Il martirio dei SS. Placido e Benedetto in piazza, da un manoscritto del Settecento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Campolattaro, piccolo borgo della Provincia di Benevento affacciato sulla valle del Tammaro, l'ultima domenica di agosto non è una domenica come le altre. Nella piazza del paese va in scena il Dramma Sacro dei Santi Placido e Benedetto: la rappresentazione del martirio dei due santi venerati dalla comunità, tratta da un manoscritto anonimo del XVIII secolo e tramandata di generazione in generazione dagli abitanti del posto.
Non è una ricostruzione pensata per i turisti né uno spettacolo affidato a professionisti. Gli attori sono dilettanti del paese — oltre quaranta persone tra protagonisti, diavoli, soldati romani e angeli — che si dividono i ruoli, curano i costumi e gli effetti scenici. È questa continuità familiare, più che la scenografia, a rendere il Dramma Sacro un caso unico nel Sannio.
Il dramma racconta l'epilogo della vita di due giovani fratelli, figli di un anziano e fedele sacerdote di Giove. Abbracciata la fede cristiana, i due affrontano per essa ogni pericolo. La vicenda si svolge in Siria, al tempo delle grandi persecuzioni, e si snoda per quadri successivi:
Il registro è quello del teatro devozionale in lingua antica: versi cantilenati, entrate rumorose, un pubblico che conosce a memoria le battute.
A metà dicembre 2025, al Teatro Trianon Viviani di Napoli, la Regione Campania ha presentato i 46 nuovi elementi iscritti nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania (IPIC), portando a 170 il totale delle voci registrate. Tra le nuove «espressioni» del Sannio figura il «Dramma sacro dei Santi Placido e Benedetto: ri diauli d' Campolattar», registrato con il nome dialettale — «i diavoli di Campolattaro» — con cui i campolattaresi chiamano la loro rappresentazione.
Il riconoscimento ha dato nuovo slancio alla ricerca sulle origini del testo: il 29 marzo 2026, nella Sala Consiliare di Piazza Urbano De Agostini, il Comune di Campolattaro ha ospitato la presentazione del volume «Ecce Silvanus. Un sacerdote di Diana e Apollo che insegnava Teatro ai contadini» di Salvatore Zacchino, indagine iconologica sullo stile del Dramma Sacro, con il saluto del sindaco Simone Paglia.
La rappresentazione è il momento culminante di un ciclo di festeggiamenti in onore dei Santi Martiri Placido e Benedetto curato dal Comitato Feste della Parrocchia SS. Salvatore insieme al Comune, alla Pro Loco, al Forum dei Giovani e all'Azione Cattolica di Campolattaro. Il programma religioso si distribuisce tradizionalmente su una decina di giorni di agosto e comprende messe, rosari, una Via Crucis serale e, l'ultima domenica del mese, la processione dei Santi Placido e Benedetto per le vie del borgo, che precede il Dramma Sacro in piazza.
Negli stessi giorni il calendario civile dell'Estate Campolattarese accompagna la festa con appuntamenti sportivi e musicali, mentre la Pro Loco propone la sua storica sagra dei «cicategli e sausicchia», dedicata ai cavatelli fatti a mano e alla salsiccia locale.
Chi arriva per la festa trova un borgo che merita qualche ora in più. Il centro storico è dominato dal Castello, o Palazzo De Agostini, impianto rettangolare con corte centrale la cui origine viene fatta risalire tra il X e l'XI secolo; la chiesa di San Sebastiano, dedicata al patrono festeggiato il 20 gennaio, conserva un dipinto ottocentesco su marmo con la Madonna della Misericordia. Poco fuori dall'abitato, la diga sul Tammaro ha creato un grande invaso artificiale circondato da un'oasi protetta di circa mille ettari tra boschi, prati e zone umide. Il Dramma Sacro è anche un'occasione per scoprire l'Alto Tammaro, una delle aree più autentiche della Campania interna.
Alla data di redazione di questa scheda non risulta pubblicato il calendario ufficiale dei festeggiamenti 2026: conviene seguire i canali del Comune e della Pro Loco per date e orari.
Dopo l'iscrizione nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, annunciata dalla Regione a metà dicembre 2025, e dopo l'incontro di approfondimento ospitato dal Comune di Campolattaro il 29 marzo 2026 attorno al volume «Ecce Silvanus» di Salvatore Zacchino, la tradizione del Dramma Sacro arriva all'estate 2026 con una visibilità nuova.
La rappresentazione del martirio dei Santi Placido e Benedetto, tramandata dal manoscritto settecentesco e interpretata dagli attori dilettanti del paese, chiude per consuetudine il ciclo dei festeggiamenti nell'ultima domenica di agosto, dopo la processione per le vie del borgo. Il programma dettagliato — messe, rosari, Via Crucis, appuntamenti civili dell'Estate Campolattarese — viene di norma pubblicato nelle settimane immediatamente precedenti dai canali del Comune e della Pro Loco, ai quali conviene fare riferimento per le date esatte dell'edizione 2026.
Campolattaro si trova a circa 30 km a nord di Benevento, nella valle del Tammaro. In auto si esce dalla superstrada Benevento-Campobasso (SS 87 Sannitica) e si prosegue lungo le provinciali per Morcone e Pescolombardo. Dalla A1 si esce a Caianello e si prosegue per Benevento; dalla A16 uscita Benevento. In treno la stazione di riferimento è Benevento Centrale, collegata a Napoli e Caserta, da cui proseguire con le autolinee provinciali o in auto a noleggio. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino (circa 90 km).
La rappresentazione si tiene all'aperto nella piazza del paese, in serata, ed è ad accesso libero, come gli altri appuntamenti del ciclo patronale. Non è prevista prenotazione: conviene arrivare con un buon anticipo per trovare posto vicino al palco.
La ricettività a Campolattaro è minima: si trovano agriturismi e B&B nei comuni vicini dell'Alto Tammaro (Morcone, Pontelandolfo, Fragneto) e una scelta più ampia di alberghi a Benevento. Nei giorni della festa gli stand della Pro Loco propongono i piatti della tradizione sannita, dai cavatelli con la salsiccia ai formaggi locali.
Comune di Campolattaro, Via Pescolombardo 2, 82020 Campolattaro (BN) — tel. +39 0824 858030.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Urbano De Agostini