell'intero comprensorio dell'Alta Val Taro, con gemellaggi e collaborazioni con altre eccellenze enogastronomiche italiane. Per il visitatore è l'occasione perfetta per scoprire un angolo autentico dell'Appennino, tra sapori d'autunno, castagne, profumo di sottobosco e l'ospitalità calorosa di un piccolo borgo di montagna.
La 29ª Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto è confermata, secondo il sito ufficiale, per venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, nel centro storico del borgo e presso il Palafungo. Come ogni anno la manifestazione celebra il fungo porcino dell'Alta Val Taro con stand gastronomici, mercati enogastronomici e dell'artigianato, cooking show, lezioni di micologia, escursioni nei boschi, eventi sportivi, musica e animazione per famiglie.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con orari, ospiti ed eventi giorno per giorno, viene di norma pubblicato dall'Associazione Fiera del Fungo Porcino nelle settimane che precedono l'evento. Si consiglia di consultare il sito ufficiale e i canali social della fiera per gli aggiornamenti.
Albareto si trova in Alta Val Taro, all'estremità sud-occidentale della Provincia di Parma. In auto: autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Borgotaro, poi strada per Albareto. In treno: stazione di Borgo Val di Taro sulla linea Parma-La Spezia, quindi collegamento su gomma fino ad Albareto.
La fiera si svolge tradizionalmente nel primo fine settimana di ottobre, da venerdì a domenica, nel centro storico del borgo e presso il Palafungo.
L'accesso all'area fiera e ai mercati è libero. Gli stand gastronomici e il padiglione ristorante propongono menu a base di fungo porcino; alcuni spettacoli serali prevedono un ingresso a offerta libera. Per prenotazioni e informazioni aggiornate è consigliato contattare l'organizzazione (tel. +39 0525 929449) o consultare il sito ufficiale.
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Palafungo e centro storico di Albareto
Piazza G. Micheli 1, 43051 Albareto