La festa patronale del borgo dei Monti Simbruini, tra processione, giochi popolari e braciolata in piazza
A 1063 metri di altitudine, nella provincia di Frosinone e all'estremità orientale del Lazio, Filettino è il comune più elevato della regione: un borgo di pietra affacciato sull'alta valle dell'Aniene, incastonato nel Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Qui, ogni anno attorno al 20 maggio, si rinnovano i Festeggiamenti in onore di San Bernardino da Siena, il santo patrono del paese: non un evento costruito per i turisti, ma la festa identitaria della comunità, quella in cui i filettinesi emigrati tornano al paese e le famiglie si ritrovano.
La devozione filettinese a San Bernardino affonda le radici in un episodio che la tradizione locale colloca nel 1486: il frate senese, in visita al paese assediato dalle truppe degli Orsini, si sarebbe inginocchiato in preghiera su una roccia poco fuori l'abitato, lasciandovi l'impronta del ginocchio e del piede. Il cielo si oscurò e una violentissima grandinata colpì soltanto l'accampamento degli assedianti, costringendoli alla fuga. Il luogo di quella preghiera è ancora oggi meta di visita ed è conosciuto come la Cona di San Bernardino. Dal 1528 il Santo senese venne affiancato all'antico patrono San Sebastiano, per poi diventare il riferimento principale del calendario devozionale del paese.
Cuore delle celebrazioni è la Parrocchia di Santa Maria Assunta, dove la cappella dedicata a San Bernardino custodisce il prezioso busto argenteo del Santo, una reliquia ex corpore e un frammento del suo ultimo saio. È questo busto che, nella serata del 19 maggio, viene portato in processione lungo le strade del centro storico, accompagnato dalle autorità civili e religiose, dai fedeli con le candele e dalla Banda musicale di Filettino, una delle istituzioni più radicate della vita sociale del borgo.
I festeggiamenti si distribuiscono su più giorni, con un nucleo forte concentrato tra il 19 e il 20 maggio. La sequenza tradizionale prevede:
Chi sale a Filettino per la festa patronale trova un borgo che merita una visita a sé: i vicoli medievali, la Mostra Permanente Arte & Mestieri della tradizione filettinese — abiti storici, strumenti della banda e attrezzature legate alla stazione sciistica di Campo Staffi — e i sentieri del Parco dei Monti Simbruini, che in maggio si presentano nel pieno della fioritura. Le sorgenti dell'Aniene e i faggeti d'alta quota fanno del comune una base ideale per l'escursionismo, in un'area che d'inverno vive invece di sci e ciaspole.
Organizzati dal Comune di Filettino con la parrocchia e le associazioni locali, i festeggiamenti mantengono il carattere di festa di paese: l'accesso agli eventi è libero e la partecipazione è spontanea. Per chi arriva da Roma o dalla Ciociaria, è l'occasione per scoprire una tradizione popolare del Lazio montano ancora intatta, dove la dimensione religiosa e quella conviviale non si sono mai separate.
I Festeggiamenti in onore di San Bernardino da Siena 2026 si sono svolti a Filettino (provincia di Frosinone, Lazio) da sabato 16 a domenica 24 maggio, sotto l'organizzazione del Comune. L'articolazione su più giorni ha permesso di alternare i momenti liturgici a quelli civili, con il calendario che si è concentrato attorno alla ricorrenza del patrono, fissata come sempre al 20 maggio.
La sera di martedì 19 maggio si è svolta la processione solenne: il busto argenteo del Santo e la reliquia ex corpore, custoditi nella cappella della Parrocchia di Santa Maria Assunta, sono stati portati lungo le strade del borgo accompagnati dalla banda musicale e dai fedeli. Mercoledì 20 maggio, giorno della festa, la mattinata è stata dedicata alla Messa solenne in parrocchia alla presenza delle autorità.
Nel prosieguo della giornata del 20 il paese ha vissuto la sua dimensione più conviviale, con i giochi popolari nelle piazze, lo spettacolo pirotecnico serale e la tradizionale braciolata in piazza offerta a tutta la popolazione e ai visitatori. Tutti gli appuntamenti sono stati a partecipazione libera e gratuita.
Nove giorni di celebrazioni religiose e civili nel centro storico di Filettino, organizzati dal Comune.
Gli orari puntuali dei singoli appuntamenti sono diffusi ogni anno dal Comune e dalla parrocchia nei giorni immediatamente precedenti la festa.
In auto da Roma: A24 fino a Vicovaro-Mandela, poi SS5 Tiburtina Valeria e SR Sublacense verso Subiaco e Filettino (circa 1h45). Da Frosinone si risale la valle dell'Aniene passando per Trevi nel Lazio. La stazione ferroviaria utile più vicina è Avezzano; il collegamento finale è comunque su gomma.
Il centro storico è pedonale e in forte pendenza: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese e proseguire a piedi.
Partecipazione libera e gratuita a tutti i momenti della festa. La braciolata in piazza è tradizionalmente offerta alla popolazione e ai visitatori.
A 1063 metri di quota le sere di maggio restano fresche: portare una giacca. Scarpe comode indispensabili per le vie in salita e per la processione serale. Alloggi disponibili a Filettino e nella vicina Fiumata, oltre che a Trevi nel Lazio e Subiaco.
Comune di Filettino, Largo Martino Filetico — tel. +39 0775 581832.
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Centro storico e Parrocchia di Santa Maria Assunta
Largo Martino Filetico, 03010 Filettino