La festa estiva del patrono nel borgo medievale dei Monti Ernici
La Festa Patronale di San Giorgio è l'appuntamento più sentito dell'estate a Vico nel Lazio, borgo medievale della provincia di Frosinone arroccato a 721 metri di quota sulle pendici dei Monti Ernici. Ogni anno, nell'ultima domenica di luglio, il paese rende omaggio al suo protettore San Giorgio Martire con una festa che intreccia celebrazioni religiose, musica, sport e gastronomia. A organizzarla è da sempre la Confraternita di San Giorgio Martire, sodalizio che custodisce il culto del santo e che cura sia la festa liturgica del 23 aprile sia i festeggiamenti estivi.
La festa si svolge in una cornice di rara suggestione: Vico nel Lazio, annoverato tra i borghi più belli del Lazio, conserva una cinta muraria dell'XI secolo con torri e tre porte d'accesso — Porta Orticelli, Porta Guarcino e Porta a Monte — oltre alla Collegiata di San Michele Arcangelo e alla romanica chiesa di Santa Maria. Le vie del centro storico, addobbate con le luminarie, e Piazza XXIV Maggio, cuore dei festeggiamenti civili, si riempiono di paesani, emigrati di ritorno per l'occasione e visitatori dalla Ciociaria e da Roma.
Momento culminante della festa è la processione con la statua equestre di San Giorgio, che raffigura il santo cavaliere nell'atto di trafiggere il drago. Il simulacro attraversa le strade del borgo accompagnato da tutte le confraternite di Vico con i loro stendardi, dai fedeli e dalla banda musicale di Vico nel Lazio, che alterna marce e momenti di preghiera. Al rientro della processione, il cielo sopra le mura medievali si accende con lo spettacolo dei fuochi d'artificio, tra i più attesi dell'estate ernica.
I festeggiamenti si sviluppano tradizionalmente su più giornate, precedute dal triduo di preparazione religiosa. Il fine settimana si apre con gli stand gastronomici in Piazza XXIV Maggio, dove gustare i piatti della tradizione ciociara, e con serate di musica dal vivo. Nelle ultime edizioni il sabato è stato dedicato allo sport con la Marathon Race di San Giorgio, mentre la domenica si apre all'alba con lo sparo delle bombe aeree e il giro della banda per le vie del paese. In mattinata sfilano le auto d'epoca nel piazzale San Giorgio e viene celebrata la Messa solenne, presieduta negli anni scorsi dal vescovo della diocesi di Anagni-Alatri con il coro parrocchiale.
Il legame tra Vico nel Lazio e San Giorgio, martire del III secolo venerato in tutta Europa, è duplice: il 23 aprile il borgo celebra la festa liturgica, con la messa, la processione serale e il tradizionale falò, mentre a fine luglio si tiene la grande festa estiva, pensata anche per chi rientra al paese per le vacanze. Questa doppia ricorrenza racconta bene l'identità di un borgo di montagna che vive di tradizioni tramandate di generazione in generazione.
La festa è sostenuta dalla comunità e dal Comune di Vico nel Lazio e si inserisce nel cartellone estivo del paese, che tra luglio e agosto propone anche sagre e spettacoli tra le mura del borgo. Per la Regione Lazio e per la provincia di Frosinone è una delle feste patronali più autentiche dei Monti Ernici: un'occasione per scoprire la Ciociaria più vera, tra la Certosa di Trisulti, le grotte di Collepardo e i borghi di Alatri e Fumone, a poco più di un'ora da Roma.
L'edizione 2026 della festa patronale si celebra domenica 26 luglio, nel rispetto della tradizione che fissa i festeggiamenti estivi all'ultima domenica del mese. La macchina organizzativa è affidata come sempre alla Confraternita di San Giorgio Martire, con il sostegno della comunità e del Comune di Vico nel Lazio.
Sulla scia delle edizioni precedenti, la giornata del patrono sarà preceduta dal triduo religioso e da serate di festa con gli stand gastronomici in Piazza XXIV Maggio. La domenica prevede tradizionalmente la sveglia all'alba con la banda musicale, la Messa solenne e, in serata, la processione con la statua equestre di San Giorgio accompagnata dalle confraternite del paese, con i fuochi d'artificio a chiudere la festa.
In auto: da Roma autostrada A1 uscita Ferentino o Frosinone, poi direzione Alatri e Guarcino fino a Vico nel Lazio (circa 90 km da Roma). Parcheggi nei pressi del centro storico.
La festa è a ingresso libero e gratuito: celebrazioni, processione, concerti e fuochi d'artificio sono aperti a tutti. Gli stand gastronomici in Piazza XXIV Maggio sono a pagamento.
Il borgo è a 721 metri di quota: anche a luglio le serate possono essere fresche. Scarpe comode per i vicoli in pietra del centro medievale.
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Piazza XXIV Maggio e centro storico
Piazza XXIV Maggio, 03010 Vico nel Lazio