La grande festa del porcino IGP nell'Appennino Parmense
La Fiera del Fungo di Borgotaro IGP è la più importante manifestazione dedicata al porcino in Italia e si svolge ogni anno a Borgo Val di Taro, nel cuore dell'Appennino Parmense, in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Per due fine settimana di settembre il centro storico del Comune si anima di bancarelle, profumi e colori, accogliendo migliaia di visitatori venuti da tutta Italia per celebrare il prodotto simbolo della Valle del Taro.
La Fiera nasce nel 1975 per iniziativa della Società di Mutuo Soccorso Matteo Renato Imbriani, con l'obiettivo di valorizzare e far conoscere il Fungo Porcino di Borgotaro. Nel 1996 il fungo ottiene il riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta (IGP): è il primo fungo in Europa a fregiarsi di questo marchio di qualità. Il porcino di Borgotaro cresce spontaneo nei boschi del crinale appenninico in quattro pregiate varietà — Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus — tra i territori di Borgo Val di Taro, Albareto e Pontremoli.
La manifestazione propone un ricco calendario diffuso tra le vie e le piazze del borgo, dal Viale Bottego a Piazza XI Febbraio fino a Palazzo Imbriani. Tra i protagonisti:
Accanto alla festa in centro, la Fiera propone escursioni guidate alla scoperta dei boschi di porcini e tour in e-bike nell'Appennino, per vivere da vicino l'ambiente in cui nasce il fungo IGP. Borgo Val di Taro, borgo Cittaslow, offre così un'esperienza che unisce gastronomia, tradizione popolare e turismo naturalistico.
La Fiera del Fungo è molto più di una sagra: è l'appuntamento che racconta l'identità di un intero territorio, fatto di boschi, saperi micologici e cucina di montagna. Visitarla significa scoprire l'Appennino Parmense nel periodo più suggestivo dell'anno, quando i boschi regalano il loro frutto più prezioso.
L'edizione 2026 della Fiera del Fungo di Borgotaro IGP, la 51ª, è in programma a Borgo Val di Taro (provincia di Parma, Emilia-Romagna) nei due fine settimana del 19-20 e 26-27 settembre 2026, come confermato dall'organizzazione.
Anche quest'anno il centro storico ospiterà la grande festa del porcino IGP, con il mercato del fungo fresco, la fiera agroalimentare, le mostre micologiche, gli showcooking e le degustazioni di prodotti tipici dell'Appennino Parmense. Il programma completo, con orari, espositori e appuntamenti giorno per giorno, sarà reso disponibile sul sito ufficiale in prossimità dell'evento.
In auto: autostrada A15 Parma-La Spezia, uscita Borgo Val di Taro, a pochi minuti dal centro storico. In treno: stazione di Borgotaro sulla linea Parma-La Spezia (Pontremolese), a breve distanza a piedi dall'area della Fiera.
L'accesso all'area della Fiera e alla maggior parte degli eventi è gratuito. La manifestazione apre generalmente alle 9:00 e prosegue fino a sera, con appuntamenti serali di musica e spettacolo. Alcuni laboratori e cene a tema richiedono prenotazione.
Si consiglia di indossare scarpe comode per visitare le vie del centro storico e di arrivare in mattinata per il mercato del fungo fresco. Per chi desidera pernottare, il borgo e i dintorni dispongono di agriturismi e strutture nell'Appennino Parmense.
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Centro storico di Borgo Val di Taro
Palazzo Imbriani, Via F. Corridoni 45, 43043 Borgo Val di Taro