La grande festa di Mezzagosto del borgo dei Nebrodi, tra la "ballata della Madonna" e le reliquie di Sant'Ugo
Il Festino dell'Assunta e di Sant'Ugo, che i novaresi chiamano nel proprio dialetto "U Fistinu i Menzagustu", è la più importante festa religiosa popolare di Novara di Sicilia, suggestivo borgo dei Nebrodi in provincia di Messina, inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Per qualche giorno attorno al Ferragosto l'intero paese si stringe attorno alla Vergine Assunta, patrona del Comune, e a Sant'Ugo abate, in un intreccio di fede, tradizione e identità collettiva che si rinnova da secoli.
Il cuore della festa è la solenne processione dell'Assunta della sera del 15 agosto. Dopo il canto dell'Ave Maris Stella, la grande Vara ottocentesca, ornata da decine di ceri e da donazioni accumulate nei secoli dai fedeli, esce trionfalmente dal Duomo. I portatori imprimono al fercolo un movimento caratteristico e inconfondibile: tre passi avanti e due indietro, la celebre "ballata della Madonna" (in dialetto "a ballada da Madonna"). La processione attraversa le vie del centro storico con soste e canti in due piazze, e prosegue fino alle prime ore del mattino, in un'atmosfera densa di commozione popolare.
Alla devozione mariana si affianca quella per Sant'Ugo abate, monaco cistercense legato alla storia religiosa del borgo fin dal XII secolo. Il 16 agosto si svolge la processione solenne con le reliquie di Sant'Ugo per le strade del centro storico. I riti della festa si completano nei giorni successivi con la traslazione delle reliquie tra il Duomo e l'Abbazia, alla quale partecipano le confraternite parrocchiali.
La preparazione comincia molto prima del Ferragosto: a fine luglio si svolge il rito de "a Madonna o so logu", con il trasferimento del simulacro dalla cappella al luogo di esposizione, seguito dalla Chinnicea, la novena di quindici giorni. La statua lignea oggi venerata risale al 1764, opera dello scultore napoletano Filippo Colicci. Ogni cinque anni la festa assume una dimensione ancora più straordinaria con la Solenne Apoteosi dell'Assunta, durante la quale la Madonna è accompagnata da quindici simulacri raffiguranti angeli, martiri, evangelisti, abati, confessori e pontefici.
Migliaia di fedeli, emigrati di ritorno e visitatori raggiungono ogni anno Novara di Sicilia per vivere il Festino di Mezzagosto. Tra le messe nel Duomo di Santa Maria Assunta, il fervore della processione e l'accoglienza del borgo nebroideo, la festa è insieme momento di profonda devozione e occasione per riscoprire un paese di pietra arroccato tra i monti, le sue tradizioni e i suoi sapori.
Nel 2026 Novara di Sicilia celebra la sua festa più importante con il consueto calendario di riti del Festino di Mezzagosto. I giorni centrali sono il 15 agosto, con la solenne processione dell'Assunta, e il 16 agosto, dedicato a Sant'Ugo abate.
Le celebrazioni proseguono nei giorni successivi con la traslazione delle reliquie tra Duomo e Abbazia e la partecipazione delle confraternite parrocchiali.
Novara di Sicilia (ME) si raggiunge in auto dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Falcone-Montalbano Elicona, proseguendo verso l'interno dei Nebrodi. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Patti o di Falcone, sulla linea tirrenica, da cui proseguire in auto.
Le celebrazioni principali si concentrano tra il 14 e il 16 agosto, con la processione dell'Assunta la sera del 15 agosto alle ore 21:00 e la processione di Sant'Ugo il 16 agosto. I riti preparatori iniziano a fine luglio.
L'ingresso alle celebrazioni e alla processione è libero e gratuito. Si consiglia di arrivare con anticipo per Ferragosto, periodo di grande affluenza, e di indossare scarpe comode per girare i vicoli in pietra del centro storico.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Duomo di Santa Maria Assunta e centro storico