La castagna Bionda di Vezzolacca protagonista tra le vie di Bore, sull'Appennino parmense
Quando l'autunno tinge di rame i boschi dell'alta Val Ceno, il borgo di Bore, in Provincia di Parma, si anima per una delle sue ricorrenze più sentite: la Festa delle Castagne. Da circa quarant'anni, ogni seconda domenica di ottobre, le vie del paese si riempiono di profumi, colori e di quel calore tipico delle feste di paese dell'Emilia-Romagna. È un appuntamento che unisce gastronomia, tradizione e convivialità , capace di richiamare oltre cinquemila visitatori da tutto il territorio.
Protagonista assoluta è la castagna Bionda di Vezzolacca, varietà autoctona di questo angolo di Appennino al confine fra le province di Parma e Piacenza. Apprezzata per la polpa dolce e farinosa e per la buccia chiara che le dà il nome, è inserita nella lista ufficiale dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Lungo le bancarelle la trovi venduta fresca, ma è soprattutto sotto forma di caldarroste fumanti, preparate all'aperto, che conquista grandi e piccoli mentre si passeggia tra gli stand.
La giornata si vive interamente all'aria aperta, lungo Via Roma e nel centro del borgo. Le bancarelle propongono prodotti tipici e dell'artigianato locale, mentre gli stand gastronomici offrono le specialità della cucina appenninica accompagnate, naturalmente, dalle castagne in tutte le loro declinazioni. È l'occasione perfetta per scoprire i prodotti del sottobosco e i sapori autentici di questo territorio rurale, lontano dai grandi circuiti turistici.
La festa si lega spesso a iniziative di valorizzazione del territorio, come le escursioni guidate organizzate sui sentieri che attraversano i castagneti storici intorno a Bore, fra il Monte Costaccia e i boschi dell'alta Val Ceno. Un modo per vivere la giornata unendo il piacere della tavola a quello del trekking, alla scoperta dei luoghi dove la Bionda di Vezzolacca cresce da secoli.
La Festa delle Castagne di Bore torna domenica 11 ottobre 2026, rispettando la consueta cadenza della seconda domenica di ottobre. La manifestazione si svolge all'aperto lungo le vie del centro, con bancarelle di prodotti tipici e artigianali, stand gastronomici e le immancabili caldarroste preparate al momento.
Come ogni anno, la giornata può essere arricchita da escursioni guidate nei castagneti storici intorno al borgo. Il programma dettagliato, con orari e iniziative collaterali, viene pubblicato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026, con orari e iniziative, sarà pubblicato dagli organizzatori nelle settimane precedenti l'evento. Secondo la tradizione consolidata, la giornata prevede:
Bore si trova sull'Appennino parmense, nell'alta Val Ceno. In auto si raggiunge dalla statale che risale la valle; il borgo dista circa un'ora da Parma. Per la giornata della festa è consigliato arrivare con un certo anticipo per trovare parcheggio nelle aree segnalate ai margini del paese.
La festa si svolge la seconda domenica di ottobre. L'ingresso alla manifestazione è libero e gratuito; gli acquisti di prodotti e gastronomia sono a pagamento presso le singole bancarelle e gli stand.
Abbigliamento comodo e a strati: in autunno, in quota, le temperature possono essere fresche. Per chi vuole abbinare un'escursione guidata nei castagneti è in genere richiesta la prenotazione anticipata.
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Centro storico di Bore
Via Roma, 43030 Bore