Escursione inclusiva e circo contemporaneo alle Sorgenti di Santa Susanna
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival dell'Appennino è una rassegna itinerante che attraversa ogni anno i territori dell'Appennino centrale colpiti dal sisma del 2016, distribuendo le sue tappe fra Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. A Rivodutri, piccolo comune della provincia di Rieti affacciato sulla Piana Reatina, l'appuntamento porta il titolo "Dove l'acqua incanta" e si svolge alle Sorgenti di Santa Susanna, uno dei luoghi più suggestivi della regione.
La formula del festival è sempre la stessa e funziona: si cammina insieme al mattino, si pranza liberamente nei locali del posto, si visita un bene del territorio nel primo pomeriggio e si chiude con uno spettacolo all'aperto. Niente palchi imponenti, niente biglietti: l'idea è che il paesaggio sia già di per sé la scenografia.
Il parco fluviale delle Sorgenti di Santa Susanna è uno dei punti d'acqua più generosi d'Europa per portata: dalle rocce del Monte Terminillo l'acqua riemerge limpidissima e forma laghetti e canali dai colori quasi irreali, circondati da una vegetazione fitta. Il sito rientra nella Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, area di grande interesse per l'avifauna e meta abituale di birdwatcher e fotografi naturalisti.
Poco distante si trova il mulino ad acqua dei Fratelli Bosi, testimonianza concreta di come l'energia dell'acqua abbia plasmato l'economia e la vita quotidiana di questa parte del Reatino. La visita al mulino è uno dei momenti che il festival inserisce con più convinzione nel programma della giornata.
L'accessibilità non è un dettaglio accessorio ma il cuore della manifestazione, che si presenta con la formula "Inclusivo di Natura". Il percorso escursionistico è pensato per accogliere persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali, con la joëlette — la carrozzina fuoristrada a una ruota condotta da accompagnatori — messa a disposizione su prenotazione. Camminare tutti insieme, allo stesso ritmo, è il messaggio che il festival ripete a ogni tappa.
Rivodutri conta poche centinaia di abitanti e vive addossata alle pendici dei monti Reatini, in una zona dove le sorgenti sono ovunque. Il paese è noto anche per il suo legame con la Valle Santa reatina, il circuito dei santuari francescani che ha reso quest'area un riferimento del turismo lento nel Lazio. Chi arriva per il festival trova quindi un contesto che va ben oltre la singola giornata: cammini, riserve naturali, borghi e una cucina di montagna semplice e sostanziosa.
Le tappe del Festival dell'Appennino sono partecipate ma mai affollate, e questo è parte del loro fascino. Si arriva la mattina presto, si conoscono persone camminando, si mangia in paese e si finisce la giornata seduti sull'erba davanti a uno spettacolo. È una formula che a Rivodutri trova una cornice particolarmente felice, perché l'acqua delle sorgenti accompagna il visitatore dall'inizio alla fine.
La diciassettesima edizione del Festival dell'Appennino si svolge dal 3 maggio al 31 ottobre 2026 con 31 appuntamenti distribuiti in 29 comuni dell'Appennino centrale, in un anno che coincide con il decennale del sisma del 2016. Il calendario ufficiale non include però una tappa a Rivodutri, in provincia di Rieti.
Il festival è itinerante per natura e ruota le località di anno in anno: l'assenza di Rivodutri dal programma 2026 non significa che l'appuntamento alle Sorgenti di Santa Susanna sia stato cancellato in via definitiva, ma semplicemente che quest'anno la rassegna tocca altri comuni. Per il Lazio reatino l'edizione 2026 si è aperta ad Amatrice il 3 maggio.
Chi volesse comunque visitare le Sorgenti di Santa Susanna trova il parco fluviale accessibile tutto l'anno, con i suoi laghetti sorgivi e il mulino ad acqua storico.
Rivodutri si raggiunge in auto dalla Salaria (SS4) con uscita per Rieti, poi strada provinciale verso Piediluco: le Sorgenti di Santa Susanna sono segnalate lungo la strada. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Rieti (circa 15 km), collegata a Terni e Roma; da Rieti si prosegue in autobus o in auto.
Le tappe del Festival dell'Appennino sono a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale. Per la joëlette e le esigenze di accessibilità è previsto un contatto telefonico dedicato (+39 370 1567741, anche WhatsApp).
Servono scarpe da trekking o comunque calzature chiuse: il percorso è facile ma su fondo naturale. Portare acqua, cappello e giacca leggera. Il pranzo è libero: conviene informarsi in anticipo sui ristoranti di Rivodutri, che nelle giornate del festival lavorano molto.
L'offerta ricettiva si concentra fra Rivodutri, Rieti e la zona del lago di Piediluco, con agriturismi e piccole strutture a conduzione familiare.
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Parco fluviale delle Sorgenti di Santa Susanna
Via Santa Susanna, 02010 Rivodutri