L'antica minestra di ceci che dal 1728 unisce gusto, memoria e solidarietà
Nel centro storico di Lanzo Torinese, città capofila delle Valli di Lanzo nella Città Metropolitana di Torino (Provincia di Torino, Piemonte), la Cisrà è una delle tradizioni gastronomiche più amate e identitarie del territorio. Si tratta di un'antica minestra a base di ceci, arricchita con trippa e verdure secondo la ricetta piemontese, che ogni anno richiama in paese curiosi, golosi e affezionati di una storia che dura da quasi tre secoli.
La storia della Cisrà affonda le radici nel 1728, quando Giuseppe Allemano, mercante originario di Viù ma residente a Lanzo, lasciò per testamento una rendita destinata a sfamare i poveri almeno una volta all'anno, chiedendo espressamente "l'accompra et distributione di tanti ceci conditi alli poveri". Da quel gesto di carità nacque la consuetudine, mai interrotta, di preparare e distribuire gratuitamente la Cisrà alla popolazione. Ancora oggi lo spirito solidale resta il cuore dell'evento, sostenuto dalle associazioni e dai volontari del territorio.
Il fascino della Cisrà sta anche nel suo rito di preparazione. Alla Casa dei Ceci, in via Cottolengo, la minestra viene cucinata lentamente per un'intera notte: una veglia durante la quale si raccontano storie del passato, si visita il luogo della cottura e si vive l'attesa del momento più importante. La mattina della domenica, all'alba, la Cisrà viene benedetta prima di essere distribuita agli abitanti e ai visitatori, spesso nei tradizionali contenitori portati da casa.
Dal 2026 l'appuntamento con la Cisrà apre il calendario del Festival dei Saperi, la rassegna culturale diffusa promossa dall'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. Concepito come "un libro aperto fatto di persone, tradizioni, arte, natura, identità e comunità", il festival coinvolge quindici comuni con altrettanti eventi distribuiti da maggio a settembre, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale delle valli. La Cisrà di Lanzo è la prima tappa di questo viaggio tra i saperi del territorio.
L'edizione 2026 della Cisrà ha inaugurato il Festival dei Saperi, la nuova rassegna diffusa dell'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. Nel fine settimana del 23 e 24 maggio, Lanzo Torinese ha rinnovato il rito quasi tricentenario della minestra di ceci: la lunga preparazione alla Casa dei Ceci di via Cottolengo, la veglia notturna e la distribuzione gratuita alla popolazione, nel segno della solidarietà voluta dal lascito di Giuseppe Allemano del 1728.
Il programma di dettaglio (orari precisi e iniziative collaterali) viene definito ogni anno dal Comune di Lanzo Torinese insieme alle associazioni e ai volontari del territorio.
Lanzo Torinese si trova a circa 30 km da Torino, all'imbocco delle Valli di Lanzo. In auto si raggiunge dalla SP1 delle Valli di Lanzo; in treno con la linea ferroviaria Torino-Ceres (stazione di Lanzo).
Il fulcro dell'evento è la Casa dei Ceci in via Cottolengo, nel centro storico di Lanzo Torinese, con animazioni e iniziative collegate nelle vie del borgo.
La distribuzione della Cisrà è gratuita, nello spirito solidale della tradizione. Consigliato portare con sé un contenitore per il ritiro della minestra.
Comune di Lanzo Torinese, tel. +39 0123 300400.
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Casa dei Ceci e centro storico
Via Cottolengo, 10074 Lanzo Torinese