Poesia, pittura, fotografia e scultura nella Piazzetta del Carmine
Nel cuore del Cilento, a pochi passi dal mare, il Festival Iolanda Cappuccio – Delle Tre Muse è l'appuntamento culturale che ogni estate anima Pisciotta, comune della provincia di Salerno in Campania. La manifestazione si svolge nella scenografica Piazzetta del Carmine, piccolo belvedere del centro storico affacciato sugli uliveti e sulla costa, e trasforma una serata d'agosto in un incontro fra poesia, pittura, fotografia e scultura. L'ingresso è libero e la serata è pensata come un momento di festa condiviso con l'intera comunità.
Il festival nasce dall'esperienza del Premio Iolanda Cappuccio – poesie per ricordare, riconoscimento letterario che da molti anni raccoglie a Pisciotta versi in lingua italiana e in dialetto cilentano: nel 2025 il premio è arrivato alla diciottesima edizione. Proprio in quell'anno l'iniziativa si è aperta ad altre discipline e si è trasformata in un festival vero e proprio, «che si fa in tre»: da qui il richiamo alle Muse, cioè alle arti del comporre versi, del dipingere e del fotografare. L'organizzazione è curata dall'Associazione culturale onlus Iolanda di Pisciotta, presieduta dalla professoressa Maria Marsicano.
Il festival è strutturato come un concorso artistico e letterario aperto ad autori di ogni provenienza: le opere vengono inviate nelle settimane precedenti e valutate da una giuria, mentre la proclamazione avviene dal vivo durante la serata finale. Le sezioni previste sono:
Per ogni sezione vengono premiati i primi tre classificati, con riconoscimenti non in denaro; la presenza dell'autore alla serata è richiesta per ritirare il premio.
Uno dei tratti più originali del festival è la sezione dedicata alle storie di emigrazione: racconti, lettere e documenti che ricostruiscono il viaggio delle famiglie cilentane verso l'America Latina, e in particolare verso il Venezuela. È un tema che appartiene profondamente all'identità di questo tratto di costa, segnato per generazioni dalle partenze e dai ritorni. Alla memoria si affianca l'impegno concreto: una percentuale delle quote di iscrizione degli adulti viene destinata al sostegno dei cittadini venezuelani colpiti da calamità.
La serata conclusiva unisce la proclamazione dei vincitori a letture poetiche, presentazioni di libri, esposizioni di dipinti e fotografie e momenti di spettacolo. La conduzione è affidata al giornalista Nicola De Feo, mentre alle premiazioni prendono parte autorità civili e religiose del territorio. Nella prima edizione la manifestazione ha potuto contare sul patrocinio della Regione Campania e dei Comuni di Pisciotta, Piaggine e Tremezzina.
Pisciotta è un borgo di origine medievale arroccato sopra la costa cilentana, circondato da uliveti secolari e compreso nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Ad agosto il paese vive la sua stagione più intensa, fra turismo balneare, feste patronali e appuntamenti culturali: il Festival delle Tre Muse si inserisce in questo calendario come un momento più raccolto e riflessivo, capace di attirare artisti e visitatori anche da fuori regione. Per chi passa l'estate nel Cilento è l'occasione ideale per scoprire il centro storico di Pisciotta al di là della spiaggia.
La seconda edizione del Festival Iolanda Cappuccio – Delle Tre Muse è in programma a Pisciotta, in provincia di Salerno, domenica 16 agosto 2026 alle ore 20:00, nella Piazzetta del Carmine. L'associazione culturale onlus Iolanda, presieduta dalla professoressa Maria Marsicano, ha ampliato il bando: alle tre Muse originarie – poesia, pittura e fotografia – si aggiungono infatti la scultura, aperta a opere realizzate con qualsiasi materiale, e una sezione interamente dedicata alla storia degli emigranti cilentani.
Quest'ultima raccoglie racconti e testimonianze documentate sulle partenze verso l'America Latina, con particolare attenzione al Venezuela: un capitolo di storia locale che il festival vuole restituire alle nuove generazioni. All'iniziativa si affianca una raccolta fondi solidale, alimentata da una percentuale delle quote di iscrizione degli adulti e destinata ai cittadini venezuelani colpiti da calamità.
Il concorso è aperto ad artisti, scrittori, poeti, fotografi e scultori di ogni provenienza. Le opere vanno inviate per posta elettronica all'organizzazione entro il 10 agosto 2026, indicando la sezione prescelta. Per ogni categoria sono premiati i primi tre classificati con riconoscimenti non in denaro, consegnati durante la serata pubblica del 16 agosto.
Scadenza per l'invio delle opere: 10 agosto 2026, via posta elettronica all'indirizzo dell'associazione organizzatrice.
Piazzetta del Carmine, nel centro storico di Pisciotta (84066), provincia di Salerno. Si tratta di uno spazio all'aperto: consigliato l'arrivo con qualche minuto di anticipo, i posti a sedere sono limitati.
La serata è a ingresso libero e gratuito. La partecipazione al concorso prevede una quota di iscrizione per ciascuna sezione; le opere vanno inviate per posta elettronica all'indirizzo dell'associazione organizzatrice entro la scadenza indicata nel bando.
Agosto è alta stagione sulla costa cilentana: conviene prenotare con largo anticipo hotel, B&B o case vacanza a Pisciotta, Palinuro, Ascea o Marina di Camerota. La serata si tiene all'aperto, una felpa leggera può essere utile dopo il tramonto.
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Piazzetta del Carmine
Piazzetta del Carmine, 84066 Pisciotta